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han pov:
ed ecco che l'ultima persona che mi aspettavo varcò quella porta. no nn Felix e hyunjin ma lui:Kim Jung Su. nn era solo in realtà. ma avevo cmq paura. mi misi dietro lino immediatamente. gli strinsi la maglietta il più forte possibile. «mi sa che ci conviene uscire-» disse hyunjin avendo l'accordo di tutti. io continuavo a stare con la maglia di lino stretta alla mia mano mentre uscivamo e vidi di sfuggita quella persona che mi aveva perseguitato per 3 anni e di più che mentre passavo di fianco a lui nn aveva quel suo sorriso che ormai riconoscevo da kilometri ma era dispiaciuto. rimasero solo chan e changbin in camera. quando fummo tutti fuori io caddi. lasciando che le lacrime scendessero da sole mentre lino e Felix si accasciarono insieme vicino a me. «hey hey è tutto ok io sono qui e nn ti succederà nulla.» lino mi abbracciò dicendo quelle parole. mi accarezzò la gamba destra. «nn ti accadrà di nuovo. e ci sarei io ora a proteggerti. se succede qualcosa, dice o fa cose che ti fanno ricordare quegli anni vieni subito da me. SUBITO. » mi fece alzare e mi sedetti su una sedia di fronte. lino si sedette sulla sedia alla mia destra e mi addormentai sulla sua spalla mentre una lacrima mi rigava il viso.

chan pov:
«che ci fate qui? o meglio che ci fa LUI qui.» ero visibilmente arrabbiato. nn capisco pk erano qui. pk mio fratello fosse qui. insieme agli altri e a lui. «nn ti sono mancato neanche un po'? sul serio?» «un po' si ma potevi evitare di far venire tutto il gruppo insieme. e pk lui è nel tuo gruppo!? lo sai cosa ha fatto ad han?! ha dei cazzi di traumi. ha paura a fidarsi e si aspettava lo cacciavo dal gruppo dopo aver detto di lui e lino. ma vedo nn ti importi della persona con cui sei cresciuto anche tu.» diedi delle occhiate agli altri. «mi sa che vi conviene uscire. vai anche tu ja-gi ok? nn voglio farti preoccupare più di quanto nn l'ho fatto fino ad ora.» lui annuì e portò tutti fuori. «senti...» «no senti tu. quello qui nn ci deve più venire e nn deve più entrare nella vita di han. l'ha già rovinata abbastanza. siete fortunati che nn posso alzarmi o altro pk vi avrei già schiaffeggiato.» odio questo posto. «dovrei uscire anche io?» «ma sei coglione? fuori sta han nn ti azzardare nemmeno. approposito spero ti sia rimasta quella cicatrice che ti feci quel giorno. han nn sa della sua esistenza pk nn è riuscito a vederla ma spero che sia uscita e che ti sia rimasta.» guardai quel mostro che ha rovinato la vita del mio quasi fratellino. lui annuì. aveva la testa bassa. «che c'è ora ti senti in colpa?» «si.» mi rispose subito lasciandomi sorpreso. «ti rendi conto che sono passati più o meno 6 anni si?» lui annuì. «dopo che han se n'è andato hanno iniziato a prendere di mira me. sono arrivato a buttarmi molte volte da ponti, balconi, terrazzi ma ogni volta sopravvivevo sempre, l'ultima volta quando mi svegliai trovai tuo fratello in ospedale con me ero rimasto in coma per 6 mesi e mezzo. e realizzai in quegli anni come si sentiva han. nn mi aspetto che mi perdoni anzi preferirei mi prendesse a pugni ma almeno vogli chiedergli scusa.» «nn pronunciare il suo nome in mia presenza. e nn ti devi scusare con me. ma fallo ora, che sto in ospedale così che nn posso toccarti anche se credo che lino ti potrebbe prendere a pugni appena ti vede.» mi faceva male la testa. guardai i miei battiti e realizzai che nn era tutto ok. «chiamate binnie. ora.» loro fecero come detto. binnie entrò qualche minuto dopo. «che succede? o mio.» corse fuori e quando tornò era con un dottore. io iniziai a vedere tutto sfocato. no nn voglio lasciarlo di nuovo. «scusa binnie.» lo dissi con voce flebile per poi svenire o meglio riaddormentarmi per nn so quanto tempo.

