due

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I primi giorni in casetta ed in sala stavano andando benissimo, anche meglio di quanto Linda si aspettasse. Quella prima settimana Raimondo le aveva assegnato una coreografia di hip hop ed una di modern, sulle note di due canzoni che Linda adorava: Marea di Madame e Voilà di Barbara Pravi. La prima era una coreografia di Andreas, mentre la seconda di Elena. Due dei ballerini e coreografi preferiti in assoluto di Linda, che non vedeva l'ora di lavorare in sala con loro e ballare due loro coreografie. Da quando le aveva viste solo in video già le adorava.

"Linda, ti aspetta Elena in sala 4," la chiamò Monica, una ragazza della produzione, tramite gli altoparlanti. Linda recuperò il suo borsone, infilò le scarpe ed indossò il centogrammi, correndo in sala. Non aveva una lezione programmata, ma se era aspettata in sala sarebbe volata. Nel corridoio, per la fretta quasi non cadde addosso ad Alex, che stava uscendo dalla sala relax. "Ohi, stai attenta piccola," disse il cantante, sorridendole ed accarezzandole il braccio che le aveva afferrato per non farla cadere. Linda gli sorrise, per poi entrare in sala.

"Ciao baby, so che non ti aspettavi quest'incontro, però c'è Raimondo che vuole vederti," la informò Elena, e subito dopo comparve anche Raimondo in saletta. "Buongiornissimo," salutò il professore sorridendo. "Volevo vederti solo per chiederti come ti stai trovando in casetta e nella scuola," continuò poi. "In realtà mi sto trovando molto bene, con mia grande sorpresa. In saletta è un sogno, adoro fare lezione e avere l'opportunità di crescere e di migliorarmi giorno dopo giorno," gli rispose Linda, sedendosi a terra. Continuarono a parlare del più e del meno, come se si conoscessero da sempre. Linda apprezzò tantissimo il lato molto umano di Raimondo. Non poteva desiderare un professore migliore, pensò. Raimondo sembrava davvero capirla, e sperava che questo fatto si sarebbe riflettuto nelle assegnazioni.

Una volta usciti Elena e Raimondo, Linda mise via le sue cose e si avviò verso la casetta. Nell'uscire incontrò di nuovo Alex, che era appena uscito dalla sua lezione con la vocal coach. "Ciao piccola. Allora? Come è andata?" chiese il cantante, mettendo un braccio intorno alle spalle di Linda. "Ho solo fatto un veloce recap delle coreografie e parlato con Rai. Devo lavorare un po' di più su quella modern. Tu invece?" rispose la ballerina. "Anche io sto abbastanza a posto. Devo solo imparare a sciogliermi un po'," disse Alex, mentre si incamminavano verso la casetta.

Una volta entrati, i due si trovarono nel mezzo di una sessione di balli di gruppo. I cantanti erano quelli più gasati, stranamente. "Raga, ma tutto ok?" chiese Linda, ridendo. "Dai, unitevi a noi!" li invitò Carola. "Arrivo, fatemi posare la borsa," rise Linda, correndo a posare la borsa e ad appendere il centogrammi.

Raggiunse i suoi compagni, mentre alla radio cantava la Macarena. I ragazzi passarono una buona mezz'ora a fare balli di gruppo, chi meglio chi peggio, però si divertirono, ed era ciò che importava. Alex invece decise zelantemente di non unirsi alle danze, si considerava fin troppo tronco per quelle cose. Si limitò solamente ad osservare i suoi compagni ballare, con particolare attenzione su una certa ballerina. Stava iniziando a provare una simpatia non indifferente verso di lei, ma si disse di andare con calma, non volendo rovinare la bellissima amicizia che si stava formando tra di loro.

"Raga, mettete qualche musica latina! Tipo un samba, una salsa, un merengue!" propose Nunzio. La musica scelta era Alors on danse di Stromae. Mattia si avvicinò a Linda, che in quel momento se ne stava per i fatti suoi. "Mi concede questo cha cha, señorita?" chiese il biondo. "Claro que sí, mi caballero," rispose la ballerina, in spagnolo. "Sei spagnola?" chiese Mattia, curioso. "In realtà sono mezza brasiliana, ma parlo anche spagnolo," gli rispose Linda, continuando a ballare. "In effetti il ritmo ce l'hai nel sangue," considerò lui, mentre improvvisarono un cha cha cha niente male.

"Ehi, Malinconia, tutto bene?" chiese Christian ad Alex, sedendosi accanto a lui in gradinata. "Sì? Cioè no, nel senso..." balbettò il cantante. "Ehi, stai tranquillo. Come mai sta faccia?" chiese poi il ballerino, vedendo Alex un attimo a disagio. "Sai che non lo so?" mentì l'altro. "Sai che non sei capace a mentire? Dai, cosa ti turba?" insistette il bergamasco. "Ma boh, il fatto che stiamo in casetta da una settimana e ancora non sono riuscito a parlare come si deve con Linda," confessò il cantante, dicendo il nome con il labiale, per non farsi sentire dalla diretta interessata.

"Eh vedi che qualcosa c'è? Come mai?" sorrise sghembo Christian. "È sempre impegnata, o in saletta, o in cucina, o con Carola, o con Luigi, o con Mattia, o con te..." considerò Alex. "Ora è libera," gli fece presente Christian, accennando verso Linda. "C'è troppa gente in giro," commentò Alex, alzando le spalle. Non gli piaceva stare al centro dell'attenzione, quello andava bene solo sul palco. I due passarono un altro po' di tempo a chiacchierare del più e del meno, mentre Alex aspettava che Linda si liberasse.

Poco dopo Alex, Linda, Luigi e Albe si ritroviamo fuori, nel giardinetto sul retro della casetta, tutti svaccati sui divanetti. "Fumi?" chiese Alex a Linda, vedendola prendere una sigaretta dal pacchetto di Luigi. "Ogni tanto," rispose la ballerina. "E a scrocco," aggiunse Luigi. "Che fai? Dici di no a questi occhietti?" disse lei, con un'espressione da cucciola alla quale Alex si sciolse un po'. Sperava non si notasse troppo. "E va bene, hai vinto tu," si arrese Luigi, mentre lei gli lasciò un bacetto sulla guancia. Onestamente Alex non lo biasimava, era davvero difficile resistere a quegli occhietti da cerbiatta che Linda aveva. Il gruppetto continuò a parlare del più e del meno, finché Linda finì la sua sigaretta e rientrò in casa.

"Fra, tutto ok?" chiese Albe ad Alex, dandogli una piccola gomitata. "Sì, perché?" rispose il moro. "Abbiamo notato che allunghi tanto l'occhio su una certa ballerina..." si aggiunse Luigi. "Non sono l'unico," si difese Alex. "E hai ragione. Non si può negare che Linda sia davvero bella," considerò Luigi. "Ecco, appunto," confermò Alex, un briciolo di gelosia che si faceva spazio, ma Alex lo mandò giù altrettanto in fretta.

Ci sarà da divertirsi in questa casa...

Siamo speciale || Alex WLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora