Un altro giorno di prove in sala con Umberto e Francesca stava giungendo al termine. Linda aveva appena finito di provare Gravity con Mattia. Il ballerino si stava rimettendo gli anelli, che aveva gentilmente tolto per evitare di riaprire la ferita di Linda, che in quei giorni aveva martoriato, tra attrito sul pavimento, prendendo colpi sulle gradinate e sui pomelli in cucina, e altre cose del genere.
"Almeno uno in puntata lo posso tenere?" le chiese, con il suo sguardo da cane bastonato che la scioglieva ogni volta. "Uno che non graffi, possibilmente," disse lei, dolcemente. "Grazie," disse lui, lasciandole un bacetto sulla guancia. Mattia uscì, e poco dopo arrivò Christian.
Dopo la chiacchierata della sera precedente avevano riallacciato un po' i rapporti, e lentamente stava tornando tutto quasi come prima tra loro due. "Salve, mia bella donzella," la salutò, lanciando a terra il borsone ed abbracciandola. Lei ricambiò sorridendo. "Salve a lei, mi caballero," rispose lei. "Pronta a volare?" le chiese Christian. "Basta che mi tieni tu," sorrise la ballerina.
In una questione di istanti fecero la loro comparsa Elena e Sebastian. "Oggi vi vedo più allegri, sono contento. Linda, come va il graffio?" chiese Sebastian, sorridendo. "Tutto a posto, quasi sparito," sorrise Linda. "Meno male. Dove eravamo rimasti la volta scorsa?" continuò Sebastian. "Alla presa che non usciva manco per sbaglio," disse Linda, guardando Christian di sottecchi.
"Ok, ok. La proviamo velocemente in musica? Poi vediamo dove dobbiamo pulire qualche passaggio," li informò Elena, ed i due si misero in posizione. La presa uscì davvero bene, tanto che sentirono Elena urlare ed applaudire. "That was very good! Ora dobbiamo trovare un mood giusto per la canzone. We wanna be spensierati, no? Let's just have fun," li incoraggiò la professionista. Linda sorrise, ed i due riprovarono la coreografia nel mood giusto.
"Wow, y'all are ready to rock that stage. Sono contenta ragazzi. Se volete potete provare le vostre coreografie singole, avete la sala a disposizione per un'oretta e mezza," comunicò Elena, prima di uscire e lasciarli da soli. Christian levò di mezzo il plexiglass, per avere più spazio per ballare.
"Inizi tu?" le chiese Christian, e Linda annuì. Aveva solo Panda da preparare, dato che aveva ancora qualche imperfezione. Fece partire la base e ballò, mentre Christian non le staccava gli occhi di dosso. "Se posso, quando fai questo movimento qui, prova a rallentarlo. Prova a isolarlo, poi ti viene più facile il passaggio successivo," le consigliò Christian. Linda provò a fare come diceva Christian, e davvero il movimento le era uscito meglio. Lei gli sorrise riconoscente.
Poi toccò a lui ballare, su una canzone nuova di Achille Lauro. Era una coreo ironica, divertente, leggera, che su di lui stava benissimo. Alla fine aveva aggiunto dei passi di breakdance che rendevano il pezzo ancora più bello da vedere. "Che ne pensi?" chiese Christian, dopo aver ripreso fiato. "È tua. Stai da Dio in questo stile, dico davvero," gli disse Linda. Lui sorrise, e poi di comune accordo i due si vestirono e tornarono in casetta.
"Allora? Come vanno le coreo?" chiese Carola, raggiungendoli. "Benissimo," rispose Linda, sorridendo. Forse più del solito, infatti notò Carola guardarla diversamente. "Che succede cucciola, come mai sei così allegra?" le chiese, appena Christian si era allontanato. "Ti ho raccontato che avevamo chiarito, no? Ci stiamo anche riavvicinando, e sta tornando tutto come prima. Ne sono felice, tutto qui," le rispose Linda. "Anche io sono felice di vederti finalmente un po' più felice," le sorrise Carola.
Linda sorrise ed andò in camera e recuperò le sigarette, uscendo nel secondo giardinetto, dove stava Alex, comodamente sdraiato al sole. "Oh, ciao," la salutò il ragazzo, facendo per alzarsi. "Non ti scomodare, avevo solo voglia di fumare," disse Linda, sedendosi sul cemento.
"Non stare sul cemento che prendi freddo, vieni qui," la invitò lui, e Linda accettò l'invito. Si sedette di fianco a lui, e si accese una sigaretta. Di solito Alex odiava il fumo, ma se era Linda a fumare poteva passarci sopra. I due restarono in un silenzio tranquillo, godendosi uno la compagnia dell'altra.
"Dopodomani registriamo," disse Alex, guardando il cielo, per fare conversazione. Lei annuì, ed Alex la ammirò mentre soffiava fuori il fumo, e poi spense la sigaretta nel posacenere. "Posso dirti una cosa?" le chiese lui, prendendo coraggio ed alzandosi a sedere. Erano molto vicini, e le farfalle nello stomaco di entrambi non collaboravano a farli stare più a loro agio.
"Dimmi tutto," rispose Linda, cercando di ignorare le farfalle che in quel momento stavano svolazzando allegre nel suo stomaco, mordendosi il labbro, sapendo di fare un certo effetto ad Alex. Lui sorrise e abbassò lo sguardo, sorridendo.
"Che c'è? Non riesci a tenere il contatto visivo?" lo provocò lei, avvicinandosi ulteriormente. Linda adorava provocare Alex, si divertiva a vederlo in difficoltà. Forse anche più di quanto si divertiva a provocare Christian. E, dal canto suo, anche Alex adorava essere provocato da Linda, soprattutto dato che aveva ammesso a sé stesso il fatto di avere una gran bella cotta per la ballerina.
"Eh, è difficile," le confessò Alex. "E perché mai?" gli chiese lei, ironica. "Lo sai perché," le rispose Alex, mettendo una mano sulla nuca di Linda, intrecciando le dita tra i suoi ricci. Lei arrossì, adorava quando Alex giocava con i suoi capelli. "No, se non me lo dici non lo so," sussurrò Linda, quasi sulle labbra di Alex. Erano vicinissimi, mancava davvero un soffio.
"Perché sono fottutamente innamorato di te, va bene?" disse Alex, prima di premere le sue labbra su quelle di Linda. La sentì sorridere, e per una volta sapeva di aver fatto la cosa giusta.
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Siamo speciale || Alex W
Fanfiction"Sei una ballerina fortissima, e credimi, sei nata per ballare. Quando balli ti brillano gli occhi di una luce diversa, si vede che tu vivi per ballare, più che ballare per vivere." Dove Linda va ad Amici per coronare il suo sogno, e trova l'amore.
