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ecco un momento seungin. giuro nn so cosa sto per scrivere 🧍

seungmin pov:
mi svegliai senza sentire il peso di jeongin sul mio petto. mi alzai praticamente subito quando jeongin uscì dal bagno. «fermo. hai la febbre devi stare a letto.» «in che senso ho la febbre-» «mi sono svegliato praticamente 10 minuti fa, stavi sudando e ho voluto controllare. sei bollente.» «nn è possibile. nn ho mai avuto la febbre.» «impossibile. tutti l'hanno avuta almeno una volta.» «ma nn posso rimanere a letto tutto il tempo.» «tranquillo. io resto con te.» «e poi che mangi?» «vedrò dopo. ora stenditi.» «ma-» «zitto.» nn potevo ribattere soprattutto pk mi iniziò a scoppiare la testa. «posso dormire ancora un po'?» «ovvio. dormi tutto il tempo che vuoi.» nn riusci a dire altro che crollai sul letto appena mi mise il panno bagnato.

jeongin pov:
che carino. nn voleva lasciarmi da solo. crollò appena gli misi il panno, spero gli passi velocemente. «dormi tranquillamente d'accordo?» tolsi la bacinella dalle mie gambe e l'appoggiai a terra. gli accarezzai la guancia. lui si appoggiò con la testa ad essa. «aish. devo studiare, fammi prendere il computer e torno da te.» dovevo dare il mio ultimo esame tra un paio di mesi e nn avevo fatto niente. presi il computer e qualcosa dal frigo per provare a mangiare, presi una ciambella, nn mi sono mai piaciuti i dolci ma le ciambelle mi piacciono. tornai su e mi misi alla sinistra di seungmin. era più grande di me ma sembra più piccolo. nn me lo vedo bottom almeno nn con me. ma allo stesso tempo nn sembra nemmeno top. mi stesi mettendo il computer sulle mie gambe e la ciambella sul comodino. intrecciando la mia mano con la mano di seungmin. che si svegliò. «scusa ti ho svegliato?» «quanto tempo è passato?» «cinque minuti.» «così poco?!» «ja-gi devi rilassarti, se ti preoccupi grazie che il tempo passa troppo lentamente. e nn guarisci mai.» «ma nn posso lasciarti.» «ma nn mi stai lasciando sei qui vicino a me.» «io sto bene. vedi riesco a stare in piedi.» si alzò. io spostai il computer e lo seguì. «no ja-gi nn ci riesci.» lo fermai ma nn mi diede corda. «nn è vero vedi? sono in piedi.» e cadde. «ja-gi nn puoi sempre stare bene, sei fantastico nn crearti problemi.» «ma poi si arrabbia.» «chi?» «...» «seungmin chi si arrabbia?» «mamma.» «ja-gi tua madre è morta.» «no lei sta per tornare dalla spesa. nn posso farmi trovare a letto.» «ja-gi stai delirando. devi dormire.» «no lei sta per tornare.» «hai ragione sta per tornare, mi prendo io la colpa tu dormi capito?» «ma nn posso lasciarti da solo con lei.» «troverò un modo, vai a dormire per favore.» «scappa se diventa violenta io ora faccio un pisolino. nasconditi in camera.» «daccordo. però dormi.»
