"Buongiorno raga, e buon Halloween!!" disse Sissi, allegra come sempre. Dove trovava tutta quella energia di prima mattina rimaneva un mistero per Linda. "Buongiorno bellezza," mugolò Linda, strofinandosi gli occhi. Siccome era domenica, i ragazzi erano liberi.
E siccome era anche Halloween, la redazione fornirà loro costumi e trucchi, per permettere loro di festeggiare. Da un mese e mezzo erano costantemente sotto pressione tra compiti, lezioni e sfide varie, quindi almeno per un pomeriggio avevano diritto ad un po' di svago.
Le prime ad andare a scegliere i costumi furono le ragazze, che dopo aver fatto colazione si catapultarono da Ilaria, la costumista. Appena entrarono in saletta c'erano 4 appendiabiti pieni zeppi di costumi. Due per i ragazzi e due per le ragazze.
Linda e Carola decisero di vestirsi una da angelo l'altra da diavolo. Ale sarebbe stata Morticia Addams, Sissi si sarebbe vestita da vampiro, Nicol da poliziotta assassina e Rea da scheletro.
"Souzinha, poi ci dai una mano con i trucchi," constatò Rea. "Ovvio," rispose Linda, impacchettando per bene il suo costume, che era alquanto provocante. Ridendo e scherzando le ragazze arrivarono in casetta, e dalla costumista andarono i ragazzi, con la promessa di Linda di aiutarli a truccarsi. La redazione informò i ragazzi che per quel giorno le lezioni sarebbero state sospese, per la loro estrema gioia.
"Allora quando tornano i super boys io mi metto all'opera, fate una lista d'attesa," disse Linda, mettendosi ai fornelli. Avrebbe preparato dei semplici muffin e cupcakes, con vari sapori, aiutata dalle ragazze.
In mezz'ora finirono, e Linda corse a truccarsi. Si sarebbe vestita per ultima, insieme a Carola, che era anche la prima a farsi aiutare da Linda. Ale e Sissi se la sarebbero cavata da sole, per poi tornare ad occuparsi del cibo e delle decorazioni.
"Ok, Carolina mia, sei bellissima. Aspettami per vestirti," le disse Linda, schioccandole un bacio sulla guancia. Lei annuì, per poi andare ad aiutare le altre a preparare tutto. Nicol, che aveva bisogno solo di un paio di ritocchi, passò velocemente da Linda. Infine andò Rea, che era un modello facilissimo da truccare. Linda le accentuò le occhiaie e le schiarì notevolmente l'incarnato. Fece una magia con il contouring, e Rea era pronta. "Stai da Dio," le disse Linda, e Rea sorrise.
Per truccare i ragazzi, Linda chiese manforte a Carola, che si prese Guido, Luigi, Luca e Simone. Il primo a passare da Linda fu Alberto, che era molto collaborativo. Linda poi truccò anche Mattia, che se ne stette buono.
"Darietto! Tocca a te!" lo chiamò Linda, e lui arrivò alla velocità della luce. I due erano diventati tanto amici ultimamente, e Linda ne era tanto felice. Lo truccò tranquillamente, mentre spettegolavano sui compagni e sulle loro rispettive relazioni.
Arrivò poi il turno di Christian. "Buonaseeeeera," salutò il moro, con l'accento barese di Mattia. Linda ridacchiò, prendendo la spugnetta ed imbevendola di pittura bianca. Il ragazzo aveva deciso di diventare il Joker, quindi sarebbe diventato il Joker. "Tu da cosa ti vuoi vestire? Immagino qualcosa di dark, notando che hai un trucco tanto scuro," considerò Christian. "Sarà una sorpresa." sorrise Linda, sghemba.
In tutto questo, Linda era riuscita a finire di imbiancare la faccia di Christian, e stava passando ai dettagli. "Apri," disse lei, armandosi di rossetto rosso. Fortunatamente il ragazzo si era già tinto i capelli da solo, con una tinta di quelle che durava un giorno.
"Suona molto male, sappilo," la informò lui. "Sei tu ad avere una mente contorta." ridacchiò lei, per poi mettergli il rossetto e sbavarglielo in pieno stile Joker. "Via la maglia," disse, assertiva. "Ho capito che sono figo, ma neanche a fare così," disse lui, ridendo. "Senti, Mr Mondo, devo disegnarti i tattoo del Joker. E poi ovvio che ne approfitto per vedere la tua figaggine," lo provocò Linda, ridacchiando. "Che sfacciata," rise lui, levandosi la maglietta. Linda si concentrò a disegnare i tatuaggi del Joker con l'eyeliner, ed in dieci minuti aveva finito.
