-Si svegli, Signorina Willow!- esclamava la Professoressa McGranitt, scossandomi.
-Mh...- mugolai aprendo un occhio, -cos...c'è? Che giorn...che giorno è?-.
-Venerdì, Signorina Willow. Ma non sono venuta a dirle questo- disse la Professoressa.
Aprii entrambi gli occhi. Ero ancora in infermeria, ai miei lati Mark e Gilbert dormivano tranquillamente nei loro letti, sorridendo, mentre davanti a me c'erano la Professoressa McGranitt, Silente, Piton e Madame Pomfrey, con un'aria decisamente non serena. Piton mi guardava storto, la McGranitt in una maniera indecifrabile, Madame Pomfrey continuava a spostare lo sguardo da me, a Gil, a Mark. Silente invece sembrava calmo, e piacevolmente sorpreso.
-Cosa succede? Ho...ho fatto qualcosa di male?- chiesi.
-Niente di male, Willow- mi rassicurò il Preside.
-Come...come hai fatto?- chiese Madame Pomfrey balbettando.
-Cosa?...-.
-A curarli- precisò lei, -Come?...-.
-Ah..i-io...- mi ricordai dello smistamento, quando Mark mi aveva ordinato di non dire nulla sulla mia vera identità. Sui miei poteri.
-Io...niente. Sono guariti da soli- improvvisai.
-Da soli?- chiese pacatamente Silente, -Davvero?-.
-Sì- dissi. -Ti credo, Willow- disse Silente sorridendo, -Però oggi credo proprio che tu debba andare a lezione, giusto?-.
Annuii.
Silente mi fece cenno che potevo andarmene, e così feci.
Ero già vestita da ieri, e dato che era troppo presto per le lezioni, andai nella Sala Grande per la colazione. Erica e Scarlett mi corsero subito incontro.
-Abbiamo sentito che Mark e Gilbert non si sono sentiti bene!! Come stanno?! Siamo preoccupate!!- dissero all'unisono.
-Stanno bene!- le rassicurai, e loro tirarono un sospiro di sollievo.
-Che lezioni abbiamo oggi?- chiesi a Scarlett.
-Storia della magia, Trasfigurazione e due ore di Pozioni questa mattina- (e alla parola Pozioni le si illuminarono gli occhi)-.
-E il pomeriggio?- chiesi.
-Libero, a quanto pare. Ed è strano- disse lei.
-Perché non andiamo a vedere gli allenamenti di Quidditch?- propose Erica. -Ecco...oggi si allenano i Serpeverde e...-.
Vincent è nella squadra- concluse Scarlett ridendo.
-Nella squadra?- chiesi perplessa. -Pensavo che quelli del primo anno non potessero nemmeno possedere una scopa, figuriamoci far parte della squadra-.
-Vedi, Vincent è il figlio di un giocatore della nazionale, e quindi gli hanno lasciato questo privilegio- spiegò Scarlett.La mattina passò stranamente in fretta, tra fili di paglia e provette.
Nel primo pomeriggio, ci trovammo al campo da Quidditch.
-Sai come si gioca?- mi chiese Erica.
-Sì- risposi. Ed era vero. Anche se non ci avevo mai giocato, mi era capitato di leggere molti libri a riguardo.
L'allenamento si rivelò piuttosto interessante da seguire, e anche se non ero un'esperta, pensai che la nostra squadra non era male.
Anche Vincent, nel suo ruolo di Battitore, faceva la sua bella figura, ma per la mia incolumità mi guardai bene dal dirlo in presenza di Erica.
-Potrei farlo benissimo anche io- commentava Mark ogni volta che qualcuno di noi elogiava un membro della squadra.
-Come no- rispondevamo prontamente noi.
E ridevamo, insieme.
Incoscienti della minaccia che incombeva su di noi.
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Una maga speciale
FanfictionInizia un nuovo anno a Hogwarts... Una ragazza tra i maghi del primo anno ha qualcosa di diverso, qualcosa che non si è mai visto, qualcosa in più. E lei lo sa. Deve mantenere il segreto? -Per evitare spoiler e essendo questa una fanfiction non rela...