Corsi a cercarlo per un quarto d'ora.
Non è casa, non è in mensa, non è nella sala d'addestramento, non è al pozzo e nemmeno in giro.
Forse è uscito dal quartier generale degli intrepidi.
Ma ripensandoci non trovo neanche Quattro.
Saranno sicuro al centro di controllo.
Anche se pensare a tutte le rampe di scale che devo fare mi fanno passare la voglia di fargli vedere il tatuaggio, ma alla fine non ho niente da fare e non puo' farmi che bene allenarmi un pò.
Arrivata alla fine delle scale ho intravisto la porta del centro di controllo, con uno scatto la raggiunsi ma mentre stavo per girare la maniglia sentii una voce femminile, era Jenanine.
"Davvero credi che quest'anno non ce ne sia nessuno? Nessun sospetto? Forse sei tu che non sai fare il tuo lavoro"
"Non mettermi in dubbio, se mi hai scelto ci sara'una motivazione"
"Devi allenare soldati, non maestre d'asilo"
Eric è il migliore capofazione che ci sia mai stato, è vero quando dicono che gli eruditi sono arroganti e presuntuosi, sono fiera di non essere rimasta in quell'ambiente.
"Lo sto facendo"
"Devi trovarli Eric"
Io entro e basta, tanto non mi interessa niente di quello che stanno dicendo.
Aprii la porta, Eric e Jenanine si girarono di scatto', avevano l'aria preoccupata, come se avessero paura che io abbia sentito qualcosa.
"Scusate, stavo cercando Eric per fargli vedere una cosa, ma a quanto pare è impegnato, Ciao Jenanine"
Eric mi salutò con un cenno, ma Jenanine parlò prima che potessi uscire.
"tranquilla, abbiamo finito, me ne stavo andando, spero passiate una buona giornata, Eric, Meredith"
Chiuse la porta dietro di lei, e un silenzio tombale invase la stanza.
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||Divergent||
FanfictionIn un mondo in cui le fazioni sono più importanti della propria famiglia, non far parte di una di esse viene punito con la morte. Ma i divergenti sono troppi e non possono essere controllati. Solo il loro coraggio, il loro altruismo e la loro intell...
