Take me to the place and people that know me
tryna just connect,
thinking maybe you could show me
if there's so many people here,
then why am i so lonely?
(Connection-One republic)
La stessa sera mi trovai a casa a confrontarmi con mia madre e mia zia su quella situazione. Sapevo che ci avrebbe fatto bene, c'erano ancora delle cose non dette fra di noi.
Eravamo sedute tutte e tre in salotto, loro sul divano e io di fronte a loro seduta sul tavolinetto di legno.
<<Non pensavo potesse accadere anche a te. Non avrei mai voluto che avessi anche questa responsabilità sulle spalle>> disse mia zia prendendomi una mano fra le sue.
<<La trasformazione, i sogni, tutto sicuramente ha un senso. Sam ha detto che proverà a parlare con Quil senior per andare a cercare qualche indizio, qualsiasi cosa fra le leggende della tribù. Mi fido di lui>>
Guardai mia madre sentendo il suo cuore battere velocemente, aveva gli occhi lucidi.
<<Ho sempre saputo che tu appartenessi a questo posto, come noi. Hai trovato la tua strada>> quasi pianse e mi si strinse il cuore a vederla così.
<<Vi voglio bene>> dissi andando sul divano da loro per abbracciarle. Parlammo di tutto quello che era successo, di come avrei affrontato i prossimi giorni e anche di Paul.
la mattina dopo mi dovetti svegliare presto, dovevo raggiungere Sam così mi avrebbe potuto spiegare i tragitti delle pattuglie. Misi una canotta e un pantaloncino che non usavo da tempo, in modo che non ne avrei sofferto la mancanza in caso si fossero rotti o rovinati.
Raggiunsi a piedi la casa di Emily e Sam e arrivai con venti minuti di anticipo trovando la mia amica seduta sul portico.
<<Emily!>> le dissi andandole incontro,
<<Kaya vieni. Hai fatto colazione?>> mi chiese e negai seguendola in casa,
<<Allora vieni che ho preparato qualcosa per farvi fare colazione a tutti. Paul e Jared dovrebbero aver quasi finito>>
<<Sam dov'è?>> chiesi cercandolo con lo sguardo, la casa rispecchiava proprio le loro due personalità. Semplici, austere ma a tratti davvero tranquille e dolci.
<<Al telefono con Billy. Adesso arriva>> nel frattempo sentii il verso di richiamo che facevano sempre i ragazzi quando arrivavano.
Io ero seduta a fare colazione e loro si unirono a noi seduti al tavolo iniziando a mangiare.
Paul si mise vicino a me posizionando subito un braccio intorno al mio fianco. Gli posai un bacio sulla guancia, aveva i capelli tutti spettinati.
<<Com'è andata stanotte?>> chiesi ai due che sembravano parecchio stanchi
<<Leah e Seth si sono trasformati stanotte>> disse Jared.
<<Chi è Leah?>> chiesi tirandomi subito su, tutta orecchie. Sentire il nome di un'altra ragazza che si era trasformata mi tranquillizzò in parte,
<<La figlia di Harry e cugina di Emily. Seth è suo fratello e ha solamente quindici anni>> disse Jared
<<Strano che un'altra ragazza si sia trasformata>> dissi pensierosa,
<<Si ma Leah è l'unica che non avrei mai voluto nel branco>> disse Paul
<<Paul non dire così. Lo sai a cosa è dovuto il suo carattere, non puoi biasimarla>> lo rimproverò Emily.
<<Lo so ma è veramente pesante>> mi dispiacque per lei.
<<Non dire così, non voglio che le rendi la fase più pesante di quello che già è>> dissi contrariata. Sapevo come tutto quello poteva farla sentire e soprattutto si era trasformata insieme a suo fratello più piccolo, sicuramente certe responsabilità la stavano logorando dentro.
Lui sospirò ma non disse nulla. Sam entrò dalla porta sul retro e ci salutò prima di unirsi a noi anche lui.
<<Kaya oggi ci saranno anche Seth e Leah con noi a pattugliare questa mattina>> annuii senza problemi.
<<Ho parlato con il nonno di Quil e vorrebbe conoscerti, ha detto che potrebbe fare qualche ricerca sui vari libri che ha in casa. Tu sei stata la prima e Leah ti ha seguito a ruota, qualcosa vorrà pur dire>>
Questo mi fece sentire leggermente in colpa, speravo di non essere io la causa della sua trasformazione.
<<Sono qui fuori. Voi due riposatevi un po prima di vestirvi e andare a scuola mentre noi pattugliamo>> salutai Paul con un bacio sulla guancia e Jared con una pacca sulla spalla prima di seguire Sam fuori casa.
<<Kaya loro sono Seth e Leah. Lei è Kaya, la nipote di Meave>> mi presentai a entrambi e lo sguardo della ragazza mi perforò il corpo.
<<Ci divideremo per pattugliare entrambi i percorsi. Seth verrai con me facendo il tragitto nord-sud mentre Kaya e Leah farete quello est-ovest. Ci incontreremo verso l'ora di pranzo, ve lo dirò poi io quando rientrare>> va bene. Osservai la mappa con il percorso tracciato insieme a Leah e una volta separate da Seth e Sam ci trasformammo. La osservai mentre nella mia testa si susseguirono una serie di immagini che faticavo a comprendere, mi stava dicendo qualcosa.
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Turning Page//Paul Lahote
RomansaKaya decide di tornare alle sue origini insieme alla madre. Si aspetta di fare amicizia, ma una connessione con quel posto che imparerà ad amare, le farà stringere rapporti più profondi di quanto poteva mai immaginare e scoprirà cose su se stessa ch...
