capitolo 20 niente in comune

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Siamo a metá!!!! Se sono sfaticata anche a più di metà, però.

Katsuki pov's

Bakugou che hai?
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C-CHE TI PRENDE?!

Cercai di ricompormi mettendomi in piedi nonostante le gambe tremanti.

N-niente tranquillo...s-sará un calo di zuccheri.

Lui mi prese per le spalle aiutandomi a restare in piedi.

N-No Bakugou non credo che sia stat-

Presto la sua voce mi parve ovattata mentre almeno le figure riuscii a identificarle.

Mi allontanai da Izuku dirigendomi verso l'uscita.

Sto bene De-Midoriya. E in ogni caso...rifletti su ciò che ti ho detto.

Ma bak-

Me ne andai riprendendo lo zaino che mi era precedentemente caduto a terra.

Arrivai finalmente dietro l'angolo riprendendo fiato quel giusto da rimettermi in sesto e calmarmi. Ancora non mi spiego come sia potuto succedere!

A passo lento mi diressi verso il cancello e poi fino a casa.

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Arrivai finalmente davanti casa e suonai.

Dopo qualche rumore fuori dalla porta riuscii a sentire dei passi avvicinarsi alla porta che fu poi aperta da Ben.

Katsuki! Come mai ci hai messo tanto?è successo qualcosa?

Mi risvegliò dal mio stato di dormiveglia ed entrai.

No nulla.

Stavo quasi per salire le scale e dirigermi in camera mia senza neanche mangiare,quando vidi cos'avevano preparato per pranzo.

Q-questo è...è Katsudon?!

Gli occhi mi si fecero lucidi al ricordo del viso sporco di Izuku quando lo mangiava,le guance piene di cibo e gli occhi scintillanti di felicità,e quell'espressione da bambino che faceva ogni volta che con il sorriso chiedeva il bis. Un qualcosa di indimenticabile.

Già...non lo facciamo mai perciò abbiamo pensato di cambiare un po'.

Un sorriso triste si espanse sul mio viso ripensando alla prima persona che mi abbia rubato il cuore.

Oggi mangio con voi...

Mi sedetti iniziando a mangiare tranquillo.
Neanche li sentivo i commenti stupiti di Ben e Riki,troppo occupato a mangiare quel piatto così buono.

Katsuki...ehm... com'è andata oggi?

Li guardai per un lungo attimo sconcertato...non so di preciso il motivo,ma non mi aspettavo una domanda del genere.

Ecco...bene.

Loro sorrisero.

Ah...fantastico...e come stai?

Ehm...normale?

Si vedeva lontano un miglio che sudavano freddo.

E...vuoi raccontarci qualcosa? Non so hai fatto amicizia? O anche su cosa hai visto in quell'altro universo...

Non mi va di parlarne.

Risposi secco.

D'accordo. E-

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