capitolo 1 "un nuovo inizio"

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La sveglia suona e io mi alzo dal letto di scatto per colpa della suoneria troppo alta che mi spaventa.
Mi sono trasferita in questa città a metà anno, e oggi sarà il mio primo giorno di scuola. Sono le 8:00 e alle 8:10 inizia scuola... si lo so.. il tempo è poco ma io non sono una di quelle ragazze che si trucca e ci mette 20 minuti solo per vestirsi. Prendo la prima cosa che capita nell'armadio ed esco di casa per avviarmi a scuola, che si trova proprio a 5 minuti da casa mia.

Come sempre non faccio colazione (di solito mangio sempre poco).
Arrivo davanti scuola e prima di entrare mi fermo davanti a essa per studiarla attentamente. Vedo tante facce sconosciute e questo mi fa alquanto strano...
Supero la soglia della scuola per poi entrare nella mia nuova classe.

Vedo più femmine che maschi, e questa cosa mi tranquillizza un po' di più... non so perche ma non ho mai avuto rapporti di amicizia o altro con maschi e diciamo che sono molto più timida con loro.
Mi siedo su un tavolo completamente libero per non disturbare nessuno, fino a quando non sento la sedia vicino a me muoversi. Alzo lo sguardo e vedo una bellissima ragazza dai capelli neri e occhi nocciola, mi guarda e mi sorride per poi presentarsi

A: "Ciao, piacere di conoscerti! mi chiamo Aurora... tu sei...?"

G: "Ehm mi chiamo Gaia e sono nuova" dico balbettando un po' per la timidezza.

A: "Ah sei nuova!! Ecco perchè non ti ho mai visto ... mi sentivo stupida" dice ridendo un po'.

Subito dopo entra il professore di matematica... la materia che odio per iniziare una giornata... perfetto direi. Io e Aurora non abbiamo parlato più per tutte le due ore di matematica; siamo tutte e due molto concentrate nel prendere gli appunti e non abbiamo avuto più il tempo per conoscerci meglio.

Suona finalmente la campanella, mi dirigo verso il corridoio per cambiare aula, ma purtroppo mi perdo e per il disagio prendo una storta alla caviglia cadendo a terra. Urlo un po' per il dolore e sento delle risate proprio accanto a me, mi volto e vedo un gruppetto di ragazzi della mia stessa età, ridere della mia storta. Il ragazzo che si trova davanti a tutti comincia a parlare

X: "tu dovresti essere quella nuova. Sai si parla molto di te in giro e dopo questa caduta se ne parlerà di più hahahahaha"

È un ragazzo alto, molto robusto, con capelli marroni e occhi verdi smeraldo. Sono bellissimi... se potessi li comprerei... ma cosa penso!!
Intanto che penso a queste stupidaggini lui continua a prendermi in giro davanti a tutti e mi accorgo di essere ancora atterra, infine mi porge la mano per alzarmi

X: " cerca di essere meno imbranata la prossima volta e guarda dove vai che sembri patetica", "se cerchi il laboratorio lo trovi più avanti a destra. Ora vai imbranata" continua a dire ridendo.

Entro in classe già molto imbarazzata per la figura appena fatta, ora mi conoscono tutti come l'imbranata di turno presa in giro.
Finisco le lezioni e ritorno a casa per riposarmi un po'. Questo primo giorno tre a essere stato alquanto disastroso e si è rivelato anche stancante... mi appoggio sul letto e mi addormento.

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