Perché hai paura del tuo corpo?
Così tanta paura da frenare ogni tuo desiderio pur di poter controllare le tentazioni che potrebbero cambiarne le forme...?
Hai paura di una cosa così ""insensata"" perché la verità è che hai paura di non avere più nulla da controllare e ritrovarti nel caos di una vita senza un obbiettivo.
Hai paura di non avere più il controllo di te stessa.
Perdi il senso della quantità e non sai più regolarti.
E rischi di finire in un altro problema per la troppa fretta con cui hai deciso di agire.
Perciò quando si tratta di affrontare l'aumento di peso.
Dobbiamo prepararci ad attaccare su più fronti.
Non si può iniziare una battaglia pensando che sarà facile arrivare alla fine e che il nemico non tenterà altre vie.
Il percorso è lungo, noioso, doloroso ed all'inizio per nulla soddisfacente.
La tua testa ti rema contro e dentro vivi la divisione tr sul pensiero malato e quello di chi vorrebbe smettere di sentiremo sbagliato.
Afferrare un cucchiaino di nutella e non farsi schifo.
.
perciò ecco il mio "armamento" per attaccare su tutti i fronti-"costanza e sopportazione al dolore"
Siate decise continuate ad andare avanti senza temere il dolore. Affrontare il dolore di sentirsi sbagliate o enormi, è normale e fa parte del percorso.
Il gonfiore e la dispercezione vi tenteranno a tornare indietro... ma siate costanti il vostro corpo reagirà bene.
Date il tempo al vostro metabolismo di rendersi conto che ci state provando.-"accettazione del dolore e riconoscimento dei comportamenti/pensieri scorretti" prepararsi a fare tantissimi pro e contro ed analisi interiori di cosa sia davvero giusto. Ripetersi come un mantra che non tutti i mali vengono per nuocere.
"ESTICAZZI" se ad ogni piccolo boccone il tuo viso è rigato da lacrime; andare avanti accettate che farà male.-"positività e sincerità"
Cercate un approccio positivo "si e quindi" . Non pensate al normopeso come essere guarire perché è assolutamente errato.
Il normopeso però aiuta a ridurre i sintomi della depressione, il cibo aiuta.
Siate sincere, cambiate anche mille psicoterapeuti ma trovate qualcuno che non giudichi mai quando dite un pensiero malato, ma che vi aiuti a parlare di ciò che ti fa stare male. E parlate, non mentite a voi stesse tenetevi un quaderno o dei post it ogni pensiero e scrivetelo.-"input ed output corretti"
Cercate persone intorno a voi che vi diano ciò di cui avete bisogno, cercate di evitare di emulare il corpo di qualcuno.
Non copiate workout o alimentazione.
Siamo una squadra ma ognuno viaggia per se.
Ognuno deve avere tutte le abilità per rinascere da se . perciò sappiate riconoscere ciò che è malato da ciò che è sano... e fate attenzione perché il DCA ha tantissimi aspetti, è subdolo e si nasconde sotto tantissime forme soprattuto quelle apparentemente più sane e "controllate".-"tolleranza e amore"
Tanta mindfulness aiuta, siate consapevoli di quali sono le vostre abilità.
Non cercate di amarvi, l'amore per se è proprio come verso le altre persone.
Iniziate con un amicizia sincera .
Che siate d'accordo o meno ogni volta che vi guardate allo specchio chiedetevi scusa, abbracciatevi.
Il vostro corpo non c'entra un cavolo con il vostro dolore.
Chiedetegli scusa e ringraziatelo per esserci sempre stato, per ogni volte che ha resistito a tutte le vostre critiche a ferite.
Piano piano passerete dal chiedergli scusa a fargli i complimenti.
"EI corpo oggi hai proprio un bel culo da donna sai"...
E a parte gli scherzi e gli stereotipi femminili.
Passare del tempo con il vostro corpo e vedete quante abilità inutili e non avete.
Riuscite a muovere ogni singolo dito del piede ? 😂 io si! E voi avete qualche abilità strana che non sapevate di avere o che avete sempre sottovalutato ?
Esplorate il vostro corpo, anche dormire è un'abilità.
Provate a registrarvi e vedete quante cose combinate dormendo.
L'amicizia sincera genera amore.
Non avere fretta di amare il tuo corpo, provate a vivere accettando che un corpo sano mi è mille volte più utile.
Provate l' ebrezza di "scordarsi" che forma abbia il proprio corpo.
Passate davanti allo specchio a testa alta, lo sguardo non cadrà più sulle cosce o sui fianchi facendovi crollare in lacrime.
Scordate la perfezione, ed iniziate a lavorare sulle vostre vere paure.
Su quei traumi che portate dentro e non dite a nessuno.
Quei traumi che non dite perché ritenete banali, ma se vi restano in mente è perché qualcosa vi ha fatto soffrire.
Lavorate su voi stesse ed arriverà un giorno in cui il corpo sarà sempre lo stesso e sarà quello "giusto" , grammo più, grammo meno.
Arriverà quel giorno in cui vi sentirete un tutt'un con il vostro corpo e non importerà nulla dell'aspetto.
Sarete luce.
Ed il peso non importerà più nulla.
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Mamma ho paura
Storie breviTante paure ingabbiano chi soffre di DCA. e dopo aver ricevuto mille domande su come abbia iniziato questo percorso di rinascita di cui sono molto orgogliosa vi raccolgo qui ciò di cui mi sono servita per riprendermi la mia vita.