"Christian e Linda in sala 5 da Raimondo," li chiamò Monica, così i due raccattarono l'occorrente e corsero in sala dal loro maestro. Linda apprezzò tantissimo il discorso che Raimondo fece loro.
Christian era un ballerino di hip hop e breakdance, con il modern non c'entrava davvero nulla. E poi per fare bene le prese ci voleva tanta tecnica, non era solo una questione di sola forza fisica. Con Dario oppure con Guido, Linda sarebbe riuscita a portarsi a casa egregiamente quel passo a due.
"Quindi, Linda, se tu davvero ci tieni a fare la coreografia io te la lascio fare, sai che mi fido ciecamente di te e delle tue capacità. Magari me la fai con un Guido o con un Dario, che una dama la sanno portare," disse il maestro, e Linda annuì, in accordo.
"E stai tranquillo, Chri, in puntata lo spiego io alla Celentano. Io questa coreografia non te la facevo fare comunque, a prescindere dalla sfida," concluse Raimondo, per poi salutare i due ragazzi, uscendo dalla sala. "Mamma mia, che sollievo," commentò Christian, recuperando la giacca.
"Immagino, ma sono solo contenta. Ora ti concentri sulla sfida e fai un culo quadrato allo sfidante, capito?" disse Linda, sorridendo. "Certo, certo. Ci tengo ad evitare le chanclas," commentò il ragazzo, mentre Linda ridacchiò.
Aveva ereditato l'abitudine delle mamme latinoamericane di lanciare le ciabatte, o chanclas, in giro. O meglio, mirando alla persona che la faceva alterare. E spesso la sua mira non la tradiva mai. Fortunatamente in casa usava spesso delle pantofole morbide, ma comunque abbastanza aerodinamiche da poter essere lanciate in giro senza problemi.
I due ritornarono in casetta, e Linda si buttò a peso morto sul letto. Era da quella mattina che aveva dei crampi assurdi alla schiena, e non riusciva a spiegarsi il motivo. "Souzinha, tutto bene?" le chiese Luigi, passando per la sua stanza. "Nsomma. Oggi la schiena mi sta uccidendo," disse lei, girando solo la testa. "Mi dispiace... hai provato con un antidolorifico?" suggerì il ragazzo. "Non ne prendo mai, preferisco evitare. Ci convivrò, domani passa," disse Linda, alzando le spalle. Luigi ripeté il suo gesto, per poi uscire.
Poco dopo entrò Alex, sedendosi sul letto accanto a Linda. "Ehi," disse il ragazzo, quasi sottovoce. "Ciao..." rispose lei, tentando di girarsi, ma fallendo. "Come va?" le chiese lui. "Ho solo dei crampi innocenti alla schiena, domani passano," minimizzò lei. Non le piaceva far preoccupare le persone. Sospirò, alzandosi a sedere, con non poche difficoltà.
"Vuoi un massaggino?" chiese Alex. Linda annuì, stendendosi a pancia sotto sul letto. "Puoi prendere il tubetto giallo dal mio cassetto? È la mia crema antidolorifica," disse Linda, voltando la testa verso di lui e sorridendogli. Lui raccattò il tubetto, ed iniziò a massaggiarle la schiena. Linda si rilassò immediatamente al tocco di Alex, che stava massaggiando nei punti giusti, aveva delle mani davvero magiche.
"Hai un talento, sappilo," gli disse lei. Lui alzò le spalle, sorridendo. Le accarezzò i capelli, lasciandole un bacetto a stampo.
**
"Ennesima gara di ballo. Dovrete scegliere tra sei coreografie, tutte quante di stili diversi, ed avrete un'ora di tempo per prepararle," comunicò Maria. Linda sbuffò leggermente, stava così comoda sdraiata sulle gambe di Alex...
"Posso chiedere chi giudica?" chiese Dario. "Anbeta," rispose Maria. I ragazzi erano contenti, era un onore essere giudicati da una professionista del calibro di Anbeta Toromani. Poi in televisione passarono in rassegna i vari professionisti che ballavano. "Allora?" chiese poi Maria. "Io faccio quella di Elena, penso sia palese," rispose Linda, trovava la coreografia ballata da Elena veramente stupenda.
I ragazzi vennero divisi nelle varie sale danza, e sulle TV enormi partì un timer di 60 minuti. Ai ragazzi venne anche lasciato un tablet su cui vedere le coreografie. Linda ci mise tutto il suo impegno per impararla. Fortunatamente per lei la memoria non era mai stata un grosso problema, ma erano gli accenti e le espressioni che la fregavano ogni volta. Passò l'ora sfruttandola al meglio, finché non sentì la campanella suonare.
Tornarono tutti i ragazzi in sala relax, e Linda si tolse la felpa, che era già tutta sudata. Il primo ad andare ad esibirsi era Christian. Dalla TV in sala relax i ragazzi vedevano le performance dei loro compagni.
"Posso essere sincera? Ho preferito Chri ad Andreas," disse Carola. "Sono scontata se concordo a pieno?" rispose Linda. Christian tornò in saletta, e Carola corse in studio. "Hai spaccato," gli disse Linda, mentre nelle cuffiette riascoltava la canzone e ripassava a mente la coreografia.
Nel mentre guardava Carola, e nonostante non fosse propriamente nel suo, se la stava cavando da Dio. "Lei è fortissima," disse Christian, Linda annuì. Tornò Carola in saletta e mandò Mattia.
"Linda, corri tu," disse il biondo, rientrando. Lei annuì, recuperò la mascherina, e si avviò verso lo studio. Vedere Anbeta Toromani da 'vicino' le fece un bell'effetto. Salutò educatamente, mentre arrivò Elena in studio. Maria chiamò la base, e Linda osservò Elena incantata. Poi toccava a lei.
Cercò di dare il massimo, e pensava di esserci riuscita. Tornò in saletta relax mentre gli altri due andarono a ballare. Alla fine i ballerini tornarono in studio, per salutare Anbeta, e furono rimandati in casetta.
"Allora? Come è andata?" chiese subito Alex, andando ad abbracciare Linda. "Poteva andare meglio," disse lei, nel petto di Alex. "Cosa non ti è piaciuto?" chiese lui, accarezzandole i capelli. "Non sono entrata bene dentro al pezzo, poi i salti erano bassissimi, i giri non ne parliamo..." disse lei. Era molto autocritica, era uno dei suoi difetti più grandi. Lui non rispose, ma continuò ad abbracciarla. Linda non aveva bisogno di parole, ma di fatti, e lui questo lo sapeva benissimo.
Pochi minuti dopo Maria richiamò in gradinata i ballerini per svelare i risultati della classifica di Anbeta. All'ultimo posto c'era Mattia, e sia lui sia Linda rimasero sconcertati. Guido aveva palesemente ammesso di aver dimenticato la coreografia. La classifica andò avanti, e Linda sorrise ritrovandosi terza.
Christian era secondo e Dario primo. Linda notò Mattia andarsene in disparte, e Christian corrergli dietro. Mattia aveva bisogno del sostegno Christian in quel momento.
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Siamo speciale || Alex W
Fanfiction"Sei una ballerina fortissima, e credimi, sei nata per ballare. Quando balli ti brillano gli occhi di una luce diversa, si vede che tu vivi per ballare, più che ballare per vivere." Dove Linda va ad Amici per coronare il suo sogno, e trova l'amore.
