Il sonno di Elara era profondo a causa del duro lavoro che aveva svolto quel giorno, dopo esser andata a scuola aveva tirato a terra le reti con suo padre e le aveva riparate fino a quando il freddo della notte invernale era scesa quella sera sulla cittadina di Hegame che viveva grazie alla pesca ed al commercio esterno era andata finalmente a riposarsi.
I suoi sogni, però, furono spezzati all'improvviso dal suono di una campana, i cui rintocchi non erano ritmati e scanditi, erano scoordinati, precipitosi, insistenti, intontita e sorpresa cercò di capire cosa stesse succedendo, tese le orecchie cercando di captare qualche suono i casa, quando la porta della stanza che condivideva con i suoi fratelli si spalancò facendola sobbalzare ancora avvolta dalle coperte pesanti.
Sua madre apparve ancora in camicia da notte, il suo sguardo mostrava la paura e lo sgomento, la sua figura sfatta e sconvolta rendevano l'immagine ancora più spaventosa:
"Presto, dobbiamo salire sul tetto!" La sua voce era incrinata dalla paura mentre entrava nella stanza, il viso illuminato dalla luce pallida della luna. Elara non comprese subito, la mente offuscata dalla confusione, ma la gravità nella voce materna spinse il suo corpo a muoversi automaticamente.
Rapidi salirono le scale fino a raggiungere il tetto del modesto edificio che condivideva con altri abitanti della città, una volta lì la visione che ebbe fu spaventosa.
Nella notte, un'ombra imponente si avvicinava al villaggio. Un'onda gigantesca, nera come il cielo, con solo la schiuma bianca della cresta illuminata, avanzava silenziosa, inghiottendo tutto sul suo cammino. Le capanne dei pescatori, le barche ancorate, le persone in fuga.
Il vento soffiava tagliente contro la sua pelle, facendola rabbrividire fino alle ossa. Il freddo era penetrante, ma la paura che le strinse il cuore era ancora più paralizzante.
Sua madre le strinse il braccio, cercando di darle conforto, Elara sentiva il suono disperato del mare, il rombo dell'onda che si avvicinava come un mostro antico, pronto a divorare ogni cosa. Accanto a lei, il fratellino Onofrio singhiozzava, mentre suo padre Delio cercava di mantenere la calma, ma lei poteva vedere il terrore nascosto nei suoi occhi.
Le onde avanzarono, scure e fameliche, e quando colpirono le prime case, l'urto fu devastante. Le abitazioni si sgretolarono come giocattoli di legno, spazzate via con facilità. Il boato dell'acqua sovrastava ogni cosa, mentre gli abitanti gridavano, lottando per aggrapparsi a ciò che potevano.
Il freddo le intorpì le mani, e il cuore batté così forte da sembrare che volesse sfondare il petto. Il respiro era corto, ogni pensiero di salvezza si frantumava davanti all'impeto della natura. Il rumore dell'acqua, così violento, sembrava avvolgerla in una morsa di disperazione.
All'improvviso il palazzo tremò come un animale ferito poi un'onda più grande delle altre colpì la casa.
L'acqua la travolse senza preavviso, come un mostro fatto d'ombra e freddo. Un istante prima era sul tetto, poi tutto diventò buio. Il freddo le si infilava nelle ossa, e l'acqua, come mani invisibili, le premeva sul petto, le chiudeva la gola. Sballottata da ogni lato, incapace di capire dove fosse, sentì il corpo venir colpito più volte da oggetti che venivano trasportati dalla corrente tronchi, detriti, resti delle case del villaggio. Sentì anche che qualcosa le tagliava la pelle sulla schiena, un dolore acuto si sommò al panico soffocante.
Non riusciva a respirare. Ogni volta che tentava di prendere fiato, l'acqua le riempiva la bocca, i polmoni. Era intrappolata in quell'oscurità liquida, prigioniera di una forza che non poteva combattere. Cercava di nuotare, ma non sapeva dove fosse la superficie. Ovunque si girasse, c'era solo l'oscurità, e il rumore delle onde, un ruggito continuo che copriva tutto.
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The mitrhil's Saga - Il profeta delle sabbie e la veggente delle Acque
FantasySono passati otto anni dalla battaglia dell'Aldertag e dalla firma del trattato di pace, Elizabeth è salita al trono e tra le numerose riforme che ha fatto ha anche riorganizzato l'esercito e ha organizzato anche una nuova gendarmeria divisa in tre...
