Dopo un paio di minuti,Luke se ne andò,lasciandomi nella mia stanza a pensare su come risolvere la situazione con Milo,in teoria,con Luke eravamo tornati insieme,ma...quel bacio con Milo?
Era inutile dire che quel bacio per me non significava niente,perché avrei mentito,era la cosa che avevo sempre voluto fare,da quando lo vidi insieme a suo padre il primo giorno che ero arrivata a New York.
Dopo un po' decisi di scendere le scale e raggiungere il salotto.
Parli del diavolo e spuntano le corna
Vidi Milo giocare a Fifa con mio fratello sul divano,speravo con tutto il mio cuore che fosse arrivato dopo e che non abbia visto Luke andarsene,altrimenti sarebbe stato un bel problema.
«Non provare a interrompere la partita per nessun motivo al mondo,Kath» Mi avvisò mio fratello,accorgendosi della mia presenza nonostante fosse di spalle.
Quando Milo sentì il mio nome,si girò di scatto e i suoi occhi incontrarono i miei.
Mio fratello,vedendo che Milo era distratto,gli diede una pacca sul braccio.
«Milo,gioca a meno che non vuoi perdere»
Il moro si alzò mettendo il joystick sul divano.
«Un momento,amico,arrivo subito»
«Fai come ti pare» Disse Ivan senza staccare gli occhi dallo schermo.
Improvvisamente,Milo mi prese per il braccio e mi trascinò in bagno chiudendo la porta. Una volta che si trovò di fronte a me,mi massaggiai il braccio.
«La delicatezza non è il tuo forte» Dissi mentre mi massaggiavo il braccio.
«Ho bisogno di parlarti» Disse ignorando il mio lamento e prendendo un respiro profondo.
«Ascolta,sappiamo entrambi cosa è successo ieri sera e,se vuoi sapere la mia opinione,ho adorato quel momento. Ma voglio sapere cosa ne pensi tu Kath,sì mi hai baciato ma stavi ancora con Luke,e non voglio essere preso per il culo,perciò dimmi: Scegli di restare con Luke e far finta che non sia successo niente,cosa che ti sconsiglio,oppure darmi un'altra chance per dimostrarti che tu significhi qualcosa per me.»
Sospirai,odiando il fatto che me lo stava chiedendo come se fosse qualcosa di scontato.
«Non lo so Milo,io sono tornata insieme a Luke,ma non posso non ammettere che ho provato qualcosa quando mi hai baciato»
Milo mi guardò sorpreso,ma anche con una punta di irritazione.
«Sei tornata insieme al principe azzurro? Certo,che domande,come ho fatto a non pensarci prima» Disse sarcasticamente e visibilmente infastidito.
«Milo avrai baciato un centinaio di ragazze in vita tua,mi spieghi perché ci tieni così tanto?!»
«Perchè io ti amo Kath! Okay?! Ti amo da quando ti sei trasferita in questa maledetta città e non ho mai smesso. E odio a morte il fatto che nonostante tutto tu abbia scelto quel pezzo di merda che ti ha conquistato semplicemente per due occhi azzurri e dei capelli biondi,perché ti ha fatto soffrire e tu lo stai perdonando comunque.Ora,se vuoi stare con lui fai come diavolo ti pare,ma io conosco Luke e so che ti userà,come ha fatto con tutte.»
Si sfogò,quelle parole mi lasciarono sbalordita,volevo dirgli che provavo gli stessi sentimenti e che volevo stare con lui,ma per qualche strano motivo,le parole che uscirono dalla mia bocca furono altre.
«Luke non mi ha fatta soffrire.»
Milo mi guardò e alzò entrambe le sopracciglia sbalordito.
«Ah no? Non ti ha fatta soffrire quando la sera della partita ti ha fatta sentire una merda perché avevi deciso di non dormire da lui? Quando in realtà era un problema suo se non aveva fiducia in te? È impressionante che stai prendendo le sue difese»
Emisi un sospiro,Milo non aveva torto,per niente oserei dire. Dopo tutto che colpa ne avevo io? Se Luke avesse avuto fiducia in me,mi avrebbe lasciata andare senza problemi invece di creare tutto quel casino.
«Quindi? Cosa vuoi fare Kath?» Milo mi chiese insistendo,ma con un tono di voce più calmo.
Ancora una volta non ebbi la risposta,ogni volta era sempre tutto più confuso,sapevo che non potevo scegliere tutti e due,ma come potevo fare una singola scelta senza che l'altro ne rimanesse deluso?
Alla fine,decisi di fare una cosa inaspettata.
Mi avvicinai di più al viso di Milo fino al punto di prenderlo tra le mie mani e far incontrare le sue labbra con le mie in un bacio non troppo animalesco.
Il moro si bloccò per un momento dalla sorpresa prima di mettere le mani sui miei fianchi,portandomi più vicina a lui.
La stanza era caduta nel silenzio,l'unico suono che si sentiva erano i nostri respiri accelerati quando ci staccavamo un momento per recuperare il fiato prima di riprendere.
Milo mi incastrò tra la lavatrice e il suo corpo,continuando a baciarmi,mi tirai indietro prima che potessimo andare troppo oltre. Ci guardammo a vicenda,guardai i suoi occhi le cui pupille erano dilatate e questi ultimi,a loro volta,guardavano dentro ai miei.
«Questo era un modo per dire "Ti concedo un'altra chance"?» Chiese con un sorriso divertito.
«Probabilmente.» Dissi io facendo spallucce,lasciandolo con il fiato sospeso.
Il moro ridacchiò guardandomi un'ultima volta per poi uscire dal bagno,lo seguii e lo vidi mettere la sua giacca in pelle,era come se il suo lavoro fosse finito qui.
«Ci vediamo Iv» Disse prima di chinarsi e sussurrare a me «Hai fatto la scelta giusta,Lady Pascal.»
Milo uscì dal salotto senza aggiungere altro, lasciandomi lì, con il cuore in tumulto. Mio fratello mi guardò senza dire nulla, ma il suo sguardo parlava chiaro: era consapevole di tutto.
Restai in silenzio per un lungo momento, la mente in subbuglio. Avevo fatto la mia scelta, ma ora la domanda era: ero pronta a viverne le conseguenze?
Sospirai, prendendo fiato, e mi avvicinai alla finestra, guardando il cielo che si tingeva di rosso al tramonto. Forse, dopotutto, non c'era mai una scelta giusta, solo quella che avrei dovuto imparare a fare.
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Lights,Camera,Love~Milo Manheim
JugendliteraturLei,timida ma stronza al punto giusto. Dopo la separazione dei genitori dovrà trasferirsi a New York per il lavoro del padre,ma anche per seguire la sua passione. Si dovrà scontrare con un'altra testa calda,Milo Manheim,che condivide il suo stesso s...
