Trama: Sei finita tra le grinfie dei gemelli Weasley per colpa di un provino andato male.
Sto aspettando quei due malefici da circa un quarto d'ora e sono tentata di andarmene, anche perché è notte e non vorrei ricevere qualche punizione o togliere punti alla mia casata, poiché siamo a fine anno e siamo pure messi bene.
Mi trovo qui perché quel pomeriggio mi ero decisa a fare i provini per il Quidditch dato che è sempre stata la mia passione. I gemelli però erano convinti che io non avrei passato le selezioni...quindi insomma... abbiamo fatto una scommessa ed effettivamente non le ho passate, ma credo ci sia stato un tranello da parte loro. Infatti gliene vorrei parlare, adesso, se solo arrivassero.
Sbuffo, faccio per girare sui tacchi e per tornare a dormire nel mio comodo letto, quando sento un sussurro chiamarmi
"Psst y/n siamo qui!" vedo una mano spuntare da dietro il muro.
Apro bocca per lamentarmi, ma mi viene infilata dentro una cioccorana con lo scopo di zittirmi.
"Forza abbiamo poco tempo, a breve Gazza sarà qui!" sentenzia Fred osservando una mappa.
Non faccio nemmeno in tempo a chiedere dove fossimo diretti che lui mi afferra il polso e inizia a trascinarmi, George è subito dietro di noi con le mani piene di cibo, sicuramente appena rubato dalle cucine.
Dopo poche svolte entriamo senza esitare in una porta, mai vista prima, e ci ritroviamo in dei bagni.
"Siamo nel bagno dei Prefetti?" Domando sconcertata.
"No, lì ci va troppa gente, non avremmo potuto fare le nostre cose in pace." Risponde George mollando tutte le schifezze arraffate sul pavimento.
"Perciò siamo nella Stanza delle Necessità. Perdonaci per il ritardo, ma abbiamo fatto una piccola tappa alle cucine, ci erano finite le scorte che teniamo sotto il letto." Continua Fred per poi addentare la testa di una cioccorana.
"Potevamo parlarne tranquillamente in Sala Comune, senza correre rischi." Sentenzio.
Si lanciano entrambi un'occhiata che non capisco, probabilmente è qualcosa tra gemelli, quindi non ci do molto peso, mi accomodo invece sulle piastrelle e continuo a mangiare la mia cioccolata che mi è stata 'offerta' poco prima con poca galanteria.
"Avete barato." Sparo ad un certo punto.
"Non é vero! Hai per caso le prove?" Domanda George sogghignando.
"So che avete barato e basta, io conosco le mie capacità e quel bolide l'avrei schivato pure ad occhi chiusi! L'avete truccato in qualche modo!"
"Finché non hai prove per confermare ciò che dici non puoi fare niente...hai perso la scommessa y/n..."
"E come perdente devi pagare pegno." conclude Fred.
Mamma mia, questi due non riuscirebbero mai a terminare una conversazione senza che uno completi le frasi dell'altro.
"Voi avete barato, quindi non pago proprio niente!" Continuo decisa.
"Non vorrai averci contro, dopo che ti abbiamo anche offerto una cioccorana!?"
"Avrei da ridire sull'offerta della cioccorana Fred."
Si portano entrambi una mano al petto, fingendo un dolore immenso "Sei proprio crudele y/n, non hai neanche un minimo di rispetto nei confronti del nostro altruismo."
"Altruismo per i vostri scopi." Dico.
Loro socchiudono gli occhi. "Se tu avessi parlato Gazza ci avrebbe sentito e sai molto bene quanto sia fondamentale non perdere punti, quindi nell'offrirti la cioccorana abbiamo svolto un'azione altruista nei confronti di tutta la casata!"
Sospiro, è inutile cercare di avere un confronto con loro. "Beh se queste sono le vostre idee, io tolgo il disturbo." Sentenzio alzandomi.
Non faccio in tempo a fare neanche un passo che uno dei due da dietro mi spinge e mi ritrovo a cadere nella vasca da bagno piena di schiuma di fronte a me.
"Per Merlino! Ma siete impazziti?!" Esclamo con rabbia alzandomi in piedi con l'intenzione di uscire dall'acqua profumata.
Sbuffo infastidita, sono completamente zuppa.
Quei due si limitano a fissarmi, sogghignando, senza dire niente.
