-SEI-

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Mi avvio verso la camera mezza assonnata e mi trascino nel letto.
Chiudo gli occhi ma sento qualcuno spingermi fino a trovarmi a terra.

- Ma che cazz..- esclamo.
- Ti avevo detto che avresti dormito sul divano. Levati dal mio letto.-
Mi alzo di scatto, afferro un cuscino e glielo lancio addosso.
- A quanto pare non ti hanno insegnato la galanteria!-

Sbuffo e mi dirigo verso il divano, con cuscino e coperta manco fossi una barbona.

Barbona a casa propria.

Inizio a pensare a quale soluzione poter trovare per poter riavere casa mia ma mi addormento senza rendermene conto.

* * *

- Sveglia, è ora ti preparare i bagagli- sento dire da una voce che, ora come ora, sto odiando con tutta me stessa.

- Mi serve tempo..- gli dico senza se e senza ma. Non ho voglia di star a impazzire per trovare un nuovo posto. - farò tutto quello che vuoi, dormirò sul divano e sarò perennemente invisibile, ma ti prego fammi restare.- chiedo, quasi supplicando.
Kento mi fissa come se stesse guardando un quadro mai visto prima. Mi analizza da cima a fondo e, imbarazzata, incrocio le braccia all'altezza dei seni.
- Oh tranquilla. Anche se non te le fossi coperte, non ci avrei fatto nemmeno caso. -

Mi sento mille frecce pugnalarmi il petto. Maledetto.

- Se ci tieni tanto a restare va bene. Ad una condizione: dovrai fare tutto ciò che ti chiedo e non dovrai innamorarti di me.-

- " non dovrai innamorarti di me"- dico, emettendo una voce stridula per imitarlo - Come se questo fosse possibile..con un carattere come il tuo..-

Non lo stavo immaginando? No?!

- Stai attenta a giocare con il fuoco.-
- Ma no! Figurati! Stavo scherzando!- esclamo, dandogli una pacca sulla spalla. - allora direi affare fatto-
- Bene. Preparami la colazione.- afferma senza nemmeno guardarmi in faccia e dirigendosi verso il divano iniziando a fare zapping con il telecomando.

È ufficiale: lo odio.

MY LIFE IS LIKE A DRAMA -KENTO YAMAZAKI-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora