Trama: é da secoli che non vai in vacanza visto che hai passato le tue estati a lavorare duramente e quindi come regalo di compleanno le tue amiche decidono di regalarti un viaggio al mare.
Sono sdraiata su un lettino, sotto la luce cocente del sole mentre indosso i miei occhiali e sorseggio il mio cocktail estivo. I miei occhi vagano pigramente osservando le persone che mi circondano, senza prestare molta attenzione, giusto insomma per fare qualcosa di interessante visto che le mie care amiche mi hanno abbandonata dopo aver avvistato, a loro dire, due bonazzi da paura (a me personalmente sembravano dei toporagni, però i gusti sono gusti e le lascio fare, dopo tutto non sono la loro mamma e possono fare ciò che vogliono, senza magari rimanere incinte possibilmente).
Decido di alzarmi per sgranchire un po' le gambe e provare a rinfrescarmi immergendo i piedi nell'acqua. Saltello dall'ombra di un ombrellone all'altro, poiché la sabbia è ustionante e non ho voglia di perdere le infradito lasciandole a riva. Arrivo finalmente alla meta e immergo i piedi nell'acqua cristallina, lasciando andare un sospiro di sollievo. Cielo quanto è bella quest'acqua! È pulitissima e pure della temperatura giusta. Lascio scivolare lo sguardo sulla superficie increspata di onde, osservando ciò che mi trovo davanti, fino ad arrivare alla sottile riga dell'orizzonte. Faccio un lungo sospiro per apprezzare al meglio quello spettacolo e avverto una piacevolissima sensazione di pace, sensazione che, purtroppo, dura poco visto che un colpo di vento improvviso fa volare via il mio bellissimo cappello a tesa larga e mi ritrovo a dovermi lanciare al suo inseguimento.
Va a finire qualche metro più in là, puntualmente nell'acqua. Lascio andare uno sbuffo di nervosismo, dato che è di un tessuto simile alla paglia e non vorrei rovinarlo. Mi chino quindi in fretta per raccoglierlo, ma un'altra mano mi precede.
Scorgo una figura mascolina davanti a me e i miei occhi iniziano a risalire lentamente, osservando con dedizione ogni suo minimo dettaglio. Le gambe sono deliziosamente muscolose, ma non troppo, il presunto ragazzo dev'essere qualcuno di molto atletico. Sorpasso senza darci molta attenzione il suo costume, volando subito alla pelle scoperta appena sopra all'elastico. Mi ritrovo davanti il petto più bello mai visto in vita mia, se solo potessi lascerei andare un lunghissimo fischio di approvazione. I pettorali definiti sono ricoperti da piccole goccioline che scivolano verso il basso e attirano l'attenzione verso la V che sparisce sotto alla stoffa bagnata.
"Tieni, ti è caduto questo." Una voce mi risveglia dalla mia osservazione e dal mio fantastico sogno.
Mi focalizzo subito sul viso di chi ha parlato e non l'avessi mai fatto. Incontro degli occhi chiari, di un colore indefinito tra l'azzurro e il verde, che ricordano molto l'acqua del mare, delle labbra spiegate in un piccolo sorriso, uno di quelli che ti fa contrarre le budella e sentire le farfalle nello stomaco, e un viso circondato da una massa disordinata e sbarazzina di capelli castani, che stanno schiacciati lungo i lati del viso e sulla fronte, coprendo leggermente gli occhi vivaci.
Vi starete chiedendo come ho fatto a finire in questa magnifica situazione.
Beh semplice, è tutto iniziato così:
"Y/n sveglia! Lo so che il viaggio è stato lungo e stancante, ma io voglio andare al mare, a fare un aperitivo e ad incontrare qualche bel manzo!" Mi urla nell'orecchio tutta agitata Chloe.
"Siamo quasi pronte!" aggiunge Audrey.
"Ragazze ma insomma, non possiamo andare domani? Sono veramente stanca..." Borbotto girandomi e infilando la testa sotto al cuscino.
"No è fuori discussione, dobbiamo fare una perlustrazione!"
"Non sono nelle condizioni di incontrare un manzo Audrey!" Sbuffo.
"Sì effettivamente hai una brutta cera, ma niente che un po' di acqua fresca in viso e una pettinata non possano sistemare." Sentenzia per poi aggiungere: " Dai forza, per favore!".
Mi fanno entrambe gli occhi dolci, ma, vedendo che non cedo, mi afferrano una per i piedi e l'altra per le braccia facendomi cadere dal letto.
"Aia! Siete proprio due vipere!" Esclamo massaggiando le mie povere chiappette doloranti.
"Forza vai a prepararti!" Ordina Chloe lanciandomi sbrigativa il costume e il beauty.
Sospiro ed entro in bagno chiudendomi la porta alle spalle, sconfitta. Mi guardo allo specchio ed effettivamente sono proprio messa male, i miei soliti capelli mossi morbidissimi sono crespi come la paglia, disordinati come una criniera e in più ho pure due belle occhiaie scure. Capirai, in queste condizioni i manzi li vedrò solo con il binocolo!
Mi infilo controvoglia il costume e ringrazio almeno di non essere una mozzarellina, ma di avere già la pelle leggermente abbronzata, dati i pomeriggi passati sotto al sole nel giardino di Chloe.
Mi lego i capelli e mi sciacquo il viso con abbondante acqua gelida, ma la situazione non migliora e sono costretta a mettere un filo di correttore sotto agli occhi, un po' di blush su guance e naso per sembrare un po' più sveglia e sì sa, un trucco tira l'altro, e quindi mi ritrovo a mettere un filo di mascara e anche del lucidalabbra. Ora la condizione è decisamente migliore, bisogna però passare ai capelli. Prendo il pettine a denti larghi e inizio a separare i nodi, prendo quindi l'olio e lo applico sulle punte in modo tale da proteggerle dal sole e dall'acqua, così che i miei capelli siano anche più ordinati, morbidi e profumati.
Quando sono finalmente pronta esco dal bagno e preparo la mia borsa mare, prendendo tutto il necessario tra cui occhiali da sole e capello da mare, quello bello grande che sembra di paglia. Chloe e Audrey inoltre mi obbligano a mettere un copri costume talmente striminzito che dubito delle sue capacità di coprire e non spaccarsi alla prima occasione.
"Sei proprio una gnocca!" Sentenzia Chloe.
"Oh sì, poi mamma mia hai un culetto da paura, se solo potessi te lo sculaccerei fino a farlo diventare tutto rosso!" aggiunge Audrey.
"Audrey!" Esclamò scandalizzata e imbarazzata per quelle sue fantasie.
"Tranquilla, non farò nulla! Era solo un complimento!" sghignazza per poi avviarsi alla porta con la sua borsa mare sulle spalle.
Io e Chloe la seguiamo in silenzio, richiudendoci poi la casa alle spalle. Una volta salite in macchina ed imboccata la direzione mare ci siamo messe ovviamente ad ascoltare la musica a volume alto con i finestrini giù. Come nei film, tre ragazze spensierate che vanno semplicemente al mare!
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One Shot Mix
FanfictionSe siete in cerca di un posto per scappare momentaneamente dal mondo, abbandonare per qualche istante la realtà e staccare un pó la mente da tutto con brevi pillole di racconti... allora buona lettura, a vostro rischio e pericolo. MoonRay-_- e IlaBj...
