Rosa:"Non so di che parli"
Paolo:"23.30 quartiere giapponese ti dice niente?"
Chiese retoricamente.
Rosa:"Perchè mi segui sempre, sembri la mia ombra solo più invadente"
Paolo:"Sarò invadente,ma almeno non faccio il ribelle"
Rosa:"Non sono ribelle, e poi la devi smettere di seguirmi"
Paolo:"Lo faccio per tenerti al sicuro"
Rosa:"Come sei premuroso, il capitano dell'anno"
Dissi ironicamente.
Paolo:"Prendimi pure in giro,ma non ti libererai di me così facilmente"
Rosa:"Tu dici"
Cominciamo ad allenarci.
Paolo:"Perchè ti da tanto fastidio essere seguita?"
Rosa:"Sono molto indipendente e odio essere sorvegliata"
Paolo:"Quindi non ti piacciono i ragazzi gelosi?"
Rosa:"No"
Paolo:"Non la pensavi così ieri sera"
Rosa:"Ti riferisci al mio bacio con Mark?"
Paolo:"A cos'altro se no"
Rosa:"Te la sei cercata"
Inciampò sulla palla e mi cadde addosso,ma non si alzò ansi rimase sopra di me a guardarmi e io a guardare lui.
Rosa:"P..uoi...alzarti?"
Arrossì di colpo.
Paolo:"Se non volessi"
Rimasi in silenzio e lui sembrò risvegliarsi.
Paolo:"Scusa"
Mi disse anzlandosi e aiutandomi.
Rosa:"Ora devo allenarmi"
Paolo:"Va bene, a dopo"
I successivi due giorni li passammo ad allenarci senza parlare di quello che fosse successo. Il giorno della partita arrivò,quando scendemmo in campo tutti ragazzi della nazionale giapponese rimasero sorpresi di vedermi in special modo Mark, infatti quando ci trovammo difronte nessuno dei due riuscì a trattenere l'emozione e ci abbracciammo.
Mark:"Mi sei mancata"
Sussurrò.
Rosa:"Anche tu"
Sussurri di ricambio.
Tutti, apparte quelli della squadra giapponese, rimasero stupiti.
Telecronista 1:"Un'abbraccio tra rivali, è una cosa insolita e molto sportiva"
Telecronista 2:"Già è bello vedere tanta sportività prima si una partita"
Angelo:"Dobbiamo iniziare"
Mi disse il biondo per farmi sciogliere l'abbraccio. La partita iniziò, subito noi passammo in vantaggio cosa che mi preoccupava molto, alla fine del primo tempo apposto di andare negli spogliatoi della Orfeo mi diressi senza farmi vedere in quelli dell'Inazuma.
Rosa:"Mark"
Mark:"Sorellina, come stai?"
Rosa:"Bene, tu?"
Mark:"Bene"
Jordan:"Rosa"
Mi corse incontro abbracciandomi.
?:"Tu non puoi stare qui non sei una giocatrice della nazionale giapponese"
Si intromise una ragazza bionda.
Rosa:"E tu chi sei?"
Mark:"Lei è la nostra nuova manager, Aurora"
Aurora:"Già e tu devi sparire"
Silvia:"Smettila è una nostra amica"
Aurora:"Non dovrebbe stare qui"
Celia:"Se c'è qualcuno che non dovrebbe stare qui quella sei tu?"
Jude:"Calmati Celia"
Aurora:"Marchino digli di smetterla"
Rosa:"Non osare chiamare mio fratello così"
Aurora:"Ufficialmente per tutti sono io sua sorella"
Rosa:"Allora mi dispiace per te, ma Mark ha solo una sola e originale sorella, e quella sono io. Quindi ritornate a fare la oca da un'altra parte"
Non disse una parola e lasciò gli spogliatoi.
Caleb:"Finalmente, non vedo l'ora che qualcuno la zittisse"
Rosa:"Anche per me è un piacere rivederti....mi siete mancati tutti"
Shawn:"Ci sei mancata anche tu"
Jude:"Quindi eri tu la misteriosa giocatrice"
Rosa:"Già"
Xavier:"È bello rivederti,ma da quando fai parte della nazionale italiana?"
Nathan:"E da quando sai giocare a calcio?"
Rosa:"Sono entrata circa quattro giorni dopo il vostro 'sequestro' da parte di Dark,e ho imparato a giocare strada facendo"
Jude:"È stato il periodo in qui Dark ha smesso con i suoi 'allenamenti speciali' "
Austin:"Allenamenti? A me sembravano torture"
Rosa:"Sono felice rivedervi, però ora devo tornare dalla mia squadra"
Mark:"Va bene,ci vediamo dopo"
Arrivai negli spogliatoi dell'Orfeo qualche minuto prima dell'inizio del secondo tempo, sperando che il piano sarebbe andato come previsto.
Paolo:"Dove sei stata?"
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Una ragazza al mondiale
Fiksi PenggemarScegliere se proteggere le persone che ami o trovare l'amore e le amicizie non è facile.