Solo ora, abbassando lentamente lo sguardo, in cerca della fonte della loro attenzione, mi rendo conto che la mia camicetta bianca dell'uniforme, bagnandosi, é diventata completamente trasparente, lasciando in bella mostra il mio caro reggiseno in pizzo nero. Ritorno in acqua subito, imbarazzata, lasciando andare un'imprecazione poco femminile.
"Questo lessico così scurrile non si addice ad una signorina bella come voi." Mi rimprovera con un sorrisetto sghembo Fred.
Innervosita lo schizzo con l'acqua insaponata e devo dire che la sua faccia interdetta è molto soddisfacente.
"Questo non dovevi farlo y/n."
In due secondi me lo ritrovo di fianco, anche lui con i vestiti fradici.
E ha così inizio una battaglia di schizzi guarniti da tonnellate di schiuma. Purtroppo ho la peggio dato che poco dopo si è aggiunto anche George, che almeno ha avuto la decenza di non essere impulsivo come il fratello e quindi si è tolto i vestiti, spero non tutti ovviamente, prima di tuffarsi tra le bolle con noi.
Inizio a sputacchiare acqua. "Basta basta per favore!"
Con uno sguardo trionfante George mi si avvicina per soccorrermi ridendo, mi lascio prendere in braccio come una principessa, ma appena perde la concentrazione decido di entrare di nuovo in azione e di afferrargli la testa per poi cercare di buttarlo per terra, o meglio sott'acqua.
Ovviamente però il mio piano non ha successo poiché vengo scaraventata IO sott'acqua.
Una volta tornata in superficie inizio a tossire come una forsennata.
Vengo afferrata subito da Fred che mi tiene saldamente in braccio per impedirmi di annegare. "Y/n dovresti fare più attenzione." Mi dice fingendosi preoccupato con quel suo solito sorrisetto. Inizio a credere che quei due abbiano una sorta di paralisi facciale, se no non me lo spiego scusate.
Gli scocco un'occhiata di fuoco, per poi abbassare lo sguardo sulla sua camicia bianca, bagnata e sbottonata. Arrossisco subito nel sentire le sue mani intorno ai miei fianchi e le mie gambe avvinghiate alla sua vita. Imbarazzata cerco di scendere da lui.
"Ti prego sto provando sensazioni troppo belle per permettermi di lasciarti andare." Sussurra con voce roca. " Ovviamente se non è lo stesso per te smetto subito."
"N-no sto bene qui." Balbetto arrossendo.
Piano piano si avvicina e, con la punta del naso, sfiora la mia guancia. Si avvia poi fino al collo ed iniziare a succhiarlo con delicatezza. Poco dopo sento il petto di George dietro di me e subito le sue labbra sono dall'altro lato del mio collo. Mi lascio sfuggire un sospiro di piacere, non sono per niente abituata a ricevere tutta quell'attenzione in un colpo solo.
Le loro mani iniziano a vagare sul mio corpo, infilandosi sotto il tessuto bagnato della camicetta.
Non penso di aver mai provato in vita mia tale eccitazione, non avevo mai pensato di provare a fare qualcosa con due ragazzi, soprattutto con Fred e George, ma le emozioni che provo ora mi tolgono il fiato e mi fanno volere sempre di più.
Riesco a percepire chiaramente che pure loro sono molto eccitati.
Fred mi guarda come per chiedermi se io sia disposta a continuare, e probabilmente la me con il buon senso avrebbe detto di no, ma la me di adesso vuole continuare, curiosa di provare emozioni forti.
Gli rispondo iniziando a sbottonare la sua camicia, e lui sorride. Con un colpo secco fa saltare tutti i bottoni della mia, studiando con quei suoi occhi furbi ogni centimetro della mia pelle ora scoperta.
Nel frattempo sento le dita di George infilarsi senza pudore sotto alla mia gonna, per poi iniziare ad accarezzarmi, sopra le mutandine, nizze sia per l'acqua che per tutto il resto. Sospiro ancora di piacere, essere coccolata da entrambi contemporaneamente è il paradiso. Sento le dita del rosso dietro di me, scostare il tessuto ed accarezzarmi la pelle nuda. Gemo leggermente, per il contatto nuovo, a pochi centimetri dal volto dell'altro gemello, che freme a vedermi ansimare tra le sue braccia.
