Capitolo 12❤

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Oh, non ce la faccio più, sono troppo stanca, voglio dormire.

"Ho sonno!" piagnucolo.

"Dormi se vuoi...merda, ho appena sentito la porta del bagno chiudersi, mia madre si è svegliata, pensi ci abbia sentite?" Chiede Desy preoccupata.

"Sinceramente non lo so." Dico.

La porta della camera si spalanca rivelando Charly, il cuore mi batte forte nel petto.

Se sa tutto? Se ha già chiamato mia madre, che si sta precipitando qui? Oh cazzo, siamo fottute.

" Ragazze, quando siete tornate ieri? Perché non vi ho sentite arrivare?" chiese Charly assonata.

"Oh mamma...beh noi siamo arrivate un po' tardi, visto che la festa è durata più del previsto."

"Ah capisco, siete stanche?"

"Tantissimo" rispondiamo io e Desy simultaneamente.

"Bene, allora riposate ancora, vi sveglio a pranzo." Disse Charly uscendo.

"Ce l'abbiamo fatta, non sospetta nulla" dice Desy appena la porta della stanza viene richiusa.

" Si, ma ora io ho sonno, ciao." dico buttando la testa nel morbido cuscino.

...

Ah che bello, mi sento benissimo.

Prendo il telefono per controllare l'ora, sono le 12:32.

La sbornia è del tutto smaltita, decido di farmi una doccia mentre Desy è ancora addormentata. 

Prendo dei vestiti di Desy accaso e mi precipito in bagno.

...

"Ah eccoti, pensavo fossi stata rapita." scherzò Desy.

"Per tua sfortuna, sono ancora qui." Dico facendole la linguaccia.

" Come ti senti?" mi chiede diventando più seria, la preoccupazione è chiara nella sua voce.

"Sto molto meglio ora, grazie. Per caso tua sai cos'è successo ieri? C'è qualcosa di importante che credo dovrei ricordare, ma non ci riesco." Dico prendendo il telefono.

"No mi spiace,non ricordo nulla neanche io."

Il telefono squilla *mamma*

"Oh ehi ma'." rispondo tranquillamente "com'è andata la festa? state bene? a che ora siete tornate? c'è qualcosa che dovrei sapere? avete bevuto? stat-" decido di interrompere il suo monologo. " Mamma stiamo bene, stai tranquilla. Non è successo nulla alla festa, è andato tutto alla grande." la rassicuro.

"Va bene, resti da Desy o torni a casa?" A quella frase il telefono mi viene strappato di mano. " Ehi Nicole, sono Desy, Lyla resta da me sia a pranzo che a cena, va bene?" chiede Desy a mia madre, questa ragazza è impossibile.

"Va bene, ciao ragazze." disse lei attaccando la chiamata.

"Io vado a fare una doccia." disse Desy ridandomi il cellulare. " Ok io guardo la tv." le dissi mentre si allontanava.

Sento il mio telefono vibrare, una notifica, o meglio un messaggio da facebook.

ALEX.

*ehi, come stai? :) * c'è scritto.

*Sto meglio adesso, grazie :) * 

*Mi fa piacere :D *

Ok devo chiederglielo ora o mai più, devo sapere se lui sa qualcosa di ieri sera. Forza e coraggio.

*Ehi, per caso sapresti dirmi che è successo ieri alla festa?*

*non ricordi nulla?*

*no, niente. :\ *

*ah...*

Che vuol dire 'ah'? DIO MI STO SPAVENTANDO.

Dopo 1 minuto e mezzo mi scrive.

*comunque non c'è niente che dovresti ricordare, le solite cose, tranquilla non è successo nulla.*

A quella risposta sospirai soddisfatta.

Menomale che non è successo niente.

...

E' di nuovo Lunedi? CHE SCHIFOOOO. Non ho voglia di andare a scuola. 

"la mamma ha detto che ti devi svegliare." disse Jessica dal altra parte della porta.

" sono sveglia, arrivo." dico scocciata.

Indosso una maglietta bianca con la scritta 'WRONG?', dei leggins con dei motivi floreali, un gilet e le mie converse nere.

Lego i capelli in una treccia disordinata e applico il mio solito trucco giornaliero. BB cream, correttore, matita nera, mascara e un lucida labbra trasparente. Voilà il mio look è terminato.

...

Sono di fronte al cancello, sto aspettando Desy.

Lo schermo del mio telefono si illumina, un messaggio da Desy. *Sto male, non vengo a scuola.* 

Perfetto, sono una forever alone ora.

'ehi, hai pur sempre me.'

oh, mi chiedevo dove fossi finita.

' le tue preghiere sono state esaudite, eccomi qui.'

senti facciamo un patto, fatti gli cazzi tia che io me faccio gli mia, va bone?

'ah, parla italiano per favore.'

Vaffanculo, ecco questo è italiano.

Sono nel corridoio, ormai tutti erano entrati nelle classi, dovrei andare altrimenti perderò Geografia (non che mi dispiaccia) mi fermo quando sento delle voci provenire dal bagno, riconosco una delle voci,  ALEX.

D'istinto mi poggio al muro per poter sentire tutta la discussione, so che è maleducazione origliare, ma non me ne può fregar di meno.

" Saltiamo la prima ora?" propone uno dei ragazzi.

"No, io non posso."  rispose Alex a bassa voce.

"Dai, Alex. Ah poi devi dirmi chi era quella bonazza alla festa, dopo che vi siete baciati non vi ho visti più, per caso voi avete..." non termina la frase.

" Ah era una solita stronza ubriaca, niente di serio. Comunque no, non è successo niente."

" Sisi, come no." disse un' altra voce.

" Dai ragazzi, sapete come la penso. Le ragazze sono tutte uguali, per me è solo divertimento."

" Sei proprio uno stronzo Alex." disse di nuovo la voce.

"Lo so." si misero a ridere.

Ero scioccata, davvero scioccata. Come poteva dire queste cose? credevo fosse gentile, ma sicuramente lo fa solo per poter raggiungere il suo scopo 'per me è solo divertimento' aveva detto.

Senza accorgermene ero in lacrime, sento dei passi sempre più vicini, inizio a correre verso l'uscita della scuola.

Voglio stare da sola, ho bisogno di pensare.

Eccomiiii, ecco anche il 12 capitoloooo.

ditemi se vi piace :D 

Grazie per le 301 visual. siete favolosi. 

DUBAYYYYY 

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