venticinque

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Era il 21 dicembre, giorno in cui i ragazzi avrebbero registrato lo speciale di WittyTV. Avevano provato intensamente per tutta quella settimana, e Linda aveva preparato tante coreografie tra assoli, passi a due, a tre, coreografie miste con i cantanti che facevano da accompagnamento...

La produzione aveva comunicato che la puntata sarebbe stata strutturata come una specie di tombola, in cui ad ogni numero corrispondeva un'esibizione. E ognuno dei ragazzi aveva scelto di presentare uno o più suoi compagni. Linda era elettrizzata. Erano tutti vestiti bene e truccati divinamente.

Si sedettero ai loro banchi, mentre Luca e Carola introducevano la puntata, per poi pescare il primo numero: 25, che non apparve nella tombola. Poi pescarono un 45, che appariva in entrambe le schedine. Sarebbero state due esibizioni diverse: la prima era un assolo di Christian, presentato da Mattia, sulle note di Tu mi hai capito, uno dei suoi cavalli di battaglia. Ballò e spaccò, come sempre.

La seconda esibizione invece era di Sissi, che avrebbe cantato il suo inedito accompagnata da Luigi. Poi Silvia pescò il 42, che appariva nella prima schedina. Al numero corrispondeva un'esibizione mista: Elena, Aisha e Silvia che avrebbero cantato Sweet Melodies delle Little Mix, accompagnate da Linda, Carola e Cosmary nel ballo.

Avrebbero ballato in cargo e sui tacchi, e Linda non vedeva l'ora. Si vestirono, sciolsero i capelli e si misero in posizione: Cosmary davanti ad Elena, Carola davanti a Silvia e Linda davanti ad Aisha. Diedero il massimo, divertendosi. Dopotutto lo scopo era quello.

Poi Elena andò a pescare. Estrasse il 22, che compariva nella seconda schedina. L'esibizione corrispondeva a Luca, col suo inedito Scusa. La "puntata" andò avanti, e Linda sperava solo che le capitassero alcune tra le esibizioni a cui teneva di più.

Albe pescò il numerino 16, che era anche il numero fortunato di Linda, che appariva in entrambe le schedine. Nella prima schedina c'era l'esibizione di Alex, con il suo inedito, accompagnato da un passo a due che aveva come protagonisti Dario e Linda. La ballerina velocemente indossò il body bianco ed il gonnellino dello stesso colore. Ai piedi infilò le mezze. Dario invece indossava una camicia bianca, ovviamente rubata a Mattia, ed un paio di pantaloni marroni. L'inedito portato da Alex era il suo primissimo, Sogni al cielo. La cantava al piano, era un'esibizione molto intima. Finirono di ballare ed i loro compagni erano tutti quanti in piedi. Linda sorrise, per poi voltarsi verso il LED.

La seconda esibizione corrispondente al numero 16 era un passo a due di danza. Sempre Linda, ma accompagnata da Mattia. Avrebbero ballato una rumba, sulle note di Napule è, che era una delle canzoni a cui Linda teneva di più. Riprese fiato mentre indossava il vestito nero, e ai piedi i tacchi. Si fece aiutare da Rea a raccogliersi i capelli in una semplice coda alta. Bevve un sorso d'acqua e mise il rossetto bordeaux, per poi mettersi in posizione. Nel frattempo Christian aveva presentato Mattia, facendo guadagnare ai ragazzi un po' di tempo per prepararsi.

Partì la base ed i due si lasciarono trasportare dalla musica. Avevano anche una presa abbastanza tosta, che per fortuna filò liscia. Finirono di ballare praticamente a due millimetri di distanza. Per concludere Mattia lasciò un bacio in fronte a Linda. Poi toccò a lei pescare. Mancavano più o meno dieci esibizioni per fare la seconda tombola.

A quel punto si erano esibiti tutti quanti, sia in assolo sia accompagnati, almeno una volta. Linda pescò il 59, che appariva sulla prima schedina. Toccò a Carola, che avrebbe ballato Medora. Scese e buttò giù il palco, come al solito. Pescò lei, il 67, e toccò al passo a due di Christian e Mattia, quello su Tutti frutti. Avevano un'energia pazzesca insieme. Lentamente i ragazzi si avvicinavano alla seconda tombola. Come premio per la prima c'era la pizza per tutti.

Dario si era appena esibito, e corse a pescare. Uscì il numero 34, presente sulla schedina. L'esibizione a cui corrispondeva era un duetto tra Albe e Crytical, accompagnati da una coreografia di Linda, ballata chiaramente da lei. La canzone era Supereroi falliti di LowLow e Mostro. Linda aveva avuto l'opportunità di creare una coreografia e di farla sua, anche se in poco tempo. Ed aveva fatto in modo di raccontare la canzone, anche interagendo con i due cantanti. Sperava davvero che sarebbe andata bene.