"Vuoi?" Domanda George con voce bassa, carica di desiderio, massaggiandomi prima il clitoride e poi l'entrata della mia intimità.
Annuisco e con foga catturo le labbra del fratello in un bacio passionale, non mi sono mai sentita così bene, così apprezzata.
Tra le dita di George che entrano ed escono dal mio corpo, e le labbra morbide di Fred, ci metto veramente poco tempo ad arrivare al culmine, lasciandomi andare ad un grido incontrollato che fa tremare ogni cellula del mio corpo.
Non ho neanche il tempo di riprendermi che sento altre dita entrare rapide in me e capisco che stavolta sono quelle di Fred.
George torna invece a baciarmi e a leccarmi il collo con dedizione, mentre sento la passione riaccendersi per tutto il mio corpo ancora aggrappato con disperazione al corpo del gemello di fronte a me.
Sono sicura che domani mattina dovrò fare qualche incantesimo e girare con un foulard, per evitare che si vedano i segni di questa magnifica serata.
Sento improvvisamente un dito arricciarsi dentro di me e mi lascio sfuggire un gridolino sorpreso.
Fred ridacchia soddisfatto, ma torna senza sosta a fare il proprio lavoro e poco dopo mi ritrovo addirittura a dovermi tappare la bocca con le mani per non far riecheggiare le mie grida in tutti i corridoi della scuola. Il secondo orgasmo é quasi più violento del primo, sento tutto il corpo formicolare per la contentezza.
Usciamo a fatica dalla vasca, stravolti, e ci lasciamo cadere a terra, ho il fiato corto.
"Sai y/n il tuo respiro è molto eccitante." Commenta George sorridendo.
Arrossisco violentemente.
"Oh non fare la timida, si capisce che vorresti altro."
"Io...non è vero!"
Alzano entrambi un sopracciglio.
"Okay, é vero, ma non credo sia il caso." Sentenzio.
"Non ti vogliamo certo obbligare..." Dice Fred alzando le mani. " Però ammetto che non sono soddisfatto ancora del tutto, per quanto mi sia piaciuto vederti urlare tra le mie braccia." Continua, indicando il rigonfiamento nei suoi pantaloni.
Distolgo subito lo sguardo. "Io non credo di essere in grado di soddisfare entrambi, insomma, siete due." Cerco di trovare qualche scusa per non ammettere quanto io desideri invece altre attenzioni da parte loro.
"Se ti fidi di noi ti daremo tutto quello che potresti mai immaginare."
"Ci stai y/n?"
"Sì George."
Annuisco morendomi un labbro contenta, senza più riuscire a nascondere la mia voglia sempre crescente di avere di nuovo le loro mani sul mio corpo.
"Molto bene, vieni qui allora" dice con un segno della mano.
Senza dubitare un secondo di più lo raggiungo gattonando, mentre lui si abbassa i boxer, lasciandomi 'ammirare' il suo bel vedere.
Mi lascia il via libera con un cenno del capo e insomma, inizio a dargli piacere con mani e bocca. Mi sto mentalmente perdendo in quel bel lavoretto quando, ad un certo punto, sento una mano allargarmi delicatamente le gambe e poco dopo qualcosa entrare lentamente in me.
Sono proprio in paradiso.
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É passata circa un'oretta ormai, sono nel mio letto con le gambe ancora dolenti e faccio fatica a credere a ciò che sia successo. Non posso credere di aver fatto qualcosa di sconcio con i due gemelli, i due ragazzi con la battuta pronta, i due ragazzi che mai mi sarei immaginata potessero avere tali idee perverse in mente.
'Ah Merlino perdonami tu!' penso sotterrando il mio viso sotto le coperte ancora rossa come un peperone.
Angolo autrice:
Ehm eccoci qua...
Io credo che mi debbano far annegare nell'acqua santa per evitare di finire all'inferno.
Mi auguro che il capitolo non vi abbia causato troppo disagio.
E niente lasciate tante stelline e commentinii✨
Al prossimo capitolo 💕
IlaBj26
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One Shot Mix
Fiksi PenggemarSe siete in cerca di un posto per scappare momentaneamente dal mondo, abbandonare per qualche istante la realtà e staccare un pó la mente da tutto con brevi pillole di racconti... allora buona lettura, a vostro rischio e pericolo. MoonRay-_- e IlaBj...
