SOFFERMATEVI A LEGGERE LO SPAZIO AUTRICE,GRAZIE MILLE.
Mentire é umano. A volte le persone lo fanno per un motivo plausibile,altre volte per mascherare delle menzogne,per non uscire allo scoperto,per nascondersi. Non esiste un buon motivo per farlo,a meno che non lo si faccia per il bene di una persona a cui si tiene in particolare modo.
Perché mentire? Verità é libertà. Se non c'é fiducia,non c'é libertà,amicizia,amore..mentire é necessario?
Ricordate quando da piccoli ci dicevano di non dire bugie,altrimenti il nostro naso sarebbe cresciuto come quello di Pinocchio? Noi eravamo troppo spaventati dal farlo. Perché ora non più? Forse,direte voi,perché oramai siamo cresciuti e siamo consapevoli che Pinocchio é soltanto una favola e la storia del naso lungo,era soltanto uno stratagemma usato dai nostri genitori per non permetterci di dire bugie.Ed avete ragione. Ma perché rovinare tutto per una stupida bugia?
Lei é andata via da me,come ho potuto permetterlo.Tutto ciò non doveva accadere.Quella sera sarebbe dovuta venire lei ad aprirmi,spettinata,senza trucco e con il suo buffo pigiama di pile,pur essendo quasi aprile.
Avrebbe dovuto vedermi con lo smoking ed un mazzo di rose rosse,mai belle quanto lei.
Sarebbe dovuta saltare al mio collo,baciarmi e sussurrarmi 'Ti amo'.
Ma purtroppo no,lei non c'era.Era già con quel lurido bastardo.
'Dannazione!'-diedi un calcio alla porta di legno della mia camera,facendola sbattere con violenza.Le lacrime erano ormai in superficie,non riuscivo più a tenere tutto dentro,tutto il dolore che provavo e che ho provato quella sera,scorgendola tra le braccia di un altro. Appoggiai la schiena nuda alla parete gelida,mi accasciai a terra e con un braccio,strinsi le mie ginocchia al petto.
'Torna da me,ti prego..'
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Le giornate procedevano sempre allo stesso modo. Solita routine. Sveglia presto,scuola,pranzo,studio,cena e poi finalmente potevo far riposare i miei occhi.Più passavano i giorni,più il mio umore peggiorava.Trascorrevo le mie giornate sola,chiusa in casa; o quando avevo voglia di uscire,preferivo andare a deprimermi lungo il ruscello,dietro il boschetto. Il suono dell'acqua mi rilassava,mi faceva stare bene; appoggiarmi ad un tronco d'albero,senza cuffie,cellulare o tecnologia varia,solo io e la natura. Non volevo pensare a nulla,solo riposare la mente. A volte ho anche pensato di andare via,lasciare la cittá,la mia casa.Lasciare tutto e tutti.Lasciare lui e tutti i nostri maledetti ricordi.
Io e Cat non parliamo da giorni,pur essendo nella stessa classe.Lei cerca di interagire,o soltanto di sorridermi,ma devo ignorarla,sono costretta a farlo.Questa cosa mi uccide,mi logora dentro,ma la mia amicizia non può che crearle problemi,deve allontanarsi da me.
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Un'altra giornata era finalmente trascorsa.I corridoi erano quasi completamente vuoti,ma non fui sorpresa notando l'ora. Non so perché mi ostinavo a tornare in questo edificio.Sapevo perfettamente di dover seguire alcune lezioni per preparare il mio esame finale,ma oramai era quasi inutile.Le lezioni erano diventate un passatempo per scaldare la sedia e per non far sentire solo il mio compagno di banco.Non riuscivo più a seguire una minima parola di ciò che spiegavano i professori,la mia mente si estraniava totalmente ed io con lei.
Attraversai l'atrio dirigendomi verso i tre o quattro scalini che portavano al portone d'uscita,quando udì qualcuno chiamarmi.
'Scusami!'-una ragazza bionda,abbastanza alta,in compagnia di un'altra bionda,attirarono la mia attenzione.-'Tu sei la ragazza di N..'
