Capitolo 20

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Saliamo le scale e le do una delle maglie che ho lì e che di solito uso per stare a casa.
Me ne metto una anche io sotto lo sguardo attento di Ari che mi fissa senza perdersi nemmeno un angolo del mio corpo.
Prima di mettermi la maglia mi fermo e mi giro verso di lei. Sono in intimo e nient'altro.
Mai stata così vulnerabile davanti a qualcuno, ma di lei mi fido.
"Che hai da guardare ARIETE?" dio quanto amo provocarla, sta volta qualcosa mi dice che andrà diversamente.
E infatti:
"Sappi che sta volta non te la caverai con un semplice solletico" dice lei.
"Ah si? E cosa farà Ariete questa volta?"
"Questo" dice e poi si avvicina bruscamente a me e mi bacia. Un bacio lungo e con foga.
Mi prende per i polsi e mi porta davanti al letto per poi spingermici sopra.
"Interessante e poi?" le sussurro all'orecchio.
"Shh ora vedi"
Mi inizia a baciare appassionatamente le labbra, ci lascia un piccolo morso e poi si sposta al collo. Mi lascia una scia di succhiotti e scende sempre più in basso.
"Direi che questo non serve" dice mentre mi sfila il reggiseno e inizia a baciarmi il seno.
Non riesco a dire niente, riesco solo ad ansimare a ogni suo tocco sul mio corpo.
Scende sempre di più lasciandomi dei baci sulla pancia.
"Nemmeno queste servono" dice mentre mi sfila anche l'ultimo pezzo di stoffa che mi separava dall'essere completamente nuda davanti a lei.
Mi tiene ferme le mani mentre si avvicina sempre di più alla mia intimità, sento il suo respiro sulla mia pelle. Non so quanto riuscirò a resistere ancora.
Poco, ora che sento la sua lingua muoversi prima lentamente e poi sempre più velocemente sul mio punto più sensibile.
Mi sta facendo impazzire.
"A-Ari" non riesco nemmeno a parlare senza ansimare.
"Si?"
"Non fermarti ti prego"
"Cosa vuoi"
"Io-"
"Cosa vuoi Vittoria? Dimmelo"
"Voglio te!"
A quelle parole fa un ghigno e all'improvviso inserisce due dita dentro di me e aumenta sempre di più la velocità.
"N-non resisto più"
"Bene, lasciati andare, vieni per me"
Aumenta sempre di più e quando inserisce il terzo dito raggiungo il culmine e vengo.
Un brivido attraversa tutto il mio corpo.
Ari si stende vicino a me e mi bacia.
"Bene ora tocca a me" dico convinta.
Ero tutto tranne che convinta visto che era la mia prima volta, ma dovrò pur sempre cominciare da qualche parte. Spero solo di riuscire.
Mi metto sopra di lei e la bacio con foga, mentre inizio a muovere il bacino sopra la sua intimità.
Scendo piano piano, le sfilo la maglia e il reggiseno.
Le lascio un succhiotto sul seno e procedo lasciandole segni violacei man mano che scendo.
Ari sta ansimando sempre più forte e le vengono i brividi ogni volta che le sfioro il ventre.
Le sfilo le mutande, le bacio le cosce arrivando piano piano sempre più vicino alla sua intimità.
Una volta arrivata lì iniziò a fare dei movimenti circolari con la mia lingua prima lenti e poi sempre più veloci e quando sento che si sta bagnando sempre di più, inserisco due dita.
A quel gesto sento Ari gemere più forte, così continuo aumentando la velocità e poi inserendo un terzo dito.
Le stanno iniziando a tremare le gambe quindi aumento ancora di più la velocità fino a farla venire su di me.
Sono soddisfatta.
Mi tiro su e mi stendo accanto a lei.
Lei mi stringe a sé cingendomi la vita con le sue braccia e io mi appoggio al suo petto sentendo il suo cuore battere velocissimo come il mio.
"Era la mia prima volta" dico quasi sottovoce.
Lei in risposta mi guarda e mi bacia ancora.
"Se devo essere sincera non sembravi proprio così inesperta" dice ridendo.
Di risposta le sorrido soddisfatta.
E così ci addormentiamo l'una abbracciata all'altra.



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Scrivere questo capitolo è stata la cosa più imbarazzante che abbia mai fatto in vita mia.
Spero di avervi accontentat*.
💖

Mi fido di te //ARIETELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora