CAPITOLO 8

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Albeggia, in lontananza il sole fa capolino tra le fronde della zona boschiva attorno a Stone, il cielo rischiara e si preannuncia un'altra giornata calda e limpida. Lanthis è immobile sulla roccia, non si concede un attimo e osserva l'orizzonte che si rischiata mentre i due draghi danno segni di veglia, difatti alzano i musi sbadigliano e si stiracchiano alla luce dell'alba; solo allora lei scende a terra e si avvicina al fratello, si inginocchia e scrolla Belial con una mano.

"Su principino." Lo chiama, ma quello non da cenno di riprendersi. Lei sospira e lo scrolla con forza. "Sveglia!" Gli urla stavolta in faccia sotto lo sguardo allibito dei due draghi.

"Lanthis potresti avere anche un po' di premura, in fondo mi hanno quasi ucciso no?" Domanda Belial che fingeva solo di non sentirla.

Lei lo lascia andare e si alza. "Muoviti, dobbiamo partire." Non gli concede nemmeno un attimo.

Belial si sfrega la testa e si alza a sedere, l'altra mano scorre sul corpo sondando le lacerazioni dell'armatura di cuoio da cavaliere, le ferite sottostanti sono solo un ricordo, la sua capacità rigenerativa e la magia della sorella hanno compiuto il miracolo. "Sono pronto." Annunciaa alzandosi da terra, si spazzola via la polvere con pesanti manate poi si avvicina a Aldebaran. "Stiamo invecchiando he?" Domanda al drago accarezzandone il muso.

"Parla per te, io sto benissimo." Replica piccato il drago.

Lanthis a sua volta si avvicina a Rasglad e sale in sella al drago, mentre questi osserva drago e dorato oscuro con curiosità. "Sono guerrieri Rasglad, non farci caso." Lei sembra intuire le perplessità del drago.

"Alle volte li invidio, sembra si capiscano senza parlare." Ammette il drago sospirando.

"Normale, sono insieme da oltre duemila anni." Spiega Lanthis. "Durante la battaglia contro il sei teste tornammo indietro nel tempo e loro rimasero bloccati nel passato, hanno passato duemila anni insieme tra i ghiacci attendendo che il tempo trascorresse e li riportasse nella loro epoca."

Rasglad annuisce. "Vero, me lo raccontavi sempre da cucciolo." Ammette il drago annuendo, poi spalanca le ali e si innalza nel cielo. "Un giorno saremo anche noi così?"

"Prima di quanto pensi e un po' lo siamo già, sei venuto al mondo tra le mie braccia non dimenticarlo." Lanthis lo rassicura e Rasglad annuisce soddisfatto; in breve Aldebaran e Belial li affiancano in volo.

"Allora prossima tappa?" Domanda il principe demone.

"Fire. E' la più vicina, in pratica stiamo volando in tondo rispetto alla torre, una alla volta le incroceremo tutte e la prossima è la città del fuoco." Annuncia Lanthis. "Comunque prendiamocela con calma, durante il volo i draghi devono nutrirsi quindi cacceremo quello che si muove e gli daremo il tempo di mangiare, devono mantenersi in forze."

L'idea viene apprezzata sia da Rasglad che da Aldebaran che seppur ha fretta di recuperare i figli, esige comunque cibo per mantenere le energie consumate. L'occasione si presenta non appena le ricche foreste lasciano spazio a immense praterie dove corrono mandrie di animali selvatici, li i draghi si fermano a cacciare, si nutrono e riprendono il volo quando il pomeriggio è già inoltrato.

Lentamente le praterie diventano sempre più brulle, la terra sempre più secca e il clima caldo, man mano che si avvicinano nelle regioni governate dal fuoco il paesaggio muta radicalmente divenendo un deserto di terra nera priva di vegetazione. Le pianure della lava, create da antiche eruzioni vulcaniche e talmente calde da impedire la vita delle piante e degli animali; una landa desolata dove si aprono crepacci da cui sgorga la lava rossastra a formare veri e propri fiumi.

"Bel clima..." Belial ha una decisa punta di ironia. "Rasglad, Aldebaran, vedete di non strafare non è l'ambiente ideale per voi due."

"Non ti preoccupare serve più di un po' di caldo per fermarmi." Replica stizzito Aldebaran eppure è evidente che sia lui che Rasglad hanno il fiato corto e sembrano più affaticati del normale. Rasglad non replica nemmeno limitandosi a concentrarsi sul volo.

Demons IIIDove le storie prendono vita. Scoprilo ora