trentanove

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Un anno dopo

Quell'anno era stato così pieno per Linda che non aveva avuto nemmeno un attimo libero per respirare e realizzare cosa stava succedendo realmente. Dopo la Finale passò le prime due settimane a Napoli,  in compagnia di Alex, che poi dovette partire a fare i suoi instore. In quelle settimane insieme, Alex fu ufficialmente adottato dalla famiglia Souza, ed anche lui si trovava benissimo con la famiglia di Linda.

"Quindi, come ti trovi con la mia Lindita?" chiese il papà di Linda, alla prima cena insieme. "Che dirle, mi trovo benissimo con lei, e le devo dire che il più tosto sono io da sopportare," ridacchiò Alex. "Ma dammi del tu, tranquillo," disse il papà di Linda. "Anche a me eh, se ti sento darmi del lei o del voi sei fuori di casa," ridacchiò la nonna di Linda. "Recepito," rise Alex. E Linda li guardava con gli occhietti lucidi. Finalmente aveva trovato qualcuno con cui trascorrere il tempo, qualcuno oltre al suo papà ed alla sua nonna.

La prima cena in casa Souza andò benissimo, Alex si trovò davvero bene ed apprezzò il calore del sud. "Beh, ragazzi, vi ho preparato il letto in camera di Linda, è un matrimoniale, dovreste avere abbastanza spazio," disse la nonna di Linda. "Grazie nonna, non dovevi stancarti," disse Linda, abbracciando sua nonna e dando la buonanotte. Alex li salutò timido, ma la nonna di Linda lo abbracciò forte, cogliendolo di sorpresa. Alex ridacchiò, ricambiando l'abbraccio.

Poi Linda ed Alex andarono in mansarda, dove stava la camera di Linda. "Come mai stai così isolata?" chiese Alex, osservando la camera di Linda, che rifletteva in pieno la sua personalità. Le pareti erano di un colore grigio chiaro, ed una delle pareti era più chiara. Su quella parete c'era il letto, con la parte più alta del soffitto sopra. Aveva due lucernari sui due lati del tetto, uno proprio sopra al letto, in modo che Linda potesse osservare le stelle dal suo letto.

"Innanzitutto perché già sai che non so vivere in silenzio. Ho sempre la musica al massimo, costantemente, e ormai nonna è vecchia e inizia anche a darle fastidio il rumore. Siccome camera sua è al piano terra ho scelto questa in modo da non disturbarla troppo," disse Linda, sistemando il contenuto delle sue valigie nell'armadio.

"Ecco un'altra cosa che amo di te, metti sempre il bene degli altri prima del tuo," sorrise Alex, abbracciando Linda da dietro. "Sto imparando anche a mettere me stessa al primo posto, ogni tanto," sorrise lei, continuando a fare ciò che stava facendo. Ormai si era abituata a svolgere le faccende domestiche con una piovra chiamata Alessandro Rina attaccata a lei. E, a dire il vero, le piaceva anche.

Finito di sistemarsi i vestiti, Linda prese il suo pigiama, e si rifugiò in bagno a cambiarsi. Alex ne approfittò per indossare il suo di pigiama. Erano così stanchi e sfatti che non appena toccarono il letto si addormentarono.

Il mattino seguente il papà di Linda salì a svegliarli, alle 9, e sorrise nel vederli accoccolati. Di solito era sempre mega protettivo nei riguardi di sua figlia, dopotutto era la sua principessa, e l'aveva vista spesso con il cuore spezzato. Era parte della vita, ma faceva comunque male vedere sua figlia piangere per un ragazzo che non aveva saputo valorizzarla. Ma con Alex era diverso. Già da casa vedeva come il ragazzo si rivolgeva a Linda, come la guardava, come la toccava, come la amava. E pensò che fosse quello giusto per lei.

"Princesa, sveglia! Nonna ha fatto il caffè," disse il padre, scuotendo leggermente Linda. Lei mugolò, affondando ancora di più nel collo di Alex. "Mmh, che c'è?" mugolò Alex, svegliandosi lentamente. "Buongiorno Alex, vi aspettiamo giù con il caffè e le paste," sorrise caldamente Sergio, tornando al piano di sotto.

Alex si svegliò completamente, e svegliò Linda tempestandole la faccia di piccoli bacetti. "Buongiorno princesa," sorrise Alex. A quel nomignolo Linda scattò subito, nessuno la aveva mai chiamata così, se non suo padre. "Ho detto qualcosa di sbagliato?" chiese Alex, grattandosi la nuca. "No, tranquillo... È che sono abituata ad essere chiamata così solo da papà, quindi mi hai un attimo destabilizzata," disse Linda, strofinandosi gli occhi e infilandosi le ciabatte.

