6- L'era Glaciale, Il Disgelo

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Questo screenshot è il nostro primo scambio di messaggi in chat.

Una settimana dopo il primo incontro, mi ha scritto su Facebook. Non mi ricordo se prima mi avesse inviato o meno la richiesta di amicizia. In ogni caso, abbiamo iniziato a sentirci qualche volta su messenger, fino a quando un paio di settimane dopo mi ha chiesto il numero di cellulare.

Kevin era il ragazzo di Bergamo con il quale avevo iniziato a uscire. Non davo minimamene peso a mr. Peugeot. Per me era semplicemente un amico di Margherita, simpatico, gentile e pronto a fare due chiacchiere quando mi avesse trovata online.

Per i due mesi successivi ho frequentato Kevin, che almeno una volta a settimana sopportava un'ora di strada solo per vedermi un paio di ore. D'altronde io avevo 17 anni e la patente era ancora lontana. Durante una delle nostre uscite a una festa di paese dove ero con le mie amiche, lui si è presentato con il suo gruppo di amici. Galeotta fu una birra per Margherita e Luca.

Più uscite facevamo, più il rapporto d'amicizia con Kevin si rafforzava. Mi confidavo con lui, gli ho raccontato i pensieri più intimi che avevo in quel periodo, era una sorta di psicologo. Molto narcisista ed egocentrico, a tratti arrogante, e su questo ci siamo scontrati parecchio. L'unica differenza dagli altri miei amici era il fatto che con lui mi baciavo. C'erano parecchi baci, che per me non significano alcunché. Anzi, erano solo il sintomo di un bisogno di spensieratezza e serenità che andavo cercando ovunque. Prima di lui, dopo la rottura con il mio ex, avevo baciato unicamente un altro ragazzo, durante una serata in discoteca.

Solo dopo un bel po di tempo ho capito che per lui quei baci significavano qualcosa di più. Nonostante gli avessi ribadito più volte che quel contatto per me non stava a indicare dei sentimenti nei suoi confronti.

Mi ha palesato il desiderio di una relazione con me quando io ho iniziato a uscire con LUI.
Era geloso, lo aveva soprannominato "Sid" come il bradipo dell'Era Glaciale, perché per Kevin cominciava ad essere una presenza assillante nella mia vita. In realtà quando gli chiesi come mai avesse scelto proprio Sid come soprannome, mi rispose che come il protagonista del cartone, aveva l'ossessione di rincorrere le sue amate ghiande per raccogliere e immagazzinarle. Peccato che quel personaggio fosse Scrat. Kevin fece un mix dei lati negativi dei due senza saperlo. Ancora rido.

Rido perché se proprio vogliamo utilizzare Sid e Scrat come termini di paragone, gli aspetti del loro carattere che richiamerei per definire il SUO animo sono: parecchio impacciato, pieno di buone intenzioni con lampi di genio, come Sid, e simpatico ma sfortunato, con un cuore d'oro come Scrat. E a posteriori posso dire che come quest'ultimo, ha causato (in)volontariamente due incidenti. La deriva dei continenti e lo schianto di un meteorite sulla Terra.

Lascio a voi la parafrasi della metafora.

A novembre Sid mi ha chiesto di uscire. La prima uscita è stata di sera, in un centro commerciale, siamo stati su una panchina a parlare. Ero estremamente a disagio. Ma questo disagio non fermava la curiosità di conoscerlo. Ero attratta dalla sua personalità, senza alcun doppio fine. Mi faceva piacere semplicemente passare del tempo insieme.

Avrei dovuto capirlo quella sera mentre aspettavo che venisse a prendermi che forse tutto quell'interessamento improvviso stava a significare qualcosa.

Non so prendere una posizione sul fatto di credere o meno ai segni del destino, o al destino in generale, ma fin dall'inizio tutti gli eventi che hanno segnato la nostra storia sembrano essere stati esecutivi di un medesimo disegno astrale.

È stata la prima persona in assoluto che ha trovato casa mia senza chiamarmi al cellulare per chiedermi indicazioni più precise del tipo "sono arrivato al sottopassaggio, adesso dove devo andare?" . Probabilmente vi starete chiedendo dove abito. Beh, penso sia meno complicato arrivare sulla Luna (tralasciando che per la Luna le indicazioni spaziali riportano: dritto fino alle stelle). Lui mi ha stupito con un semplice messaggio su whatsapp.

"Sono qui, scendi?"

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