🍂 JACOB 🍂
Sto camminando tranquillamente con la mia femmina di pastore australiano, Margot, che mi passeggia vicino senza guinzaglio.
Giro lo sguardo verso le strisce pedonali e vedo una scena che mi paralizza per qualche secondo.
Una ragazza sta per attraversare la strada e una macchina non accenna a fermare.
Corro in avanti e afferrò il braccio della ragazza.
«ATTENTA!» le urlo.
La macchina si ferma poco dopo le strisce; l'avrebbe investita se non fosse stato per me.
Grazie a Dio è viva.
Portandola verso di me, ruota su se stessa e mi cozza contro il petto con il corpo.
I suoi occhi si incatenano ai miei e non si scollano.
Il rumore di una portiera ci riscuote e ferma quel momento magico durato troppo poco.
«Scusa! Oddio, per fortuna è viva, non so come scusarmi. Grazie che l'hai presa in tempo, non l'avevo vista e mi dispiace troppo.»
La donna che guidava è venuta fuori e ora ha le lacrime che le rigano gli occhi.
Abbraccia la ragazza e cerca di sorridermi.
So che non l'ha fatto apposta, lo si vede scritto sul viso, ma sono ancora preoccupato.
🌹🗡️🖤
«Stai bene? Ora finisce lo shock, tranquilla.»
La abbraccio e sento una forte scossa corrermi lungo la schiena.
«Più o meno. Io... veramente, non so come ringraziarti. Mi hai salvato la vita. Ci mancava poco e sarei potuta...»
Sento la sua preoccupazione e paura forti e tutte in una volta.
La stacco un attimo dal mio abbraccio e la guardo negli occhi.
Dio, che belle le sue iridi: grigio azzurre. Io le ho verdi come un bosco. Insieme sembriamo una foresta umida durante un temporale.
Vedo scendere delle lacrime sulle sue guance e mi sorride.
«Comunque io mi chiamo Soleil Garil.»
«È un nome stupendo. Io sono Jacob. Piacere.»
🌻 SOLEIL 🌻
Metto un piede in avanti ma vengo bloccata.
All'improvviso piroetto perché una mano mi afferra violentemente il braccio e vado a sbattere contro il petto di una persona, presumo un ragazzo.
È impossibile che sia Cyrus perché mi aveva detto che doveva andare da una persona; era un incontro molto importante mi ha detto.
Spero non sia il tizio che lo "comanda", in un certo senso.
Chi è allora?
🌹🗡️🖤
Una macchina mi stava per investire.
I miei occhi si puntano come spilli su quelli del mio eroe, il ragazzo che mi ha letteralmente salvato la vita.
I capelli mori gli ricadono sul viso e si assemblano in un complesso di arte immaginaria con i suoi occhi di un verde scuro.
Anche lui è spaventato, forse più di me.
Una donna esce fuori dall'automobile e rivedo in lei mia madre.
Stessi occhi azzurri, stessi capelli mossi e corti. Ha perfino il suo stesso viso: spigoloso con labbra sottili e niente trucco.
Troppi pensieri tutti in una volta.
L'ansia prende il sopravvento e le lacrime cominciano a sgorgare.
Un po' per i ricordi, un po' per la paura.
🌹🗡️🖤
«Stai bene? Ora finisce lo shock tranquilla.»
Mi avvolge in un lungo abbraccio caloroso e sento una scossa elettrica lungo la schiena.
«Più o meno. Io... veramente, non so come ringraziarti. Mi hai salvato la vita. Ci mancava poco e sarei potuta...»
Non so cosa dire, ho la voce tremante e sono fin troppo spaventata.
Si stacca un momento e ci guardiamo intensamente.
Rompo quel silenzio che mi tortura.
«Comunque io mi chiamo Soleil Garil.»
«È un nome stupendo. Io sono Jacob. Piacere.»
Il mio eroe si chiama Jacob.
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Rosso amore, rosso dolore
ЧиклитIl rosso è simbolo di amore e di dolore e a volte una determinata cosa può identificarsi come entrambi. 🌹🗡️🖤 Trama: La nostra protagonista femminile, Soleil, si prepara ad andare in una discoteca con l'amica e indossa un abito rosso. Alla festa i...
