POV'S SHAWN
Aprì gli occhi, nonostante le palpebre erano molto pesanti. Vidi Federica guardarsi allo specchio con indosso la mia camicia. Sorrisi.
"Buongiorno."le dissi. Si girò verso di me.
"Ben svegliato."disse montando sopra il letto e venendo verso di me. "Sei carinissimo mentre dormi."disse baciandomi.
"Come ti senti?"le chiesi. Avevo paura che potesse essersi pentita.
"Una meraviglia, tu?"sorrisi mordendomi il labbro ripensando a ieri sera. Era stato pazzesco.
"Mai stato meglio."dissi attirandola a me e baciandola. Mi toccò il petto. Le bloccai le mani. "Già sei seminuda e poi se mi tocchi pure così..."dissi mordendomi il labbro. Sorrise e si spostò da me.
"Scendiamo? Ho fame."mi alzai dal letto e scendemmo di sotto per fare colazione.
Mi nascosi dietro l'angolo della cucina, e sentì i suoi passi sempre più vicini.
"Boo."dissi uscendo dal 'nascondiglio'.
Lei sobbalzò. "Ma sei stupido o cosa?"disse posando una mano all'altezza del cuore. Risi. "Un giorno di questi mi farete morire di infarto, probabilmente."disse mettendomi le mani dietro il collo. Sorrisi. La guardai e sorrisi sempre di più. Era così dannatamente bella. Dovevo cercare, con tutte le mie forze, di mantenere testa e corpo lucidi, ma lei non mi semplificava le cose. Anzi. Sembrava quasi che me lo faceva apposta.
"Farete?"chiesi confuso.
"Tu e...lascia perdere. Sappi solo che se dovessi morire per colpa tua, oltre ad avermi sulla coscienza, ti perseguiterei per tutta la tua vita."il suo viso si avvicinò sempre di più al mio, ma per i miei gusti c'era ancora troppo spazio tra essi. Si morse leggermente il labbro. Il mio autocontrollo faceva veramente schifo.
"Punto primo, smettila di torturarti quel maledetto labbro."sorrise. "E punto secondo, sei troppo speciale per uscire dalla mia vita in quel modo e poi non ti lasc.."
"Oh stai zitto!"disse baciandomi. Non passò molto, prima che quel contatto iniziò ad approfondirsi; e ben presto la mia lingua prese ad accarezzare la sua.
Non sapevo quanto saremmo durati insieme, se dureremo. Non sapevo come sarebbe andata a finire questa storia tra noi due, ma volevo godermi ogni instante che potevo passare con lei. Avevo aspettato troppo tempo prima di trovare una ragazza che mi piacesse sul serio, come mi piaceva lei. Le sensazioni, le emozioni, persino i brividi che provano quando stavo con lei, non le avevo mai provate con nessun'altra.
Le mie mani sembravano non trovare un punto fisso dove posarsi, e passarono dallo stringere la sua vita, allo scorrere sulla parte alta della sua schiena, facendosi largo tra quei capelli castani che tanto amo. Percepivo l'effetto fisico che il mio tocco aveva su di lei: la pelle d'oca si fece presto strada sulla sua morbida pelle, diventando percettibile al tatto; e sapere che ne ero la causa mi faceva inevitabilmente sorridere nel bacio.
"Shawn..."sussurrò lei staccandosi dal bacio, per poi far scontrare le nostre fronti mentre riprendemmo fiato. "Hai le mani ghiacciate."continuò. Non riuscì a non trattenere un piccola risata.
"Perché ridi?"
"Perché sei bellissima."e in meno di mezzo secondo le nostre bocche tornarono a plasmarsi, bisognose di quel contatto. Ormai ne ero diventato dipendente, le sue labbra erano come una droga per me: più le baciavo, più le volevo.
POV'S FEDERICA
"Allora?"mi chiese Sophie.
"Cosa?"
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Mutual || Shawn Mendes
Fiksi PenggemarIn cuor suo, Federica sa di essere un'inguaribile romantica, una di quelle ragazze che crede nel colpo di fulmine e nel potere del vero amore. Tuttavia ha imparato a sue spese che è più saggio non farsi illusioni: troppe volte ha rinunciato a tutto...
