18-Odore Della Morte

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Ritengo che ogni luogo abbia un proprio odore o profumo in base alle sensazioni o ai ricordi che ci lascia.
Ogni casa ha una propria essenza impregnata nelle pareti, nei mobili e anche nell'aria. Nonostante si apriranno le finestre per far circolare l'aria, quell'odore rimarrà.

Lo stesso vale per le persone. Ogni persona ha un odore della pelle.
Mentre Ronald Weasley con la vista osserva la pelle di Hermione e la giudica come bella nella scala delle pelli, io mi concentro sull'olfatto e associo nella mente ogni persona a cui sono legata al suo particolare odore.
Se penso a mia mamma so a quale profumo pensare, quello della sua pelle e una punta di crema Nivea che spalma sul viso ogni sera prima di andare a dormire. L'unica che riesce a idratarle la pelle, dice. Continuo a ripeterle che ha di base i petrolati ma vi pare che mi ascolti.
Se penso alla mia amica Margherita penso al suo odore della pelle e un sottofondo di sapone di marsiglia.
Se penso al mio fidanzato penso sempre al suo odore della pelle e al deodorante da uomo che veramente con tutto il cuore odio. È un deodorante della Dove, così forte, oserei dire acre. Ogni volta che mette quello penso sempre sia odore di sudore, che abbia corso una maratona o non avesse altro deodorante da mettere. Invece no, a lui piace proprio. Nonostante a me non piaccia lui continua imperterrito a spruzzarselo sulle ascelle, e pure sulla maglia perché chi se ne frega degli aloni gialli sulle maglie bianche.
La mia amica Sole invece si porta sempre il deodorante alla seta o quello al cetriolo nello zaino dell'università. Come sente di essere accaldata o le ascelle addirittura bagnate corre in bagno e sprrrrrrr. (fa così un deodorante?)

Tornando all'origine del discorso, smettendo di divagare, ogni posto ha un suo odore.
Vivo in campagna e ogni stagione dell'anno a seconda della lavorazione che gli agricoltori e coltivatori fanno sui campi io sento un odore diverso. Quando sono lontana da casa riesco a ricordarmi perfettamente quegli odori.
Quando piantano i semi del granoturco dal terreno sale semplicemente ma intensamente odore di terra. Un odore caldo e intenso.
Quando il granoturco cresce e viene lasciato seccare l'aroma è quello del frumento che col vento sembra ululare, e anche del sole. Siamo ad agosto.
Quando prima di piantare i semi si lascia seccare l'erba cresciuta in primavera e si fanno le famosissime "balle di fieno" l'aria sa per appunto di fieno. Di erba secca e di venticello leggero.
D'autunno o in primavera quando concimano.... Be, l'odore è quello di merda. E con il letame non mi sento nemmeno così coraggiosa e definirlo odore. Si parla proprio di tanfo di letame. Il mio vicino di casa invece che arare nell'immediato posticipa di giorni. Cosi al posto di stendere i vestiti all'aria aperta siamo costretti a fare asciugatrici su asciugatrici.
(prego Enel)

Ho avuto per anni una casa di villeggiatura in montagna.
Eh, gli odori di pino, legno e pioggia rimarranno i miei preferiti anche quando avrò 70 anni e probabilmente non potrò più andare con lo slittino nella valle innevata.

Prima ho citato Ron. Sono una fan di Harry Potter. Amo. Follemente.
Avete presente i Thestral? Quei "cavalli" neri che trainano le carrozze a Hogwarts.
Cito testualmente da Harry Potter Wiki:
"Hanno un caratteristica particolare possono essere visti solo da chi ha visto la morte (qualcuno morire) ed era pienamente cosciente di quello che stava assistendo. Per questo motivo sono malvisti dai Maghi, e il Ministero li ha classificati come pericolosi."
Così Harry è in grado di vederli perché ha visto morire di fronte a lui Cedric Diggory e Sirius Balck.
Anche il mio fidanzato vedrebbe i Thestral.
O forse no, perché non ha vista la luce abbandonare gli occhi di quella persona. Ma penso onestamente che anche J. K. Rowling davanti alle sue disgrazie gli riconoscerebbe almeno il diritto di conoscere queste creature magiche. Anzi, probabilmente gli chiederebbe il permesso di utilizzare la sua storia per creare il nuovo personaggio di un nuovo libro.

Ecco, ogni posto ha un odore. E ogni persona ha un odore.
Penso che anche la morte abbia un odore.
Odore di carne marcia, odore di infezione, odore di malattia, odore di ospedale, odore di disinfettanti, odore di rimpianti, odore di dolore, odore di paura.
Nonostante la mia curiosità, non ho mai avuto il coraggio di chiedergli che odore ha per lui la morte. O quale odore associa a
alla morte. O a quella morte in particolare.






Ogni odore è un ricordo.

Ogni ricordo ha un odore.











O un sapore. Conosciamo tutti l'episodio letterario delle madeleine.











LA MEMORIA DEI SENSI, Focus 1/6/2004:
https://www.google.com/amp/s/www.focus.it/amp/comportamento/psicologia/LA-MEMORIA-DEI-SENSI

PROUST: Alla ricerca del tempo perduto
https://www.google.com/amp/s/www.ilpost.it/2015/10/29/madeleine-proust/amp/

Aggiungerò altri articoli.

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