Ok, emm, la mia storia avrà una pausa, non continuerò a scriverla per ora, poi ricomincerò lo prometto. Attualmente sono sotto stress, depressione e noia, per la noia ho il rimedio, per le altre no e questa storia non mi aiuta, cioè alcune volte lo fa, ma altre no, fa male sia ricordare che inventare, ricordare equivale a dire "o cazzo quello si che è stato bello" oppure "dio, mi sono diveretita come i matti" e non mi piace perchè fa un bel po male; inventare equivale a ricordare perchè sono i "sogni" che avevo quando ero innamorata pazza di "Jen" (sappiamo tutti che no è il suo nome; e si sto parlando anche con te vera Jen). Insomma non è che la mollo, chiudo la storia e chi si è visto si è visto, no no no, continuerò a scriverla, ma dopo che vedrò una persona molto importante, a cui tengo davvero molto, che non vedo da quasi un anno, l'attesa mi ha distrutta quanto la mancanza e la distanza, e questo periodo è il peggiore dovete credermi...insomma, mi scuso in anticipo davvero, cercherò di scrivere un altra storia lo prometto, ma questa sta in modalità "off" per ora, scusatemi ancora davvero...vi voglio bene, dico sul serio, anche se conosco pochi di voi, vi voglio bene, siete tutti fantastici dal primo all'ultimo, siete più che indescrivibili....ci rivedremo nell'altro libro oppure prossimamente con questo.
la vostra
Benedetta
p.s. (chi mi conosce sa che amo i post scrittum) siate sempre forti, e se avete un idea nella vostra testa non pensate subito che è impossibile, in un modo o nell'altro riuscirete a realizzarla, non vi abbattete; penserete che è un controsenso visto che ho appena mollato la mia storia ma non è così, ho realizzato qualcosa che pensavo fosse impossibile da realizzare, anche se non è stato possibile nella realtà, guardate...E' UN "QUASI LIBRO"....perciò se avete un idea, mettetela in pratica; sono del pensiero che se il vostro cervello l'ha immaginata e pensata, bhe, vuol dire che si può realizzare.
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un giorno come gli altri
De Todoera li in palestra, con un cappellino rosso in testa e il suo telefono circondata dalle sue amiche. era li con quei suoi occhi tristi, era li semplicemente seduta a leggere non so cosa. non è mia abitudine fissare le persone ma lei, o mio dio lei mi...