L'ultimo a passare nel 'salone' di Linda fu Alex, che si sarebbe vestito da zombie. Linda gli disegnò le cicatrici finte sul viso, e lui se ne stette buono. Ogni tanto Alex si incantò a fissare Linda, e lei lo notò, ma decise di non darci importanza. Aveva una task da portare a termine, e doveva stare concentrata. Mentre Linda era impegnata a mettergli l'ombretto sulle occhiaie, lui improvvisamente starnutì, permettendo al pennello di finire dritto dritto nel suo occhio sinistro.
"Ahia, porca troia!" imprecò lui. "Scusami tesoro, la prossima volta mentre senti di dover starnutire avvisami," disse Linda, premendogli un dischetto imbevuto di acqua sull'occhio ferito ed abbracciandolo.
Appena Alex si riprese dal piccolo shock, i due scoppiarono a ridere di gusto. "Ecco qua, sei pronto," disse Linda, finendo di truccarlo e mettendo via i pennelli. "Ci sta, te la cavi," commentò il cantante, guardandosi allo specchio. "La prossima volta ti arrangi da solo allora," ribatté Linda. "Mah guarda, un pensierino ce lo farei," continuò Alex, guadagnandosi un sonoro coppino da parte di Linda. Lui ridacchiò, abbracciando Linda da dietro.
"Sei terribile, sai?" disse lei, sperando che il ragazzo non la mollasse. "Me lo dicono in tanti, sì," disse Alex, retorico. Linda roteò gli occhi, ridacchiando. "Adesso puoi andare a vestirti, e chiamami anche Carola, che ci dobbiamo vestire insieme," chiese Linda. Lui annuì, dileguandosi. Nel mentre Linda recuperò il body, che era abbastanza scollato e provocante. Poco dopo arrivò Carola in stanza, e le due si chiusero in bagno per vestirsi, aiutandosi a vicenda.
"Ti ha accennato qualcosa Carola?" chiese Alex a Luigi. I ragazzi non sapevano come si sarebbero vestite Carola e Linda, le due uniche ballerine della classe. Alex era troppo curioso di vedere come si fosse vestita Linda, già dal trucco sapeva che sarebbe stata più bella di quanto non era già.
"No, anche lei è come la tua," rispose Luigi, anche lui curioso di come si sarebbe vestita Carola. "Comunque la nostra Souzinha non se la cava male come make up artist," considerò Luigi, ammirando ogni dettaglio del trucco di Alex. "Non fissarlo troppo che lo sciupi," commentò Dario, ridacchiando e tirando un coppino a Luigi.
"Vero, devo sciupare Carola," commentò Luigi. "Meno male che non eri preso," commentò Alex. Luigi arrossì, abbassando lo sguardo. "Raga, raga, raga, siamo pronti per le nostre ballerine?" disse poi Alberto, vedendo le sagome delle ragazze attraverso la porta opacizzata. Tutti ammutolirono, mentre le ragazze uscirono in grande stile. Appena Alex vide Linda rimase a bocca aperta.
"Raga per fortuna non ci sono moscerini qui," commentò Albe, ridacchiando. Effettivamente per Linda erano rimasti a bocca aperta sia Alex che Mattia, Rea, Christian e Dario. "Ragazze ma che bonazze siete??" disse Sissi, abbracciandole. Alex annuì in accordo. Linda si avvicinò a lui, sorridendo. "Allora? Che ne pensi?" chiese lei, innocentemente. "Sei una figa stratosferica, pochi cazzi," disse Christian, mentre lei se la ridacchiava.
"Sei stupenda..." riuscì solo a dirle Alex, mentre la fissava incantato. In realtà avrebbe avuto molti altri commenti, ma non sarebbero stati adatti in quel contesto.
Passarono tutto il pomeriggio a divertirsi, cantando e ballando, e anche mangiando i dolcetti preparati dalle ragazze e quelli forniti da Oreo. Alex non riusciva a staccare gli occhi da Linda, mai. In realtà la cosa era iniziata da quando era andato a farsi truccare da lei.
Avrebbe potuto benissimo farsi aiutare da Carola, ma aveva preferito Linda, aveva un bisogno fisico di starle vicino. Non sapeva quante volte si era perso in quegli smeraldi che aveva al posto degli occhi, e non si sarebbe mai stancato di perdercisi.
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Siamo speciale || Alex W
Fanfiction"Sei una ballerina fortissima, e credimi, sei nata per ballare. Quando balli ti brillano gli occhi di una luce diversa, si vede che tu vivi per ballare, più che ballare per vivere." Dove Linda va ad Amici per coronare il suo sogno, e trova l'amore.
