I got touched by God and it fucked me up...
...now, I'm in my feelsway up in the clouds
somewhere now
don't know what's real, real
(Feels- Labirinth)
Il giorno dopo in tarda mattinata mi svegliai con Paul accanto a me, mi beai del suo calore finché potevo. Sentii il suo braccio stringersi a me.
<<Buongiorno bellissima, so che sei sveglia>> mi sussurrò prima di posare un bacio leggero sulla mia guancia,
<<Buongiorno. Che ore sono? Devo andare a scuola>> dissi cercando il telefono per controllare l'orario.
<<Credo che sia meglio se oggi non vai, dobbiamo lavorare sulle trasformazioni e sull'autocontrollo>>
<<Giusto. Quindi possiamo andare da Emily dopo?>> non avrei passato la giornata a non fare nulla.
<<Certo. Ci saranno anche Quil e Jacob, credo che abbiate ancora qualcosa da dirvi>> pensai a Jacob, e al fatto che non ero riuscita ancora a chiarire con lui, non ci eravamo visti molto e forse non volevo, avevo paura. Il giorno in cui sono venuta a conoscenza di tutto lui andò a parlare con Bella e per il resto della giornata non lo vidi. I giorni seguenti ci fu una sorta di situazione di convivenza pacifica. Quando eravamo entrambi da Emily non conversavamo molto, quasi per niente.
<<Vado a farmi una doccia al bagno di sotto. Tua madre e tua zia sono uscite quindi fai con calma. Quando avremo finito ti porto da Emily>> lo ringraziai e scelsi qualcosa di comodo da mettere. Presi una tuta e una canotta, non sentivo freddo quindi preferii la comodità.
Sentii il telefono squillare e lo presi leggendo un numero che non avevo salvato.
Pronto, chi è? Chiesi stanca a chi era dall'altra parte,
Kaya sono Jared, Paul è li da te? Mi rilassai al suono della voce di Jared. Ieri era stata una giornata pesante per tutti e lo sentivo dalla sua voce.
Si adesso si sta facendo una doccia. E' successo qualcosa? Voi state bene?
Noi si tranquilla. Tu piuttosto? Come ti senti? Ieri ero di pattuglia durante la tua trasformazione
Mi sento un po confusa risposi
Capisco. Senti potresti riferire a Paul che Harry Clearwater è venuto a mancare per un infarto? Sua moglie ha preso posto nel consiglio ma hanno deciso di rimandare il falò
Si glielo dico subito. Siete da Emily?
Si siamo qui, vi aspettiamo.
Va bene, ci vediamo fra poco.
Presi il telefono e, dopo aver salvato il numero di Jared, lo poggiai al volo sul letto prima di scendere al piano inferiore. Quando bussai alla porta del bagno mi aprì mentre si strofinava i capelli con un asciugamano blu. Mi si seccò la gola alla vista del suo corpo a un palmo dal mio viso. Dovevo veramente calmarmi, se il corpo umano si fosse potuto sciogliere come una candela in quel momento sarei stata una pozza di cera per terra.
<<Principessa tutto ok?>> disse prendendomi il mento per guardarmi negli occhi.
<<Mi ha chiamato Jared un minuto fa. Mi ha detto che Harry Clearwater ha avuto un infarto e non è sopravvissuto. Gli ho detto che li avremmo raggiunti il prima possibile a casa di Emily, serve la tua presenza>> sussurrai
<<Harry... Sue e i figli saranno devastati>> pensò passandosi una mano sul viso. Pensai ai figli di Harry che come me avevano perso il loro papà, avrei voluto poter fare qualcosa ma in casi come questi non si può far niente se non dare supporto.
<<Mi faccio una doccia anche io e poi andiamo ok?>> gli dissi salendo le scale per andare al bagno al piano superiore.
Ci misi poco per non farlo aspettare troppo e una volta pronta andammo a piedi a casa di Emily. Non sentivo la fatica di camminare su questi sentieri, non la stavo sentendo più.
Quando entrai attirammo subito l'attenzione e inconsapevolmente questa cosa mi mise parecchio a disagio.
<<Smettetela>> disse Paul percependo l'imbarazzo che stavo provando. Si sedette sul divano e mi sistemo seduta sulle sue gambe, vicino a noi c'era Embry che mi salutò con un sorriso.
<<Kaya dopo parleremo con calma adesso abbiamo qualcosa da discutere tutti insieme>> mi disse Sam
<<Dovremo cominciare a controllare i nostri pensieri o potremmo scandalizzare l'unica femmina nel branco>> disse Jared seduto sulla poltrona accanto al divano. Gli diedi una botta sulla spalla cercando di coprire il rossore dalle guance. Salutai Kim che era seduta per terra con la schiena sistemata fra le gambe del suo fidanzato.
<<Cos'è successo a Harry?>> chiese Paul a Sam. Quando finì di chiederlo entrarono in casa anche Jake e Quil. Paul prese ad accarezzarmi la schiena e preferii concentrarmi su quello più che sui due ragazzi infondo alla stanza.
<<La rossa stava seguendo lui e Charlie e quando Harry stava per sparare in modo da mandarla via, lei l'ha fatto cadere con troppa forza verso un albero>> disse Sam stringendo la mano a pugno. Riuscivo a percepire quello che stavano provando, erano devastati da questa perdita. Avevano perso un membro del consiglio, un mentore, uno zio e una persona di buon cuore.
<<Bella mi ha detto che la rossa è qui per lei. Edward ha ucciso il suo compagno tempo fa. Cerca di arrivare a lei e quindi di oltrepassare la riserva, sono giorni che la rimandiamo verso la costa. Ha detto che si chiama Victoria>>
Mi si mozzò il respiro e mi chiesi quante altre cose si dovevano aggiungere ai mille dubbi presenti nella mia testa. Guardai Kim tirare fuori dalla tasca il suo telefono.
<<E' lei la rossa?>> chiese Kim a Jared, le avevo raccontato dei miei incubi ricorrenti. Mi ricordavo bene tutti i dettagli di quella figura sinuosa: gli occhi rossi, i capelli ricci e voluminosi, i vestiti pesanti ma che portava come se fossero di seta. Ogni dettaglio era stato inserito in quella donna che prendeva un quarto di quadro trasmettendomi tutta l'inquietudine che avevo provato sognandola.
<<Si è lei ma questo cos'è?>> le domandò il fidanzato,
<<Kaya l'ha dipinto nelle ore di arte, mi piaceva e l'ho fotografato>> disse rimettendo il cellulare in tasca
<<Io la sto sognando ogni notte da quando sono arrivata. Prima era molto confuso ma più la sognavo più tutto si faceva nitido. Quasi sempre scapava da qualcosa, voi credo.. però qualche volta ho sognato anche Bella>>
<<Abbiamo più cose da affrontare rispetto a quelle che pensavo. Kaya io e te andremo anche a parlare con il consiglio>> disse Sam guardandomi mentre annuivo alle sue parole.
<<Ora venite a mangiare>> disse Emily invitandoci a sederci a tavola. La ringraziai per averci ospitato per il pranzo. Si occupava sempre di tutti noi, come una sorella maggiore e piano piano iniziavo a vedere ognuno di loro come un fratello e, nel caso delle ragazze, come sorelle.
<<Bella adesso dov'è?>> chiesi a Jacob mentre mi sedevo tra lui e Paul.
<<E' partita con la sorella del succhiasangue. Lui aveva pensato di suicidarsi e vorrei tanto che ci riuscisse>> disse arrabbiato.
<<Per te potrebbe provare qualcosa ma evidentemente non è abbastanza. Meriti di essere felice e questo non mi sembra che ti aiuti a esserlo, impara a lasciarla andare>> lui non disse niente mentre io cominciavo a mangiare.
STAI LEGGENDO
Turning Page//Paul Lahote
RomanceKaya decide di tornare alle sue origini insieme alla madre. Si aspetta di fare amicizia, ma una connessione con quel posto che imparerà ad amare, le farà stringere rapporti più profondi di quanto poteva mai immaginare e scoprirà cose su se stessa ch...