Si cambiò velocemente: top nero semplice, coulottes ed una camicia di jeans rubata a Sissi. Partì la base e Linda entrò subito nel mood della canzone. Era molto soddisfatta di come le era uscito il pezzo. Francesco corse a pescare l'ultimo numerino, e fecero anche la seconda tombola della giornata.

Come premio ci sarebbe stato il gelato, per la gioia estrema dei ragazzi. All'ultima esibizione c'era Rea con Controsenso, il suo nuovo inedito. Finirono tutti quanti giù sul palco a cantare e ballare insieme.

Lo spirito natalizio già aleggiava tra di loro. Finito di registrare lo speciale, la produzione fece tornare i ragazzi in sala relax, per riprendere fiato e vestirsi prima di uscire ed andare in casetta. Linda corse subito in bagno a togliersi tutti i vestiti sudati, compresi i due top e pantaloncini. Fortunatamente nel suo borsone teneva sempre un paio di ricambi intimi, per sicurezza.

Poi mise un paio di jeans al volo, con sopra una maglietta ed una felpa rubata a Francesco. Ormai in casetta si scambiavano tutti i vestiti, tra tutti. Ogni singolo indumento era passato tra le mani di tutti. Una volta pronta, Linda uscì in relax, sciogliendosi i capelli.

Notò la nuova ballerina, Cosmary, stare tanto attaccata ad Alex, che faceva del suo meglio per ignorarla. Linda ridacchiò, andando a sedersi accanto a Luca. "Raga è stato tutto bellissimo," commentò LDA. "Concordo," affermò Linda, afferrando una banana. Dopo aver ballato così tanto aveva bisogno di un po' di energie.

"Possiamo andare?" chiese Cristiano, con la sua solita allegria e simpatia travolgente. Tutti confermarono, e si incamminiamo tutti verso la casetta.

Nel tragitto Alex prese Linda per mano. "Hai spaccato, amore." le disse, abbastanza forte da farsi sentire. "Anche tu, davvero," gli rispose Linda. E lo pensava davvero, lo adorava in qualsiasi pezzo, e lo stimava tantissimo come cantante e come musicista. In poco tempo arrivarono tutti in casetta.

Linda si diresse in stanza rossa, buttandosi a peso morto sul letto. "Cicci, hai voglia di una lucky?" le chiese Luigi. E chi era Linda per rifiutare una delle sue sigarette preferite con una delle sue persone preferite?

Recuperò il centogrammi, che aveva già nelle tasche accendino e sigarette, lo indossò e raggiunse Luigi nel giardinetto fuori dalla camera arancione. Si accoccolarono sotto alla coperta, e Linda appoggiò la testa alla sua spalla. "Come ti senti?" le chiese, facendo un tiro dalla sua sigaretta.

"Non lo so in realtà. Cioè, sono felicissima di tutto quello che ho fatto oggi, soprattutto per Supereroi falliti, che è come una figlia per me... però non lo so, sento come se mancasse qualcosa..." disse Linda. Non aveva senso mentire, soprattutto a Luigi.

"Non so che dirti cicci... a me sei piaciuta tantissimo in tutte quante le coreografie. Forse ti ho trovata un pelino spenta sull'assolo, quello di Klan..." le disse Luigi, onestamente. "Forse quello era. Non l'avevo più ripassata... Almeno non c'era la Celentano a puntarmi il ferro." ridacchiò Linda. "Vero. E da me non c'era Anna a dirmi che stono," rise Luigi di rimando. "Però a tutti piaci quando stoni," disse Linda, scompigliando i capelli a Luigi, che sorrise, arrossendo.

"Ragazzi, venite a cena? Ci hanno portato le pizze" li chiamò Rea. I due annuirono, per poi finire le rispettive sigarette e buttarle nel cestino. Rientrarono e si sedettero a tavola con tutti quanti. Siccome non c'erano abbastanza sedie basse, Dario prese in braccio Sissi, Luca prese Elena, Cristiano prese Carola, e nonostante gli occhi dolci di Cosmary, Alex decise di prendere la sua ragazza a sedere sulle sue ginocchia.

Dopo che tutti i cartoni di pizza furono aperti in tavola, finalmente i ragazzi mangiarono. Ormai erano tre mesi che Linda non toccava la pizza, e per una napoletana era quasi un reato. "Mamma mij quant m'era mancata 'a pizza," commentò Luca, ed i partenopei si ritrovarono d'accordo. La pizza era un patrimonio nazionale.

Siamo speciale || Alex WLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora