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Al mattino Felix si svegliò prima del resto del gruppo e con un forte mal di testa. Si passò le mani sul viso e si stiracchiò, allungandosi verso il comodino per cercare la pastiglia.

Si alzò poi dal letto e scese in cucina. Varcò la porta convinto di essere da solo quando la figura del moro si proiettò nella sua visuale.

Sentì il cuore battere velocemente e solo quando fecero contatto visivo i ricordi della sera prima si accesero nella sua mente come un fulmine a ciel sereno.

Le sue guance si fecero subito rosse. Cercando di non incantarsi e inciampare si avvicinò alla credenza dalla quale tolse un bicchiere da riempire d'acqua per poter prendere il medicinale.

Lo finì in un lungo sorso, lo sciacquò e lo ripose al suo posto. Si stiracchiò nuovamente e si girò scontrandosi con il petto del moro. Avvampò e si morse il labbro non accennando ad alzare il viso.

La grande mano del maggiore si posò sotto il suo mento alzandolo, in modo da poterlo guardare negli occhi. "Scapperai da me anche ora?"

Felix perse un battito e cercando di non strozzarsi con la sua stessa saliva rispose. "No, anzi. Volevo scusarmi per ieri sera. Non era mia intenzione scappare in quel modo." Si torturò il labbro inferiore, guardando tutto tranne che gli occhi magnetici del moro.

Hyunjin ridacchiò. "Sai, sei alquanto adorabile tutto rosso."

"Yah! Smettila." Felix, imbarazzato più che mai, si allontanò dalla sua figura e si recò in soggiorno, sedendosi sul divano con un tenero broncio in viso.

La risata del più alto gli arrivò chiara e cristallina alle orecchie e non poté trattenersi dal sorridere.

Fortunatamente, Minho e Jisung li raggiunsero e mentre il più alto si spostò in cucina, il più basso si sedette accanto a Felix. Iniziarono una conversazione su scoiattoli, pulcini e quali fossero i più carini.

"Ti dico di no." Ribatté il più basso gonfiando le guance.

"Ed io ti dico di sì! È risaputo che i pulcini sono ben più carini degli scoiattoli."

"Non è vero. Stai mentendo!".

"Okay, chiediamo a loro due allora." Propose alzandosi, diretto verso la cucina seguito a ruota da Jisung.

"Hyunjinnie, Minho! Avremmo un quesito di fondamentale importanza da porvi," richiamò l'attenzione dei due che erano intenti a preparare il cibo.

"Attento alla risposta amore, c'è in gioco la nostra relazione." Lo minacciò Han.

Il moro rise, "Hyunjinnie?" Puntò lo sguardo verso il grigio che non appena realizzò arrossì. 

"Volevo dire Hyunjin." Si corresse.

Il più alto gli si avvicinò poggiando un braccio sulla sua vita, tirandolo a sé. "Tranquillo, ragazzo angelo. È un soprannome carino tanto quanto te." Gli sussurrò all'orecchio.

Felix, preso dall'imbarazzo, gli tirò una pacca sulla spalla avvicinandosi al suo viso. "Ci stai prendendo gusto a farmi arrossire?"

L'altro accorciò maggiormente la distanza tra di loro. "Forse." Soffiò sulle sue labbra, facendo formicolare lo stomaco del più basso.

Nonostante Felix si sentisse in imbarazzo non accennava a distogliere lo sguardo da quello del moro. Era incantato e si stava perdendo in quei pozzi scuri, cercando di capire cosa si nascondesse dietro essi.

Dall'altra parte Hyunjin stava analizzando ogni particolare del viso di Felix.

I lineamenti delicati ma allo stesso tempo marcati, le piccole lentiggini, che sul suo viso angelico sembravano tante piccole stelline. Le labbra gonfie e rosse che erano particolarmente invitanti e il nasino carino, sul quale avrebbe lasciato volentieri molti bacini.

La distanza che li separava era davvero minima, i loro fiati si sarebbero potuti mescolare tranquillamente e forse a nessuno dei due sarebbe dispiaciuto più di tanto.

Proprio come la sera prima fu il grigio ad allontanarsi, ritornando alla realtà. Si schiarì la gola e si allontanò dalla presa del maggiore, avvicinandosi a Jisung.

Minho prese parola, prima che un silenzio imbarazzante riempisse la stanza. "Quale sarebbe la domanda di vitale importanza?"

"Io e Lix stavamo discutendo su chi siano più carini tra pulcini e scoiattoli. Naturalmente io voto per gli scoiattoli ma lui non vuole darmi ragione." Lo guardò male, cercando supporto tra le braccia del suo ragazzo.

"Non hai ragione perché i pulcini sono mille volte più carini." S'impuntò Felix.

Stava cercando di liberare la mente dall'immagine che il suo subconscio stava proiettando nella sua testa senza sosta e senza un effettivo permesso.

"Scusa Lix ma la mia relazione potrebbe finire per questo quindi scelgo gli scoiattoli." Sorrise Minho, stringendo Jisung in un abbraccio.

"Hyun, tu che scegli?"

Il più alto, che per i minuti precedenti era rimasto in silenzio a osservare il grigio, prese parola. "Scusa Sungie ma scelgo i pulcini," gli sorrise.

Felix sorrise. "Siamo pari."

"Non è ancora detta l'ultima parola, Lee. Vedremo cosa diranno gli altri," lo guardò serio per poi sorridere.

Il grigio rise scuotendo la testa e dopo essere stati raggiunti dagli altri si sedettero a tavola per poter consumare l'ottima colazione.

Ovviamente Han non aveva perso tempo e aveva posto la domanda a tutti pentendosene subito dopo.

Preferivano i pulcini agli scoiattoli.






A/n

Capitolo di passaggio, volevo giusto creare una qualche interazione tra i due.

escape - hyunlixDove le storie prendono vita. Scoprilo ora