CAPITOLO 4

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Le urla del prigioniero echeggiano nella sala Belial sembra divertirsi, con un pugnale, a ferirlo più volte. "Su perchè avete rapito i cuccioli e dove li avete portati?" Domanda il demone piantando la lama affilata nel braccio destro dell'angelo, ma questo non risponde, urla nuovamente mentre il sangue angelico sgorga dalla ferita.

"Meglio la morte, non c'è dolore che mi farà tradire i miei compagni." L'ngelo trova la forza di parlare, scoppiando poi in un nuovo urlo quando Belial, spazientito, rigira la lama nella ferita.

"Senti pennuto o ex tale, capiamoci bene io sono quello buono. Io ti ammazzerò e anche velocemente se parli, ma se continui su questa linea, la vedi lei?" Belial indica all'angelo Lanthis che è seduca comodamente sul divano a osservare impassibile la scena. "Bella visuale eh? Ecco lei è più cattiva di me e se si stanca d'aspettare, poi la mia presenza ti mancherà e anche tanto fidati." Il demone lo arringa con fin troppa gentilezza.

L'angelo ne approfitta per sputargli nuovamente addosso, un grumo di saliva mista a sangue, Belial solleva la mano destra e con il polsino della manica, che spunta sotto l'armatura da volo dei signori dei draghi, si pulisce. "Mai, ne tu ne quella prostituta demoniaca mi farete parlare, non c'è dolore che io non possa sopportare." L'angelo resta testardo.

Alla parola prostituta Lanthis aggrotta la fronte e con calma si alza. "Hoi Hoi, l'hai offesa e fatta arrabbiare." Belial ritrae la lama e si fa da parte.

"Belial, ora ci penso io, mi sono stancata, seppur la scena sia piacevole, abbiamo fretta e questo non vuole collaborare." Lanthis resta calma, la mano destra si muove nell'aria e un libro appare in un scintillio dorato, evocato dalla magia; il volume si apre e le pagine si sfogliano da sole per poi fermarsi su quelle prescelte.

Belial si siede al posto di Lanthis sbuffando. "Devono sempre tirarla per le lunghe, Lanthis che hai in mente?" Il demone è sinceramente curioso e non degna di uno sguardo Ghion che piagnucolante non smette di tremare nel suo angoletto sul divano. I Draghi a loro volta sono clami e silenziosi, non perdono una mossa.

"Se da angelo non collabora, allora faremo in modo di renderlo meno reticente verso di noi. Era un pezzo che volevo provare questo rituale." Lanthis si volge sorridendo a Belial, poi si occupa del prigioniero crocifisso al muro dalle spade, gli strappa la camicia lasciando che la stoffa a brandeli cada a terra e ne snuda il petto. Senza apparente fretta intinge le dita della mano nel sangue che sgorga dalla ferita al braccio. "Nel sangue del mio nemico, traccerò l'antica evocazione." Lanthis inizia a recitare le istruzioni del libro. "Bene e male, male e bene due facce della stessa medaglia, medaglia che può essere ruotata." Mentre parla le dita dipingono simboli arcani sul petto dell'angelo, col suo stesso sangue, poi si ferma osservando soddisfatta l'opera.

"Ora ti spiego come finirà." Lanthis osserva, con un canduido sorriso sul volto, il prigioniero. "Tu ci dirai tutto quello che sai e vogliamo sapere... Oppure io ti tramuto in un demone. Angeli e demoni sono molto simili, sono come i poli opposti di una calamita e possono essere invertiti." Mentre parla coglie un guizzo di terrore nello sguardo dell'angelo. "Hai capito bene, non ho mai fatto questo rituale e potrei ucciderti mentre lo recito, ma non sarebbe una grave perdita. Se ti va bene sei morto, se ti va male prima diventi un demone, poi parlerai perchè a noi soggiogato e poi ti ammazziamo comunque. Ma la tua anima sarà comunque condannata."

Belial emette un basso fischio d'ammirazione. "L'avevo detto che è lei quella più cattiva." Ghion singhiozza terrorizzato e si copre il volto con le mani. "hai visto che re fifone?" Domanda alla sorella indicandole il sovrano. "Mi chiedo come lo governasse un regno se gli fa così senso un prigioniero." Belial da una pacca all'umano e lo scaraventa giù dal divano. "Ops, non ho calibrato la forza, su con la vita, imparerai a governare col terrore, un re deve saperlo fare." Ghion non risponde rimanendo a terra tramortito dalla botta.

Demons IIIDove le storie prendono vita. Scoprilo ora