Halloween

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Appena sveglio per prima cosa vidi il buongiorno affettuoso di Eleonora. Io, sempre col sorriso che mi contagiava ogni mattina per una misera parola, era poesia per i miei occhi, sopratutto se quelle parole, venivano da lei. Dopo qualche giorno passato con lei e con quei momenti teneri che volevo che non finissero mai, capì davvero, che mi sono innamorato di lei. Oramai per me, era come le stelle di una notte con un cielo senza nuvole. Ultimamente stavo bene solo grazie a lei. Nonostante le continue delusioni di quella ragazza che, mannaggia a me, non riuscivo a lasciarla, perchè non ho mai avuto il coraggio di lasciare qualcuno. Cominciavo ad odiarla per questo. Tra un messaggio e l'altro mi domandò:"che fai ad halloween?". Ogni volta, chiedeva sempre quello che volevo chiederle, mi anticipava e poi, lo faceva con quel suo modo dolce, che mi faceva impazzire ogni volta. "Vado in un disco/pub con dei vecchi compagni di scuola" Le dissi: "non sono un ragazzo da discoteca ma ogni tanto per distrarsi dalla solita routine penso che ci stia" e lei mi diede ragione. La sera arrivò subito e dovendo salutarla le dissi che appena avevo un po di tempo le avrei mandato un messaggio. La serata fu splendida ma mi mancava da morire e infatti appena tornato a casa del mio amico che per una notte si trasformò in un dormitoio le mandai il messaggio della buonanotte e mi addormentai in quel misero materassino da mare fucsia che trovai per terra.

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