'Lo ero.'-abbassai lo sguardo-'comunque sono io,avete bisogno di qualcosa?'
'In realtá no. Sabato sera anche noi eravamo presenti al ballo e abbiamo assistito alla scena.Sai,tra te e..'
'Si,inteso.'
'Be' volevamo solamente dirti che ci dispiace..'-riferì una delle ragazze guardandomi negli occhi
'Già,anche a me.'-sforzai un sorriso.Ripresi la mia borsa,precedentemente poggiata a terra e la portai in spalla.
'Ci sono passata anch'io,so come ci si sente..'-'Comunque io sono Carrie e lei è Sam,la mia ragazza.'-indicó la ragazza dietro di se,la quale sorrise timidamente.Sono entrambe delle bellissime ragazze,formano una coppia stupenda
'Elis'-sorrisi e strinsi la mano ad entrambe.Salutai educatamente,feci per uscire,ma venni fermata di nuovo.
'Noi questa sera andiamo in un nuovo locale in centro'-Sam lanciò uno sguardo alla sua ragazza,la quale annuì-'Ti piacerebbe unirti a noi? Insomma,per svagarti un po'.Uscire e divertirsi'-L'idea non mi affascinava particolarmente,ma l'alternativa era restare a casa,probabilmente stesa sul divano a guardare repliche di stupidi programmi demenziali con un pacchetto di fazzoletti accanto.Non vedevo per quale ragione non avrei dovuto accettare.
'Penso che possa andare'-sorrisi.
'Perfetto,allora a stasera. Passiamo a prenderti verso le dieci.Questo é il mio numero'-prese un pezzo di carta dalla sua tasca su cui scrisse.-'Più tardi scrivimi esattamente dove abiti.A stasera.'-accennò un sorriso.Non feci in tempo a salutarle,che vidi Carrie circondare la vita della sua ragazza con un braccio,per poi andare via insieme.
Ero comodamente stesa sotto le coperte,con una tazza fumante di cioccolata calda,fuori diluviava.Mi sentivo letteralmente in paradiso.Presi un sorso,quando il mio telefono iniziò a vibrare.
Tastai varie parti del mio piumone,fin quando non lo trovai.Osservai il display ed i miei occhi brillarono ed un sorriso spuntò sul mio volto.
Louis.
'Ehy'-sussurrai sorridendo.
'Come sta la mia bellissima migliore amica?'
'Uhm bellissima? Di quale migliore amica stai parlando?'
'Un attimo,ma sei Elis? Dio scusa,ho sbagliato persona.'-tossì.
'Stronzo.'-scoppiò a ridere.Dio,la sua risata.
'A parte gli scherzi,come stai?'-tornò serio.
'Come ieri e i giorni precedenti'-sospirai-'Oggi ho conosciuto due ragazze,abbiamo parlato per un po' e loro..'-venni interrotta da un urlo proveniente dal piano inferiore.
'Tesoro,potresti andare a gettare la spazzatura?'-sbuffai,dovrei ricordarle che anche lei ha i piedi. Chiesi a Louis di aspettare,posai il mio cellulare sul comodino e scesi.
Afferrai la busta,facendo attenzione a non romperla e girai la maniglia della porta principale.La busta cadde dalle mie mani e quasi non urlai.Louis era lì,in piedi,davanti i miei occhi.
'Sto aspettando un abbraccio.'-fece il finto offeso.Corsi da lui,mi prese i fianchi ed incrociai le mie gambe intorno al suo bacino,appoggiando la testa nell'incavo del suo collo.
'Mi sei mancato così tanto'-sussurrai.
'Anche tu,babe'-mi strinse ancora di più a se,per poi farmi scendere.
'Sono così felice di vederti. Quando sei tornato? Perché non mi hai detto che saresti passato? Avrei potuto darmi una sistemata.'-nel frattempo lo feci accomodare,chiudendo la porta alle nostre spalle.
'Respira'-disse ridendo. Risi anch'io e si sedette accanto a me sul letto.
'Sono tornato a Londra ieri sera e avevo programmato di farti la sorpresa questa mattina,ma credimi,il mio letto era così caldo e morbido..così mi sono riaddormentato.'-si passò una mano dietro la nuca sorridendo. Risi di nuovo e lo rassicurai,dicendo che se fossi stata al suo posto,anche io lo avrei fatto.
'Allora,cosa mi stavi dicendo prima?'
'Mmh,oh giusto.Oggi ho conosciuto due ragazze ed abbiamo chiacchierato per un po'.-riferii,distendendomi sul letto,appoggiando la schiena contro la testiera di legno del mio letto.-'sembrano simpatiche'.
'Sono carine?'-chiese maliziosamente.
'Molto'-lo provocai-'davvero due belle bionde'-era così divertente prenderlo in giro.Non sapeva che non aveva alcuna speranza.
'Cosa stai cercando di fare?'-mi guardò con un certo sorrisetto.
'Io? Assolutamente nulla'-sorrisi a mia volta.
'Be' in ogni caso devi presentarmele.'
'Certo,ma non penso che tu possa piacerle..'-mi lanciò uno sguardo,con una strana espressione in viso,quasi sconvolta.
'Cosa intendi dire?'-mi chiese,quasi sconcertato dalla mia affermazione.
'Nel senso,non credo tu sia il loro tipo,ecco..'-il mio sorriso sotto i baffi era così evidente.
'Elis,vieni qui,ti spiego una cosa'-fece cenno di avvicinarmi a lui-'io sono Louis Tomlinson,QUEL Louis Tomlinson,come posso anche lontanamente non piacere a qualcuno?'-disse,prendendomi il viso tra le mani.
'Lou,questo non lo metto in dubbio e lo sai molto bene'-sorrise soddisfatto-'ma non credo proprio che tu abbia qualche chance con loro'-cercai invano di soffocare una risata.
'Dubiti di me? Della mia bellezza? Bene,staremo a vedere.'
'Va bene,come vuoi. Insomma,ti stavo dicendo,ho conosciuto queste ragazze e dopo aver parlato un po' mi hanno invitato ad uscire con loro'
'E ovviamente tu avrai detto che non avevi..'-lo interruppi.
'Ho accettato.'-in quel momento mi guardò come se fossi un extraterrestre o giù di lì.
'Ok,so che è strano,ma ti prego,non fare commenti'-lo pregai,alzandomi dal letto-'piuttosto aiutami a scegliere qualcosa da mettermi'-aprii l'armadio.
'Bene,tu sai come la penso: niente vestiti o gonne troppo corte,le gambe devono essere poco esposte,niente scollature che mettano in mostra le tue enormi..'-lo interruppi all'istante.
'Louis!'-quel ragazzo era davvero incredibile-'tanto vale che esca con un sacco addosso,no?'-sbuffai-'Lou,non sei d'aiuto.'
Dopo alcune ore abbondanti alla ricerca di un semplice outfit per uscire,scelsi una gonna beige chiaro con un top non troppo scollato (altrimenti chi lo sentiva il nano) e un golfino nero,anch'esso molto semplice. Louis andò via qualche minuto prima che le ragazze arrivassero,ovviamente dopo aver fatto le solite centinaia di raccomandazioni. A volte sembra più mia madre che il mio migliore amico. Infilai nella pochette nera l'essenziale ed uscii.
Carrie,la quale era alla guida,fermò la macchina davanti ad un locale esageratamente illuminato da più di un'insegna. Per chi non volesse notarlo,insomma. Scesi dall'auto seguita dalle due ragazze e mi condussero all'entrata. Niente di sorprendentemente nuovo o originale. C'erano molti ragazzi,un lungo bancone ovale e vari divanetti in velluto rosso.
'Allora,cosa ne pensi?'-mi chiese all'orecchio Sam,urlando a causa del volume alto,circondandomi le spalle con un braccio.
'È carino,anche se devo dire la verità,per me i locali sono tutti uguali'-risi,seguita dalla bionda.
'Esatto,l'importante è che si beva e di quello non dobbiamo preoccuparci.'-ammiccò-'In ogni caso,quello è il nostro tavolo'-indicò un angolo del locale gremito di ragazze e ragazzi.
'Va bene,prendo qualcosa da bere e vi raggiungo'-annuì e si avviò.Mi avvicinai al bancone ed un ragazzo,il barman suppongo,mi sorrise.
'Un Mojito,per favore'
'Subito dolcezza'-prese un bicchiere di vetro ed iniziò a prepararlo.Nel frattempo mi accomodai sul l'unico sgabello libero.
Ad un tratto il mio sguardo incrociò quello di un ragazzo,un ragazzo biondo..no,era impossibile..Niall.
Scesi dallo sgabello,continuando a tenere i miei occhi su di lui,era stupendo. Anch'egli non spostava lo sguardo,mi fissava con un'espressione tranquilla,quasi stesse sorridendo,ma all'improvviso il suo viso diventò cupo,abbassò lo sguardo e scosse la testa. Rialzò lo sguardo e vidi una lacrima percorrere la sua guancia.
'Ecco a te'-la voce del barman mi distraè.
'Uhm,grazie'-voltai di nuovo la testa nella direzione del ragazzo,ma lui non c'era.
Mi guardai intorno,nulla. Non riuscivo a capire,avevo immaginato tutto,non era possibile. Io l'avevo visto,era lì,davanti i miei occhi.
Perché era successo? Dovevo dimenticarlo,cazzo. Dovevo accettare il fatto che lui non faceva più parte della mia vita,non potevo perdere tempo pensando ad una persona che probabilmente si era già dimenticata di me.
'Elis,dai muoviti!'-cercai di dimenticare l'accaduto,di liberare la mente e sorrisi.Dovevo solo divertirmi e non pensare a niente. Presi il mio drink e mi diressi verso le ragazze,sorridendo.
Che la serata abbia inizio.
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EHILA'
vi prego,non venitemi a cercare,sono ancora troppo giovane per passare a miglior vita.
OkOk,eccomi di nuovo! Probabilmente vi sarete già scordate della mia storia,quanto tempo è passato dall'ultimo capitolo? Due,tre mesi? Wow,ho stabilito un nuovo record personale.Ora,oltre a vari scherzi,mi dispiace davvero di aver fatto passare tutto questo tempo,ma tra marzo e aprile non so chi sia stato il mese peggiore. Sono successe un'infinità di cose,la maggior parte non belle ed è davvero un periodo difficile per me. Ma vi giuro che iniziare a scrivere questa storia è stata una delle cose più belle che potesse capitarmi,amo scrivere e soprattutto amo voi.
Parliamone,21.5K visualizzazioni e 1K voti; IO SONO SENZA PAROLE. Vi ringrazio con tutto il cuore perchè,sono sincera,siete la mia unica soddisfazione.
Ora,prima di salutarvi,vorrei dire due cosuccie:
cosuccia numero uno: Questo capitolo è un po particolare,non solo per l'entrata di due nuovi personaggi( Carrie e Sam) che saranno importanti per il 'futuro',ma anche perchè sono dedicati (sia il capitolo che i personaggi) a due delle mie migliori amiche che in realtà non hanno questi 'gusti' hahah e le saluto,ciao chicche 💁🏼
e la seconda cosuccia è una cosa,appunto,che voglio chiedere a voi. Dal momento che ci sono così tante visualizzazioni e molti voti,volevo chiedervi se,prima che posti il prossimo capitolo,potreste arrivare a sei o sette commenti.
Bene,credo di aver detto tutto; spero davvero che il capitolo vi sia piaciuto(ditemi se ci sono errori,non ho riletto tutto)
un bacione a tutte.
BB.
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I'll save you || Niall Horan #Wattys2015
FanfictionElis Watson, Niall Horan. Due ragazzi molto simili, un amore immenso che li accomuna. Cosa accadrà quando imprevisti, incidenti, ferite e lacrime ostacoleranno il loro cammino? Un futuro sarà pronto ad attenderli? -#42º posto in #onedirectionfanfict...
