Un'amicizia unica

140 11 0
                                    

Dopo quella mattina,a scuola,rincontrai Ludovica.Da lì inziammo a uscire spesso,io mi trovavo bene con lei.Ma la mattina seguente non stavo bene.La sera avevo vomitato. Avevo la febbre a 40 e non riuscivo a bere né mangiare nulla.Tutto ciò duro una settimana e dimagrii molto,persino troppo.Mia madre era preoccupata . Voleva mandarmi  in ospedale ma io le dissi di no perché mi sarei ripresa.Infatti mi ripresi.
La mattina seguente mi alzai alle sei,di nuovo. Mi lavai,mi feci la doccia e poi mi vestii.Misi un  jeans a vita alta con una maglia un po strappata nera,e le mie favolose nuove scarpe:i miei stivaletti neri con le borchie.
Arrivai a scuola e entrai in classe.Non incontrai Ludovica agli armadietti ma poi seppi che purtroppo non andavamo in classe insieme ma non mi avrebbe cambiato nulla.Avrei rivisto ogni giorno lei,la mia migliore amica . Perché tra noi nacque un rapporto unico,delle emozioni mai provate. Le volevo davvero molto bene e delle altre amiche non me ne fregava perché in passato mi avevano preso per il culo sempre.Senza fregarsene. Lei era quella giusta.Lo sapevo.E lo sapeva anche lei.
Appena suonò la campanella vidi lui,uscendo dall'altra classe.Era bellissimo o almeno lo era per me.
Riconobbi quel viso.Io lo conoscevo.
Poi mi ricordai che mia madre era molto amica alla madre di lui.
E mi ricordai subito chi fosse.
Si chiamava  Stash,era moro,con occhi verdi,alto,con un fisico mozzafiato.Giocavamo insieme da piccoli.
Mi avvicinai a lui e lo abbracciai dicendo:"Stash!Cosa ci fai qui!Mi sei mancato molto!".
Lui mi disse:"Jenny!Ciao,ma sei proprio tu!Oddio sei bellissima!!Beh in questa scuola studio ahha!Mi sei mancata tantissimo!"
Da lì inziammo a vederci ogni giorno.Io provavo qualcosa di strano.Non solo bene fraterno. Ma qualcos'altro.

Una storia finitaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora