🌻 SOLEIL 🌻
Le luci della discoteca diventano subito blu, poi viola e non capisco più nulla tra tutta quella gente.
Mi giro per parlare con Maya che fino a poco fa stava sculettando contro il mio sedere cercando di imitare un ballo sensuale, anche se ha fallito miseramente, ma non la trovo.
Roteo su me stessa cercandola con lo sguardo in panico, ma non c'è ombra.
«Chi stai cercando, bellezza?»
Bellezza? Cosa?
Sento una voce da dietro e una mano che si posa sulla mia spalla scoperta.
Mi volto di scatto e trovo un ragazzo alto ben più di me con gli occhi scuri come la pece, sebbene con questi colori attorno non capisco, e i capelli che gli ricadono sulla fronte.
Mi sta sorridendo da probabilmente due minuti aspettando una mia risposta e fatico ad elaborare il tutto.
«C- come scusa?» gli chiedo, è l'unica frase che riesco a formulare.
«Ti ho chiesto se stavi cercando qualcuno, dato che piroettavi in preda al panico da almeno 5 minuti esaminando ogni persona attorno a te.»
«Ehm... Sì, stavo cercando Maya... Cioè, la mia amica insomma» Non capisco perché io sia impanicata peggio di prima. Non è per la bellezza del ragazzo, è solo che mi ha colto di sorpresa, sì.
«Descrivimela, ti aiuto a trovarla. Senza offesa, sono più alto e potrei vedere meglio di te.»
Mi sta aiutando? Aspetta un attimo, come ci sono finita a parlare qua con lui? Ah sì, me l'aveva rispiegato prima.
«Ehm, be'... È bionda, capelli mossi. Ha un completo top e minigonna color argento con stivali da cowgirl praticamente: alti e marroni chiaro.»
«Mh... Credo di averla vista andare in bagno dopo che aveva finito la sua coreografia sul tuo bel sedere. È un complimento, tranquilla.»
Punto il mio sguardo nella direzione dei bagni e attendo di vedere un movimento della porta. La porta non si muove ma là accanto trovo la mia amica che sta bevendo un drink con un ragazzo.
Dovrei preoccuparmi? Non lo so.
Ad ogni modo non so ancora il nome di questo bel ragazzo. Non che lo voglia sapere, assolutamente, ma magari una speranza ce l'ho.
In pochi minuti mi ritrovo in una conversazione intrigante riguardo l'amore e le delusioni con questo certo Cyrus, di cognome Towards.
Non so se ho bevuto un po' troppo o se è l'atmosfera, ma inizio ad aprirmi a Cyrus. Gli racconto di tutte le mie delusioni e del fatto che sono stata fidanzata una volta e solo due mesi dopo ho scoperto di avere la corna da chissà quanto tempo.
La cosa mi sconvolge alquanto, questo perché sono una tipa che non si apre mai e non mi fido di nessuno.
Continuiamo a parlare per un'ora o forse due.
In un modo o nell'altro, la festa si sta chiudendo e io saluto Cyrus, tenendo un braccio intorno alla vita di Maya in modo che non cada, sorridendogli e avendo salvato nei contatti il suo numero di telefono.
Probabilmente nel suo sguardo c'era un po' troppo alcool del dovuto.
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Rosso amore, rosso dolore
Literatura FemininaIl rosso è simbolo di amore e di dolore e a volte una determinata cosa può identificarsi come entrambi. 🌹🗡️🖤 Trama: La nostra protagonista femminile, Soleil, si prepara ad andare in una discoteca con l'amica e indossa un abito rosso. Alla festa i...
