✿Nono Capitolo✿

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L'avanzare monotono delle giornate era divenuto, per Douma, fonte di grande noia. I seguaci svolgevano le ricerche con meno frequenza, convinti che il destino di Inosuke si fosse ormai spezzato. Non avevano fatta menzione alcuna degli Dei, qualche discorso moralista su come quelle entità superiori avessero già prescritto da tempo un futuro diverso per il giovane.

Molti di loro avevano smesso di cercarlo in poco meno di due settimane mentre altri, probabilmente i più fedeli, tutt'ora non si davano per vinti e terminavano le ricerche al tramonto. Era qualche ora dopo che Douma, senza darsi per vinto, andava personalmente nei dintorni.

Lo cercava, la speranza che sarebbe tornato da un momento all'altro che gli faceva struggere il cuore dolorosamente, senza alcuna pietà.

Qualcosa in lui, una vocina interiore o quella che gli esseri umani erano soliti chiamare sesto senso, gli suggeriva di non arrendersi e di spingersi più in là. Ed aveva fatto bene a darle retta.

Ultimamente, la foresta era così calma da fargli comprendere che continuare le ricerche in quel luogo, era pressoché inutile. Stavano perdendo tempo, ma spingere i suoi seguaci ad espandere le ricerche sarebbe stato ancor più scomodo.

Per questo aveva dato ad altri l'implicito ordine di trovare Inosuke.

I demoni di basso rango che non potevano permettersi di sfidarlo, obbedivano come misere formiche private del loro formicaio. Aveva promesso loro una ricompensa, maggiore sangue, eppure sapeva che avrebbe potuto tranquillamente infrangerla nella stessa rapidità in cui era fuggita dalle sue labbra.

Non si sarebbero mai aspettati che una Luna Crescente, Douma tra tutti, li avrebbe veramente ricompensati. Soltanto il dubbio era presente nei loro scuri animi, tanto che non smettevano di chiedersi del perché egli stesse cercando con così apprensione un semplice essere umano.

Era noto però che, nell'ultimo periodo, Douma avesse dimostrato un totale squilibrio delle sue azioni; da un carnefice che si fingeva la migliore delle prede, aveva dato un taglio a quella falsa e si era dimostrato per ciò che era realmente: un demone crudele e senza cuore.

I sentimenti che minacciavano di offuscargli la mente con insistenza erano sballati, non riusciva più a tenerli a bada. Muzan lo aveva avvertito, gli aveva esplicitamente detto che se avesse compiuto un passo falso, l'artefice di quella sua confusione interiore sarebbe morto.

Tuttavia, perché adesso non gli importava? Perché le minacce di Muzan gli parevano essere così lontane?

Lui, che non perdeva tempo a intraprendere discorsi alquanto estroversi e pungenti con le altre Lune, si stava distaccando, allontanando. Era diventato sfuggente.

Persino Akaza se ne accorse.

Che lo odiasse, non era un mistero per Douma. Adorava utilizzare il suo tempo libero per disturbare il suo migliore amico, divertendosi ogni volta che riceveva pugni e calci in cambio. Ma anche quel passatempo pareva essere diventato inutile.

Non che ad Akaza la cosa dispiacesse, il problema è che Douma stesso stava assumendo un atteggiamento più inquietante del solito.

Daki invece, sembrava più curiosa che altro. Anche lei aveva sentito quelle voce, di Douma che cercava un certo Inosuke, e voleva sapere le motivazioni che avevano spinto Douma a spingersi oltre. Non si era preoccupata di chiederglielo direttamente, l'ultima volta che ebbe l'occasione di incontrarlo.

-Che cosa ti succede? Sei molto strano. E Inosuke chi diamine sarebbe?-

Alla fine, aveva sfruttato la sua insistenza per intimarle di dargli notizie, se avesse saputo di un ragazzo di nome Inosuke che girava nel suo territorio. Come se Inosuke sarebbe giunto davvero nei pressi di un bordello, ma era meglio prevenire.

Dancing on Ice ~ Promise La tua prossima ossessione. Scoprilo ora