"Se ti dà fastidio ti trovo un altro nomignolo," disse Alex, prendendo Linda tra le braccia. "Forse è meglio, scusami," disse lei. "Ma stai tranquilla amore, non devi mai scusarti quando dici cosa provi. Andiamo a fare colazione, dai," disse Alex.

I due scesero in cucina, dando il buongiorno anche a nonna Mariana. Fecero colazione tranquillamente, e poi decisero di fare un salto in spiaggia, dato che Linda insisteva. "Va bene a nonna, tornate per pranzo che faccio la parmigiana," disse la nonna. "Nonna però poi devo tornare a ballare domani per non far mettere tutto sulle cosce..." disse Linda. "Senti a nonna avrai tutto il tempo del mondo per smaltire, a casa mia mangi quello che cucino senza lamentele, capito amore mio?" disse la nonna, abbracciando Linda. La ragazza sospirò, rassegnandosi.

Avrebbe avuto tutta l'estate davanti per smaltire i deliziosi piatti che la sua nonna le preparava. E si disse che di nonna ne aveva solo che una, poteva fregarsene del paio di chili in più.

Linda ed Alex fecero un salto veloce in camera a mettere i costumi, e poi scesero in spiaggia. "Che bello però, in cinque minuti sei in spiaggia..." commentò Alex, sedendosi su uno scoglio e lasciando le gambe a penzoloni. "E questo è anche un posticino nascosto, solo io e le mie amiche lo conosciamo," sorrise Linda, godendosi il profumo del mare, ed il calore del sole sulla pelle. Le era mancata la sua Napoli.

Dopo le due settimane di meritato relax, Linda iniziò a girare l'Italia per i suoi stage e le sue masterclass a cui era invitata, e poi arrivò il Battiti Live. Era stata chiamata a far parte del corpo di ballo, e chi era lei per rifiutare?

Ballò per tanti artisti, da Alex, Luigi e Silvia a Irama, Emma, Elettra Lamborghini, Fedez, Alessandra Amoroso, Boomdabash, Achille Lauro, Elodie e tanti altri. Naturalmente, Irama le aveva chiesto di coreografare la sua esibizione, e Linda ne era onorata.

E dopo i Battiti, Linda partì in tour con Irama, da Luglio fino a inizio Settembre. Fu un periodo molto impegnativo, viaggiava molto, insieme ad Irama ed alla band dato che era la coreografa. Dormiva poco, molto spesso durante il tragitto, ed anche mentre dormiva sognava le coreografie da eseguire. Per ogni data modificò un passo o un dettaglio alle coreografie, in modo da rendere ogni data unica. E, naturalmente, Irama ne era contentissimo. Finito il tour con Filippo, Linda si permise una settimana di riposo a casa dai suoi, per poi partire alla volta di New York.

L'anno passato in America aiutò tantissimo Linda, che si sentì cresciuta in tutti i modi possibili. E lei piacque così tanto a David Parsons che decise di rinnovarle il contratto per un altro anno. E ovviamente Linda ne era felicissima ed onorata. Finito il primo anno in America, Linda tornò in Italia, per una seconda stagione di stage, masterclass, ed una seconda edizione di Battiti Live in Puglia.

In quei periodi, ogni tanto Alex andava in America a trovare Linda, e per feste e vacanze era Linda a volare in Italia per qualche giorno. Si facevano sempre tempo l'uno per l'altro. Tanto che una volta che Linda fu tornata definitivamente in Italia, i due si comprarono un loft a Settecamini,

E quel giorno era la finale di Amici22, a cui furono invitati sia Linda sia Alex. Michele già faceva parte del corpo di ballo dei professionisti, a giustissima ragione. All'inizio della puntata entrò Alex con la coppa grande, mettendola sul piedistallo. Poi fece un discorso di incoraggiamento ai quattro finalisti, salutando anche Mattia, e tornando nel backstage. La finale iniziò e proseguì fino a decretare Mattia come vincitore, ed Angelina come vincitrice di categoria.

Ed ovviamente dopo la finale ci fu il classico festino nello studio del pomeridiano, a cui Linda ed Alex si imbucarono. Linda era davvero contenta di come stava andando la sua vita, e sperava che l'onda positiva sarebbe andata avanti per molto tempo.

Siamo speciale || Alex WLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora