Giorno 12.

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Capitolo 22

POV.LOUIS

Era arrivato il giorno della partenza, mi alzai di malavoglia, non come tutte le altre mattine in cui ero pieno di vitalitá e voglio di vivere la giornata, no quella non era proprio la mattina di essere felici.

Harry era giá di sotto e fare colazione e io non volevo nemmeno mettere un dito del piede fuori da quel letto.

Roma era stata sempre il mio sogno, Roma era la mia padrona non potevo abbandonarla ma purtroppo DOVEVO.

Mi alzai sbuffando e scesi sotto.

-Buongiorno amore

Mi salutò Harry mentre mia mamma era intenta a mettergli del latte.

-Altro che buongiorno...

-Dai Boo non fare cosí, so per certo che tuo zio ci riporterá

Disse mia mamma sorridendo

-Su siediti e fai colazione

Continuò lei. Mi sedetti vicino Harry, che mi arrufó i capelli e mi sorrise per farmi sentire meglio.

Ci preparammo e salimmo in macchina di mio zio.

-Ragazzi mi dispiace un mondo che dobbiate ripartire, mi mancherete!

-Anche tu zio!

Quelle furono le mie ultime parole in quella macchina, per tutto il viaggio non parlai, ero troppo concentrato a guardare fuori dal finestrino per dire una frase sensata.

Arrivammo in areoporto, il viaggio in aereo sembrò durare anni, in fondo lo erano.

Atterrammo.

-Amore su con il morale!

Disse Harry baciandomi, ma non gli risposti. Non mi piaceva affatto l'idea do tornare alla vecchia vita.

-Noi andiamo ciao Johan, cia Lou

Disse la mamma di Harry

-Ciao Anne, ciao Harry

Disse mia mamma salutando con la mano.

Harry mi baciò e mi sussurró che ci saremmo visti il giorno dopo.

Salii in macchina svogliatamente.

-Lou dai finiscila

-A fare cosa?

-A fare il triste. Abbiamo passato 12 giorni stupendi nom rovinare tutto.

-Mamma ma cosa vuoi?

-Voglio che tu sia felice. Non ti serve di certo Roma per esserlo. Hai giá tanto di cui essere felice.

Non risposi, in fondo aveva ragione...avevo lei, Harry, tanti amici, non potevo chiedere di meglio.

Arrivati a casa posai la valigia e mi buttai sul letto distrutto dalle lunghe ore di viaggio e mi addormentai.

-Lou..lou...mettiti il piagiama e mettiti sotto le coperte

Disse mia mamma mentre ero ancora trastullato dal sonno.

Mi alzai per vestirmi e mi misi a letto e tornai nel mio mondo dei sogni.

POV. HARRY

Erano giá le 10 e dovevo alzarmi. Presi il telefono e non trovai nessuna chiamata o messaggio, Lou dormiva sempre.

Scesi sotto e trovai mia madre cucinare, la salutai e poi mi lavai.

Tornai in camera e riguardai il telefono, ancora nulla, non era da Lou, allora lo chiamai ma non rispose. Mi precipitai a casa sua.

-Buongiorno Joh, ma Lou  che fine ha fatto?

-Buongiorno Harry. È ancora sopra che dorme

-Ah ok grazie...posso andare?

-Ma certo!

Allora corsi sopra e vidi Lou ancora allungato nel letto, ma aveva gli occhi aperti.

-Buongiorno Haz.

-Buongiorno Lou..come stai?

-Mai stato meglio tu?

-Bene..

Perchè era cosí distaccato? Mi sedetti sul letto ma lui si alzó.

-Lou si può sapere che succede?

-Sei venuto perchè devo alzarmi giusto? Bene sono in piedi.

-Ok ho capito ciao.

Dissi uscendo, lui non mosse un dito per fermarmi e io non volevo nemmeno che lo facesse.

-Harry dove vai? Non rimani.

-No devo andare ciao Joh..

Non volevo mettere in mezzo anche la mamma di Lou, era una donna troppo fragile e aveva avuto abbastanza problemi.

-Michael!

-Hazz!

-Oddio amico mi sei mancato!

-Perchè non mi hai chiamato? Perchè non sei con Lou?

-Troppe domande andiamoci a fare un giro!

Raccontai tutto a Michael che mi fece una sorpresa.

-Beh...si ci sto insieme...

-Cosa cosa? Ti sei messo con Emily? Finalmente! Quanti anni è che ti piace? Otto? Nove?

-Sette amico, solo sette...

-Beh amico auguri!

-Sicuro di star bene? Dopo quello che mi hai detto di Lou non è un momento molto adatto per parlare di amore...

-Mikey non preouccuparti! Sto bene è Lou che non sta bene in questo periodo...

-Lo sai che lui è tornato?

-Lui chi?

-

-Oddio è quí? Ecco perchè mi cercava..

-Ti cercava?

-Si ho anche litigato con Lou a Roma per lui...ma ora ha smesso di riempirmi di messaggi...ti ha parlato?

-Si mi ha chiesto di te..

-E tu?

-Gli ho detto che abbiamo litigato e non ci parlavamo..

-Grazie Mikey...

-Ehi amico io devo tornare a casa, ci sentiamo dopo!

Ci salutammo e tornai a casa, mi chiusi in camera e non aveva intenzione di uscire, mia mamma continuava a chiamarmi ma io non volevo aprire quella porta.

-Mamma lasciami stare perfavore!

Quella sarebbero state le uniche parole che avrei detto tutto il giorno. Accesi la radio con i Green Day a tutto volume e cercai di rilassarmi, cantavo, non avevo una bella voce, ma dovevo davvero sfogarmi. Il telefono suonò due tre volte ma non gli diedi importanza.

SPAZIO AUTRICE

BUONGIORNO RAGAZZE! So di avervi promesso un capitolo per ogni giorno ma in tutto questo tempo in cui sono mancato ho ragionato e mi sono venute tantissime idee in mente, ma tutte per quando erano a casa e non a Roma quindi scusatemi!
Beh che dire, commentate, aggiungete ai preferiti! E come sempre potete contattarmi in chat privata per qualsiasi domanda!

A presto! :)

When green eyes met blue eyesLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora