Trama:
Y/n, sorella di Hermione Granger, deve fare un assalto alle cucine in piena notte, come penitenza ad un gioco fatto coi gemelli Weasley.
Correvo senza sosta nei corridoi di Hogwarts, sapevo di non dovermi trovare lì.
L'unica mia certezza era la luce della bacchetta che mi illuminava la strada, impedendomi di sbattere contro le colonne e i muri.
Ma cosa mi era saltato in testa? Perché avevo seguito la stupida mappa di Harry per rubare del cibo dalle cucine?
"Almeno ho guadagnato un bel bottino" pensai, guardando fiera le cosce di pollo e gli acini d'uva infilati nella cesta che tenevo stretta in braccio.
Se Hermione mi avesse scoperto probabilmente mi avrebbe fatto un discorso chilometrico sui pericoli che potevo correre, come ad esempio essere espulsa.
Sbuffai, mia sorella non mi assomigliava per niente.
Girai l'angolo correndo, forse troppo in fretta o forse troppo immersa nei miei pensieri, andando a sbattere contro qualcosa, o meglio qualcuno.
La cesta che tenevo fra le mani mi cadde per terra, accompagnata da una pioggia di preziosissimo cibo.
Per non fare la stessa fine dei grappoli d'uva, a causa dell'urto improvviso, mi aggrappai d'istinto alla figura davanti a me, giusto per peggiorare la situazione, e, con sommo orrore, mi accorsi, alla luce delle nostre bacchette, che la casacca del malcapitato era quella di un Serpeverde.
Alzai titubante lo sguardo e due occhi di ghiaccio mi trapassarono l'anima con sguardo gelato.
Proprio lui, proprio l'unica persona che non avrei mai voluto incontrare: Draco miopadreloverràasapere Malfoy.
Mi allontanai di scatto, pima di subire una qualche battuta tagliente sul mio sangue. Raccolsi di fretta una mela e una manciata di chicchi d'uva da terra, giusto per aver vinta la scommessa fatta con i fratelli Weasley, ed iniziai rapida a scappare dalla parte opposta.
Lo sentii gridare qualcosa in modo perentorio, ma ormai io ero già partita e sicuramente non mi sarei fermata, nemmeno in cambio di dieci burro birre gratis.
Corsi lungo i corridoi sentendo i passi spediti di Malfoy che mi inseguivano, lasciando cadere per sbaglio di tanto in tanto qualche acino d'uva.
Cavoli se era veloce quel ragazzo. Non vedeva l'ora di poter togliere punti a Grifondoro ora che era pure diventato Prefetto.
Svoltai nuovamente angolo, trovandomi, alla luce delle numerose candele, nel corridoio della Sala Grande. Mi mancava ancora qualche rampa di scale e finalmente sarei riuscita a raggiungere la Signora Grassa, la mia salvezza.
Merlino però aveva deciso che quella sera non sarebbe stato dalla mia parte, infatti due voci che discutevano tra loro bloccarono la mia eroica fuga.
In un attimo riconobbi i loro proprietari, erano la Umbridge e Gazza, ovviamente la seconda e la terza persona peggiore da incontrare in quel momento ad Hogwarts.
Sinceramente preferivo cento volte di più perdere qualche punto delle casate, piuttosto che passare ore e ore a scrivere col mio sangue nell'ufficio di quella pazza.
Tornai rapida sui miei passi e rigirai la colonna che avevo appena superato, urtando ancora una volta contro il mio biondo inseguitore.
Questa volta però lui fu più lesto e mi afferrò rapido per le braccia. Stava già per far uscire qualcosa di molto stupido da quella bocca da serpe, quando io lo precedetti sussurrando impaurita <Umbridge e Gazza>.
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One Shot Mix
FanfictionSe siete in cerca di un posto per scappare momentaneamente dal mondo, abbandonare per qualche istante la realtà e staccare un pó la mente da tutto con brevi pillole di racconti... allora buona lettura, a vostro rischio e pericolo. MoonRay-_- e IlaBj...