lo misi a letto. nn avevo mai visto questo suo lato. è per questo che dice di nn essere mai stato male? è per questo che nn vuole mai andare a trovare la madre al cimitero? nn riuscivo proprio a tranquillizzarmi. chiamai changbin, lui lo conosce da più tempo, probabilmente sa cosa gli è successo. suonò il campanello e andai ad aprire. «hey, grazie di essere venuto.» «ma che, chan sta dormendo nn c'è bisogno di rimanere con lui adesso. pk mi hai chiamato?» «tu sai per caso il passato di seungmin?» «purtroppo si, pk?» «pk ha la febbre e ha paura che sua madre torni dalla spesa, ma sua madre è morta.» «la madre nn era delle migliori. e nn lo sarà mai nemmeno tra 100 vite. nn ha molti bei ricordi, nn sa chi è suo padre o se è ancora vivo. sua madre lo odiava pk gli ricordava il marito, quindi gli faceva violenza domestica, una volta seungmin si ammalò ma sua madre si arrabbiò quando tornò trovandolo sul letto e senza aver pulito la casa, da quel momento nn ha mai ammesso di stare male. è andato in Australia a studiare per scappare da lei, ma cmq con il suo stile di vita, aveva paura quando chan ci fece conoscere sua madre, aveva paura gli urlasse addosso. io ero l'unico a saperlo pk me lo disse quando facemmo un lavoro sulla festa della mamma, veniva a scuola anche se aveva la febbre a 39 pk aveva paura di sua madre che tornasse da un momento all'altro. doveva sempre pulire dove passava. all'inizio pensavo fosse un disturbo ma nn è così. quando la madre è deceduta al suo funerale lui nn riusciva a vedere la bara, era sicuro che se la sarebbe trovata davanti, quindi nn alzò mai nemmeno un occhio e quando fece il discorso, aveva lo sguardo dritto in un punto lontano dalla bara. nn disse cose brutte nemmeno belle semplicemente sfoggiò il suo più falso pianto e usò la scusa per nn parlare. tutti gli credettero.» mi uscì una lacrima. «p-pk nn ne sapevo nulla?» sentimmo il rumore delle scale che cogolavano. «ja-gi. dov'è?!» mi asciugai le lacrime e lo raggiunsi ai piedi delle scale. «ja-gi che stai facendo?!» «dov'è?» «ja-gi, nn è qui, è solo binnie-hyung.» «nn è vero ho sentito la sua voce. devo aiutarti a scappare. nn devi passare ciò che ho passato io.» «seungmin nn c'è nessuno qui apparte me e binnie. vedi?» mi spostai per fargli vedere changbin. «seungmin guardami. guardami. sembro pieno di lividi?» «n-no.» «guarda, c'è solo changbin.» guardò attentamente tutto l'ambiente. «lo so che c'è!»
«tranquillo vieni stenditi sul divano con la testa sulle mie gambe. così sai che ci sono io e percepisci se succede qualcosa mh?» lui annuì, si vedeva nn stava bene, nn capisco come abbia fatto ad arrivare qui giù. changbin riempii la bacinella bagnando un panno e mettendolo sulla testa di seungmin. nn lo sopporta proprio il freddo, nn l'ha mai sopportato era anche questa colpa di sua madre? mi strinse la maglietta oversize che indossavo. iniziò a tremare e dissi a changbin di prendere un piumone. lui prese quello in camera nostra e mi portò anche il telefono con il caricabatterie. «hai il tuo account del computer anche sul telefono si?» «si.» «continua quello che stavi facendo.» «pk? te ne vai?» «si chan si sarà svegliato e si starà preoccupando che nn ci sono.» «k, guida serenamente.» se ne andò e appena chiuse la porta seungmin si svegliò di nuovo. «aish, tranquillo, nessuno apparte noi due, anche binnie se n'è andato.» nn riuscì a controbattere che crollò di nuovo. prima o poi morirò io.

