La scelta

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Rosa:"Io....non lo so"

Giovanni:"Come non lo sai?"

Rosa:"Inizialmente sono entrata in squadra solo per salvare Mark, ma ora "

Mark:"Capisco, ora ti dovrò dividere con Paolo"

Paolo:"Quindi resterai?"

Rosa:"La partita Orfeo Inazuma si deve ancora svolgere.....penso che andrò con il vincitore"

I tre rimasero un po' stupiti ma visti che erano le 4 di notte Paolo e Mark si diressero in fretta e furia a letto, lasciando me è Giovanni da soli.

Giovanni:"Che hai in mente?"

Rosa:"Non posso spiegartelo,ma ho come l'impressione che non ci sarà un vincitore"

E ineffetti così fu, la partita finì in parità. Dopo di essa chiamai Mark e Paolo per parlagli in privato.

Mark:"Allora che ci volevi dire?"

Rosa:"Prima di tutto che siete stati bravissimi, e poi che ho una scelta"

Paolo:"Ma è finita in parità"

Rosa:"Come l'amore che provo per voi. Certo sono due tipi di amore diversi, ma siete entrambi speciali per me e non posso scegliere. Per questo aspetterò entrambi"

Mark:"E dove starai?"

Rosa:"Da Mark kuger!"
Esclamai esaltata.

Paolo:"Ma come?"
Chiese sconsolato.

Rosa:"Scherzavo, ma pensavo di tornare per un po' da mio fratello dato che è molto che non stiamo insieme veramente"

Paolo:"È giusto, ti prometto che  verrò a trovarti ogni giorno"

Rosa:"E io ti prometto che ti aspetterò"

Quella settimana il campionato si concluse con la vittoria dell'Inazuma, dopo il torneo io e Giovanni tornammo in Italia in Sicilia mentre Mark e Paolo tornavano nelle loro città.
Passo qualche mese e sia mio fratello che Paolo vennero a trovarci in Sicilia il giorno del mio diciassettesimo compleanno, durante il quale il moro italiano,dopo avermi portato in un posto isolato, mi fece una proposta un po' inaspettata.

Rosa:"Allora? Come mai hai così premura di parlarmi?"

Paolo:"Sai mi sei mancata molto in questi mesi"

Rosa:"Anche tu mi sei mancato moltissimo"

Paolo:"Ecco a questo proposito....volevo chiederti se.."

Rosa:"Se?"

Paolo:"In somma se vuoi...venire a vivere con me..non per forza subito anche dopo i diciotto anni, sempre che ti vada bene"

Rosa:"Si..certo"
Dissi prima di baciarlo.

Tornati alla festa decidemmo di parlare della cosa con Mark.

Mark:"Paolo,sei un mio grande amico e ti voglio bene,ma datti una calmata"

Rosa:"Dai Mark"

Mark:"Ma.."

Paolo:"Puoi venire a vivere con noi se vuoi"

Mark:"Davvero?"

Rosa:"Davvero?"

Paolo:"Si. Anche tu Giovanni se vuoi"

Giovanni:"Ti sei ricordato di me questa volta"

Mark:"Resterei ma devo tornare in Giappone,ma se Giovanni rimanesse a controllarvi sarei più tranquillo"

Giovanni:"Secondo me correte troppo"

Rosa:"Sei sempre il solito, comunque non finirà come pensi"

Giovanni:"Lo vedremo"

Paolo:"Come fai a sapere cosa pensa?"

Giovanni:"Lei è empatica"

Mark:"E a volte telepatica"

Rosa:"Si, quindi stai attento se menti io lo so"

Paolo:"Non lo farei mai"

Giovanni:"Quindi tra quanto partite?"

Paolo:"Non abbiamo ancora deciso"

Mark:"Secondo me e meglio tra 10 anni"

Giovanni:"Come minimo, però io metterei anche "

Smisi di ascoltare a andai in camera per qualche minuto, appena tornai i due stavano ancora discutendo.

Mark:"Forse è meglio tra 20 anni con te e vicino casa mia"

Giovanni:"Però l'idea della scossa per Paolo quando la tocca mi piace"

Paolo:"Se la chiudete in una torre fate prima"
Disse facendomi l'occhiolino.

Giovanni:"Sai hai ragione"

Mark:"Io so il posto ideale"
I due si voltarono per prendere qualcosa dal tavolo, così Paolo ne approfitto per peebdermi per mano e portarmi via arrivammo fino alla macchina, dove posai la valigia che avevo preparato in camera.
Mark e Giovanni appena accorti della fuga cercarono di inseguirci ma Paolo mise in moto e c'è ne andammo sotto le proteste di Mark e Giovanni i quali avevano provato a inseci con la macchina alla quale avevo svuotato il serbatoio.

Una ragazza al mondialeLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora