CHAPTER FOUR

498 26 0
                                        

Guardo ogni parte del suo corpo, così perfetta e inizio a toccarle delicatamente la pancia. Lei mi guarda mordendosi il labbro. Mi prende la mano e mi fa girare, entrando nella doccia, spingendomi delicatamente contro il muro, proteggendo la mia testa da esso. Mi inizia a baciare il collo e l'orecchio mentre la sua intimità spinge contro il mio sedere. Mi sposta i capelli e apre l'acqua, la quale scende sui nostri corpi rendendoli umidi e più scivolosi al contatto. "Maggie, mi farai andare fuori di testa" mi sussurra all'orecchio mentre la mia mano scivola verso la sua intimità. Con le dita inizio a sfregare il suo clitoride cercando di provocarle più piacere possibile. Lei inizia ad ansimare mentre ondeggia il bacino. Faccio scivolare due dita dentro di lei e in quel momento sbarra gli occhi dall'estremo piacere. "Oh Najwa quanto ti amo". Le sussurro, rallentando l'andamento delle dita pentendomi delle mie parole. Forse era troppo presto da dire, forse lei non voleva questo. Forse avevo appena rovinato di nuovo tutto. Tutti questi pensieri se ne andarono nel momento in cui lei mi sussurrò: "Ehi è tutto okay, ti amo anche io Rubia". Mi bacia, ricambio il bacio continuando a ricercare il suo piacere massimo. Continuiamo a toccarci, a provocarci rispettivamente piacere in quella doccia, fino a quando il suo terzo orgasmo la lascia senza forze. Si accascia sul mio corpo ansimante e io non posso far altro che essere felice e accarezzarle la schiena. Si tiene stretta a me, come se in mia assenza non riuscisse a sorreggersi. "Tutto bene Naj?". Mi lascia un bacio sul collo: "Mai stata così bene. Mi hai solamente distrutto fisicamente, non sono abituata a provare tutto questo piacere." Mi dice sorridendo. Sono veramente felice delle sue parole. Prendo un po' di sapone e lavo il suo corpo. Poco dopo lei fa lo stesso con me. Ci sciacquiamo ed usciamo dalla doccia, scambiandoci un'ultima occhiata ai nostri corpi nudi prima di vestirci. Vado a prendere una felpa pulita e ne presto una anche a lei. Ha deciso che sarebbe rimasta a dormire. Non abbiamo mai dormito insieme una notte. È sempre dovuta tornare a casa perché c'era Teo che la aspettava. Questa sera con la questione della festa, Teo è rimasto a dormire da un amico, quindi ha deciso di rimanere. Spengo tutte le luci e mi direziono verso la camera da letto. Ho un letto da una piazza e mezzo, un po' stretto per due persone, ma non sarebbe stato un problema questa volta. Ci siamo abbracciate, abbiamo dormito strette le une alle altre talmente tanto che anche un letto singolo sarebbe stato abbondante. Addormentarmi sentendo il suo odore non aveva prezzo. Le ho lasciato un bacio sulle labbra e lei ha risposto a parole: "Buona notte amore mio". Le ho sorriso e mi sono stretta ancora di più a lei.


Parties and memories - najwantosLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora