21 giugno
Finalmente era arrivata l'estate, non ne potevo più di dover patire il caos della città, gli obblighi invernali e il freddo pungente.
Stavo attendendo da un pezzo che la primavera finisse, protagonista di piogge e tempo incerto, per dare spazio e sfogo definitivamente al caldo torrido.
Quel giorno, appena il sole aveva fatto capolino da dietro le ultime nuvole, io e la mia migliore amica ci eravamo consentite di passare un'intera giornata al lido, per staccare da lavoro e da studi universitari.
Era l'alba dei miei 19 anni e ancora non mi ero abituata ai canoni diversi tra liceo e il resto del mondo.
Non avevamo più quelle vacanze da sogno lunghe 3 mesi, ci restava solo qualche settimanella sporadica qua e là.
Sbuffai sotto il sole cocente, togliendomi gli occhiali scuri e voltandomi verso la ragazza bionda accanto a me.
<Melissa, io non ce la faccio più a non potermi godere l'estate ora che é finalmente arrivata!> piagnucolai pensando sfinita alla giornata che mi avrebbe aspettato domani.
<Y/n pensa a goderti il momento e sdraiati al sole senza lamentarti, almeno possiamo permetterci di riposare ogni tanto... > mi rispose lei, senza scostarsi neanche di un centimetro, intenta a catturare ogni minimo fotone di luce, come una pianta intenta a fare la fotosintesi dopo un lungo inverno buio.
<Ma che vita è!? No, io mi oppongo a tutto ciò, é inconcepibile!> mi lamentai ulteriormente, senza voler mollare il discorso.
La paziente ragazza sospirò <Non puoi farci niente.... é così che va la vita Y/n. E comunque, se proprio vuoi una valvola di sfogo, sicuramente a fine agosto e ad inizio settembre avremmo un mese circa di libertà, anzi se finisci prima gli esami hai tutto agosto a disposizione, senza dover studiare per la sessione di settembre.> concluse ghignando, consapevole che sostenere tutti quegli esami in neanche due mesi era un'impresa impossibile.
Io sospirai rassegnata, con la pelle calda di raggi solari.
Sarebbe stato bello poter vivere per un po' da un'altra parte.
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5 luglio
Erano passate ormai due settimane dall'ultima volta in cui ero stata al lido. Melissa era sempre nel pieno della sua stagione lavorativa e io ero riuscita a dare per miracolo due esami di seguito.
Avevo in entrambi ricevuto a fatica la sufficienza, ma poco mi importava. L'unica cosa che mi fregava era di farne il più possibile in poco tempo, per liberarmi da quella tortura prima che finisse definitivamente l'estate.
Avevo già di buona lena aperto il mio gigantesco nemico per i prossimi giorni e stavo sfogliando meccanicamente le 1000 pagine, riempendole di post-it per segnarmi quante studiarne al giorno.
Arrivata a metà, staccai gli occhi da quelle fitte parole in neretto e mi lasciai cadere sullo schienale della sedia azzurra che mi sosteneva sempre durante i miei infiniti studi.
Secondo i miei calcoli dovevo memorizzare 10 pagine al giorno per liberarmi di quel mattone, pensai guardando le farfalle volare spensierate fuori dalla finestra, in mezzo ai fiori di campo del giardino del vicino.
Massì, con qualche sbobina e qualche capitolo saltato qua e là in 7 giorni ero apposto, pronta per prendere il minimo dei voti necessari per passare.
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One Shot Mix
FanfictionSe siete in cerca di un posto per scappare momentaneamente dal mondo, abbandonare per qualche istante la realtà e staccare un pó la mente da tutto con brevi pillole di racconti... allora buona lettura, a vostro rischio e pericolo. MoonRay-_- e IlaBj...