lee know pov:
erano almeno 30 minuti buoni che han dormiva e in stanza c'era solo chan con gli altri due. vidi jungsu uscire e venire verso la nostra direzione. «ha-ah tu nn lo tocchi. nn ti azzardare ad avvicinarti chiaro?!» lui indietreggiò e probabilmente pk ho alzo troppo la voce han si svegliò. ci volle poco prima che realizzasse chi c'era davanti a lui e inizio a tremare. ma tremare peggio di una foglia. «nn è reale nn è reale. è reale è reale.» iniziò ad impanicare si mise le mani alle orecchie per paura gli urlasse addosso. «via. vai via immediatamente.» lui se ne andò ma han nn smise «no nn di nuovo. basta basta basta. nn voglio l'acqua addosso. nn voglio.» chiuse gli occhi e gli uscirono delle lacrime. «nn ti succederà niente.» «no basta lasciami in pace. per favore.» vaffanculo bestardo. ti prendo a pugni. guardai jungsu squadrandolo. «han guardami, guardami sono io.» lui girò la testa. «per favore... basta...» «ja-gi guardami, sono io lee know guardami.» sentito il mio nome mi guardò. mi abbracciò appena fu sicuro fossi io. changbin uscì dalla stanza piangendo come la prima volta. «binnie-hyung che è successo?» Felix precedette le mie parole. «...» sussurrò qualcosa che per la distanza nn sentì ma Felix iniziò a piangere. «che è successo?» «chan... è entrato in coma dopo un sovraffollamento dei battiti per la rabbia...» «è colpa mia. chan è in questo stato per colpa mia.» «no ja-gi neanche lontanamente. è colpa di quel mostro.» «no è colpa mia che ci sono diventato amico. è meglio se me ne torno a iceon. causo troppi problemi.» «nn ci provare nemmeno. chiaro? tu sei perfetto, nn è colpa tua.» gli scendevano ancora delle lacrime che asciugai subito. «nn ti lascerò mai te l'ho promesso. ciò significa che nn ti lascerò andare via neanche se è per incontrare i tuoi genitori. devo esserci io sempre.» lui mi prese una mano e mi mise il braccio in segno di abbraccio. addormentandosi di nuovo. jungsu venne di nuovo. «nn mi aspetto il suo perdono ne tantomeno che diventiamo amici, sinceramente mi aspetterei più un pugno in faccia che altro ma volevo scusarmi. ho capito ciò che gli ho fatto. e so che nn riuscirò a dirglielo in faccia. gli ho causato troppo traumi. gli ho tolto quel sorriso che aveva sempre in faccia fino a quasi prosciugargli l'intera felicità e voglia di vivere che nonostante tutto continuava ad avere. sicuramente continuerà ad avere paura di me. e anche se provo nn riuscirò a farmi perdonare ne ora ne mai. ma almeno volevo fargli sapere che ho capito il mio sbaglio e nn voglio abbia più paura di me. nn riuscirò a dirglielo io ma almeno fallo tu per favore.» fece una specie di inchino e se ne andò. io rimansi abbastanza scioccato. si vedeva era dispiaciuto. nn so se han l'avesse sentito, nn credo, ma se l'ha ascoltato avrà capito che forse un po' ci tiene. io nn lo pensavo ma probabilmente lui si. mentre se ne andava insieme agli altri lo vidi baciarsi con un membro nn so chi sia ma forse anche lui ha trovato il vero amore. nonostante tutto. rimanemmo in ospedale per un altro po', fino a quando nn dovevamo andarcene.

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angolo autore
raga nn odio gli xdinary Heroes anzi sono gli amori miei insieme agli stray kids nn li potrei mai odiare ma letteralmente sono gli unici, oltre agli stray kids e txt, che conosco bene, ovb ascolto altri gruppi e alcuni li stanno ma nn so distinguerli bene- cmq ho cambiato il nome della storia forse ci sta di più.

tutti hanno un lieto fine no?- misto di ship.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora