Tornando a casa incontro Rose e Mason al quale racconto di aver parlato con Stelion.
"Aspettiamo e basta ora?" sospiro
"Non c'è altro, teniamo d'occhio i Kolge se compaiono, non mi fido comunque di quel Kolge superiore, originale o quello che è" sorridono
"Terremo gli occhi aperti, noi andiamo da Axel a informarlo, tu che fai?"
"Penso che andrò da Jake"
"A dopo, fai attenzione" Rose mi scruta per quache secondo
"Sei sicura di stare bene?" annuisco
"Si, ho solo dormito poco" mi abbraccia"Fa attenzione Eira, noi siamo qui" sorrido
"E io per voi, state attenti"
"Sempre" li saluto e li osservo andare via, mi volto mentre si allontanano e sospiro
Non è che ho molta voglia di starmene con le mani in tasca per tre giorni.
Amon mi ha detto di provare in uno dei tre posti, ma per gli dei, sono uno peggio dell'altro e l'ultimo? mi sale il voltastomaco alla sola idea di doverci tornare.
Sospiro camminando per le vie della capitale in silenzio, infilo le mani in tasca guardando le vetrine dei negozi.
Amon e Stelion sono legami e gli ha raccontato tutto, mi chiedo da quanto lui sappia la verità, come si possa essere sentito.
Li ho disturbati di nuovo e loro si sono preoccupati che fossi in pericolo.
Amon non mi conosce neanche e io e Stelion non abbiamo mai avuto a che fare, ma il loro gesto mi ha riscaldato il cuore.
Ma il loro modo di dimostrare affetto è davvero diverso dal nostro.
Intravedo una nube nera e guardo dentro la vetrina, Mahel compare a qualche passo di distanza con sguardo triste, lo ignoro continuando a camminare.
"Ileha non scappare di nuovo" sbuffo
Prima non mi spiega le cose, poi vuole anche che lo ascolti dopo che le cose sono già successe.
"Non era così che doveva andare" oh certo, facile dirlo ora
"Volevo solo aiutarvi, aiutarti, avevo già capito che avevi bisogno di sangue ma non sapevo come dirtelo senza spaventarti" svolto entrando in piazza passando tra le persone, la nube mi segue e io mi trattengo da far uscire anche la mia, quando si mischiano l'effetto è stupefacente
"Avrei dovuto dirtelo, avrei dovuto mantenere il controllo, ma voi due, Ileha non è una scusa, non giustifica le mie azioni, ma voi due mi avete fatto perdere la testa, sentivo le vostre emozioni, la vostra eccitazione, la tua" arrossisco e ringhio insultandolo
"Non volevo finisse così, non volevo fare l'amore con te in quel modo" mi blocco con il cuore a mille e volto la testa verso una vetrina e guardo il suo riflesso
"Desidero fare l'amore con te dalla prima volta in cui ti ho vista, quando hai distrutto quel Kolge sorprendendo i tuoi amici, quando hai attaccato quei Kolge distruggendoli con un unico schiocco delle dita, ma ieri, quando mi hai sfiorato, ho percepito la tua fame, volevo istigarti per convincerti a mordermi, ma tu hai chiamato Jake e io ero sicuro che avrei dovuto parlarti senza spaventarti, invece era curioso, non volevo farlo per infastidirti mi devi credere" sospiro riprendendo a camminare e lui mi segue
"Le cose sono degenerate e io ho perso la testa Ileha, mi dispiace, ma ti prego, non chiudermi fuori, non scappare da me e non solo perché siamo legati" arrossisco fermandomi di nuovo e mi guardo attorno
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La regina dei cacciatori
FantasiaEira vive nel tempio Albali da un paio d'anni ormai. Si è allontanata dalla vita del palazzo, dal Signore supremo del regno e da tutte le sue conseguenze. Ma uno strano incontro con i Kolge la porterà a cambiare idea, tornare a essere la seconda in...