Gabriel
<<Nunca he tenido más confianza.>>
Non sono mai stata più consenziente*
Sono ancora stordito e allo stesso tempo colpito.
Insomma, allora Valentine ha capito cosa avevo detto in spagnolo...
Be' ora poco importa, il compito è un'altro.
Annullare i pensieri.
Lo volevo da una vita.
Quella donna mi fa impazzire, cazzo non sono più tanto sicuro di volere una finta relazione con lei.
Voglio conoscerla, sapere su di lei, voglio abbracciarla ogni volta che voglio, metterla davanti a me sulla moto, e anche a letto perchè no, ma oltre tutte quelle cose voglio lei.
Ma sto correndo troppo velocemenye al momento perciò non glielo dico e mi limito a scoparla.
È un sentimento profondo, non il semplice desiderio carnale di qualche settimana fa.
Mi spaventa? Certo. Lo affronterei comunque? Ovviamente. Be', tra un po', però... è una cosa nuova.
È lo stesso che provavo per mia madre, ma non è mancanza, nemmeno rabbia, tristezza e tutte quelle altre cose dopo la sua morte/scomparsa.
Ora ritorno in me stesso, non è il momento di pensare a mia madre quando sto per fare sesso con la ragazza più sexy sulla faccia della terra, goditi il momento, no? Non lo rovinerò così.
Scuoto leggermente la testa e lei se ne accorge, altra cosa che adoro di lei.
<<Che pensi?>>, mi ha beccato.
<<Solo a quanto cazzo sei bella, Valentine.>>
<<Non posso più aspettare, l'ho già fatto per troppo.>>, annuncio.
Valentine
Stavo a cavalcioni su Gabriel, quando lui, dopo aver detto ti non poter aspettare mi ha morso il labbro e ha si è girato sul letto, ha seguito il mio consiglio, è sopra di me, mentre io gli lego le gambe in vita.
Attacca le sue labbra alle mie e iniziamo i giochi di lingue, scava a fondo di me e io assaporo la sua bocca, che sa di menta.
Si struscia contro di me e io mollo un gemito disperato sentendo la sua eccitazione.
Io continuo ad avvicinarmi muovendo il bacino, per arrivare al suo punto centrale.
Allora lui si piega ulteriormente, mettendomi la schiena contro le soffici coperte del suo letto, si allontana ed io alzo le braccia, per aiutarlo a togliermi la maglietta, sotto cui si nasconde dell'intimo nero di pizzo, Victoria's Secret ovviamente.
Guarda tutto lo spettacolo posto davanti a lui e poi si riavvicina a me, mettendo la sua testa nell'incavo del mio collo, attaccando il naso per aspirare il mio odore, ma sfortunatamente per lui, non penso lo capirà mai.
<<Quanto cazzo profumi di buono, sei bellissima.>>, impreca.
Poi inizia a mollare dei languidi baci sul mio collo, per poi passare ai succhiotti.
<<Vuoi lasciare il segno, eh>>, osservo.
Lui annuisce, seppur impegnato in altro.
Si riavvicina alla mia bocca e ci infila nuovamente la lingua, allora colgo l'occasione per togliergli la maglietta e dopo aver fatto ciò spingere il mio petto contro il suo.
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𝓨𝓸𝓾 𝓼𝓪𝓿𝓮𝓭 𝓶𝓮
Romance''𝐺𝑙𝑖 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑛𝑜, 𝑉𝑎𝑙𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑒'' Valentine è una ragazza molto simpatica ed estroversa, con molti amici e abbastanza popolare. Valentine si innamora di un ragazzo che gioca a Basket, Paul, con cui scambia qualche cenno della t...