[...]

jeongin pov:
è letteralmente arrivata ora di pranzo ma il problema è che nn volevo chiamare qualcuno per farmi mangiare ma neanche alzarmi soprattutto pk si era finalmente addormentato dopo un ora. gli accarezzai la guancia e purtroppo lo svegliai. «ja-gi, è ora di pranzo, vuoi mangiare?» «mh» «se nn vuoi fa niente, mangiamo poi la cena.» «mh» scosse la testa. «d-devi mangiare.» «se tu nn hai fame faccio dei noodle istantanei.» «mh» fece un si con la testa. «faccio i noodle?» «mh» un altro si. «ok, con calma alza la testa.» lo aiutai ad alzare la testa e poi a mettersi di nuovo stesso. gli misi per bene la coperta e per fortuna si addormentò subito. gli diedi un bacio sulla guancia e andai in cucina a cucinare i noodle. li misi in un piatto e tornai da seungmin, ormai l'acqua si era asciugata quindi prima di mangiare bagnai di nuovo il panno e glielo rimisi sulla fronte. rimasi a terra vicino al divano a mangiare. se si sarebbe svegliato mi avrebbe visto mangiare e sarebbe stato tranquillo.

[...]

jeongin pov:
è da più o meno 3 ore che seungmin sta dormendo con la febbre mentre io sto studiando. ogni tanto si sveglia per verificare che io sto bene. è carino ma è difficile rimetterlo a dormire. ogni tanto tremava svegliandosi e cercando di alzarsi. ogni volta lo fermavo ma succedeva spesso. avevo fame e andai in cucina a prendere qualcosa da mangiare. quando tornai seungmin era a terra, siccome nn riusciva a stare in piedi, con il panno che prima si trovava sulla sua fronte a pulire a terra. «no ja-gi fermo, ti serve da mettere sulla fronte.» «no! ho sentito i suoi passi sulle scale devo pulire prima che apra la porta.» suonò il campanello. era una strana coincidenza. seungmin iniziò ad avere paura. io mi alzai per andare ad aprire e mi trovai han davanti «hey che succede?» «sono venuto a trovarvi visto che ho saputo che seungmin nn sta bene.» «ja-gi basta. è solo han nessun'altro.» «che ci fai a terra?» «mamma sta per tornare devo pulire.» «no ja-gi fermo. così nn passerà mai la febbre.» «ma poi si arrabbia.» «seungmin tua madre è deceduta.» «nn è vero è ancora viva.» «aish alzati.» «n-no.» «ja-gi alzati.» «ho paura.» «ja-gi nessuno ti farà male.» «lei si.» sentimmo di nuovo il campanello. «sarà lee know stava cercando parcheggio.» «vado ad aprire.» «buongiorno, come posso aiutarla?» «cerco seungmin.» «lei chi è?» «no no no nn fatela entrare.» «sono sua madre.» «scusi? sua madre è deceduta minimo 6 anni fa.» «era un finto funerale.» «scusi nn posso farla entrare. soprattutto pk il mio fidanzato è malato e pk nn so i suoi veri rapporti con lui.» «SONO SUA MADRE.» alzò un braccio in segno di volermi dare uno schiaffo ma lee know arrivò in tempo e la fermò entrando e chiudendo la porta. «grazie.» «di che piccoletto.» mi spettinò i capelli. io raggiunsi seungmin e lo aiutai ad alzarsi di nuovo anche se nn voleva. «ja-gi per favore, dormi.» «è qui fuori se poi entra?» «chiamiamo la polizia.» «ma poi ti potrebbe fare male.» «ja-gi nn pensare a me. devi dormire, hai la febbre e nn stai bene.» «ma-» «ci sono han e lee know. nn può accadermi niente.» «nn-» «vuoi andare in camera da letto?» «no.» «allora rimani qui. ma devi dormire. nn puoi restare con la febbre. mi fai preoccupare sennò.» «no... nn voglio.» «allora dormi.» nn ribatté semplicemente si stese e si addormentò. io presi un altro panno e lo bagnai mettendoglielo di nuovo sulla sua fronte. «volete qualcosa da mangiare?» «come fai a fare finta di niente?» «cerco di nascondere che sono letteralmente traumatizzato. una donna praticamente morta quasi 6 anni fa è in realtà viva. secondo me seungmin lo sapeva, da come me l'ha raccontato changbin secondo me al funerale lei era tra i parenti e seungmin se n'è accorto, ha fissato lei e ha pianto ma nn era finito il piano era vero e stava piangendo per il ricordo di ciò che ha passato e che quella donna nn gli ha dato e nn gli darà mai pace.» «effettivamente ora che ci penso, la bara al funerale era chiusa.» disse lee know. «che intendi?» «di solito la bara è aperta fino alla fine del funerale mentre al suo funerale nn è stata aperta per nemmeno un momento.» «e se aveva ragione? se era un finto funerale?» disse han un po' preoccupato. chiamammo binnie ma nn poteva venire siccome chan era sveglio. così rimanemmo in chiamata. ovviamente eravamo in cucina dove seungmin nn avrebbe potuto sentire niente. «ya ja-gi!» «scusate felix e hyunjin, che volevate chiedermi?» «binnie, mentre si celebrava il funerale, i genitori della madre di seungmin stavano piangendo?» «nn mi ricordo ma suppongo di no, che io sappia hanno sempre cercato di difendere seungmin da lei.» «qualcun'altro oltre a seungmin ha pianto durante il discorso?» «no.» «binnie abbiamo un problema.» «di che tipo?» «sua madre è ancora viva ed è fuori alla porta d'ingresso.»

to be continued

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angolo autore.
scusate ma nn volevo finire subito la storia, cmq tranquilli nn succederà nulla a seungmin e agli altri semplicemente cercheranno di capire cosa è veramente successo. se è ancora viva o no, seungmin riuscirà a tranquillizzarsi? riuscirà a guarire? niente spoiler.

tutti hanno un lieto fine no?- misto di ship.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora