Il giorno dopo tornai a scuola distrutta,avevo dormito solo 4 ore la scorsa notte. Il pensiero di quel bacio con Milo non mi faceva pensare ad altro.
Girai per i corridoi seguita da Milo e vidi il solito gruppo,Luke si avvicinò subito a me,prendendomi per il braccio e portandomi vicino a lui.
«Come hai dormito? Non avete fatto niente,vero?»
«Non fare il principe azzurro,non ribalterai la situazione» Si intromise Milo con un tono aspro.
Luke gli lanciò uno sguardo di fuoco,ma prima che gli potesse dire qualcosa presi parola.
«Non abbiamo fatto niente,ma sbaglio o noi due avevamo preso una pausa?»
Il biondo annuì mentre il resto del gruppo ci guardava.
«Sì ma...non riesco a stare senza di te Kath»
Quelle parole furono come un pugnale al cuore,mi sentivo uno schifo,la sera prima avevo baciato un altro ragazzo mentre Luke provava ancora qualcosa per me,e magari la nostra pausa non era del tutto una pausa,non riuscì a rispondere,rimasi scioccata.
Milo alzò gli occhi irritato e si avvicinò a noi.
«Eisner smettila di sparare cazzate»
«La vuoi finire di intrometterti,razza di stronzo?!» Disse Luke ormai al limite della pazienza.
«Altrimenti?»
«Altrimenti ti spacco quel faccino da coglione ruba fidanzate»
Il moro serrò la mascella,ma non facendocela più saltò addosso a Luke e andai subito vicino a Griffin per lo shock,ma ormai anche io ero al limite della mia pazienza e prima che Milo potesse tirare un pugno a Luke dritto in faccia iniziai a parlare.
«La volete piantare?!» Urlai infastidita e subito i due si fermarono.
«Siete due perfetti deficienti» Dissi voltando le spalle a tutti e andandomene in classe.
Entrai in classe e mi sedetti al mio posto ancora con uno sguardo perso e cupo.
Iniziai a prendere subito appunti,provando a concentrarmi sulla lezione.
-
«Cazzo Kathy,sembra che non dormi da due settimane»
Disse mio fratello scioccato quando rientrai a casa e notando le mie occhiaie scure.
«Ivan,non intrometterti anche tu,ti prego»
Replicai appoggiando lo zaino sul pavimento.
«No,ora tu mi dici cosa sta succedendo. Se c'entra con quell'idiota di Eisner giuro sulla mia vita che...»
Disse con tono determinato,ma lo interrupi.
«Tu non fai niente,smettila di ficcare il naso nei miei problemi»
Dissi infastidita salendo le scale e sbattendo la porta.
I minuti passavano e più tempo passava,più mi sentivo confusa. Non sapevo che pesci prendere,se restare con Luke ed ignorare Milo,o seguire il mio cuore e dar retta ai sentimenti che provo per lui da quando mi sono trasferita.
Dopotutto Luke era leale,quella sera non aveva dormito con nessuno. Mentre io mi sentivo una merda,gli avevo fatto un torto e poi mi ero pure baciata uno dei suoi migliori amici.
Alla fine presi una decisione,è stata la scelta più dura della mia vita,ma ho dovuto farlo.
Avevo deciso di restare con Luke,con Milo volevo fare finta che nulla fosse successo e volevo rimanere solo un'amica per lui,ero cosciente al 100% che stavo facendo la scelta sbagliata...
Presi il telefono dalla tasca e chiamai Luke,avevo bisogno di vederlo.
Quando rispose,iniziai a parlare.
«Luke...»
«Hey,dimmi tutto»
«Potresti passare a casa mia se non hai impegni?»
«Certo piccola,sarò lì tra qualche minuto»
A quelle parole sorrisi e chiusi ma chiamata,volevo tornare ai vecchi momenti,l'unico ostacolo era la costante gelosia di Milo,e in quel momento sapevo che le cose sarebbero peggiorate se Milo veniva a scoprire che io e Luke avevamo chiarito.
Avvisai a Luke di scrivermi quando sarebbe arrivato,cosicché non suonasse il campanello,facendo allarmare Ivan.
Quando lessi il messaggio,corsi al piano di sotto ed aprii la porta,fortunatamente mio fratello era in camera sua.
Io e Luke ci dirigemmo in camera mia e chiusi la porta prima di sederci entrambi sul letto.
«Di cosa hai bisogno,piccola?» Mi chiese il norvegese.
«Beh,so che per te noi abbiamo già chiarito ma...ti devo delle scuse»
Luke alzò un sopracciglio e mi guardò,come per dirmi di continuare.
«Volevo scusarmi per come ti ho trattato la sera della partita,non è che non volevo dormire da te ma...come hai potuto vedere mio fratello è una testa dura quando ci si mette e...sia lui che mio padre si sentono più sicuri a sapere che dormo da Milo,è questione di confidenza...»
Luke annuì comprensivo prima di guardarmi dritto negli occhi.
«Accetto le tue scuse,ad essere onesti anch'io sono stato un po' uno stronzo,mi sono comportato così non perché non mi fidassi di te,non mi fidavo di Milo,da quando stiamo insieme sta sempre in mezzo e questa cosa non la sopporto e solo il pensiero che in questo week-end abbiate dormito o fatto qualcos'altro mi infastidisce»
«Non abbiamo fatto niente di particolare» Dissi cercando di sembrare più credibile possibile.
Per mia fortuna,Luke credette alle mie parole e si avvicinò a me spostandomi un ricciolo dietro l'orecchio.
«Non ti preoccupare comunque,ti avevo già perdonato,piccola»
Disse quasi in un sussurro catturando le mie labbra in un bacio semplice e profondo,mi ero quasi dimenticata il gusto delle sue labbra,ma non mi erano mancate affatto.
Mise una mano attorno alla mia vita e l'altra sulla mia schiena,portandomi più vicina a lui,mente le mie braccia erano attorno al suo collo.
Dopo un paio di secondi ci staccamo,ma le punte dei nostri nasi si stavano ancora sfiorando.
«Ah,grazie per il braccialetto» Dissi sorridendo contro le sue labbra.
«Di nulla,piccola» Disse sorridendo anche lui.
Finalmente con Luke avevo risolto tutto,ora il vero problema stava nella situazione con Milo...
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Lights,Camera,Love~Milo Manheim
Fiksi RemajaLei,timida ma stronza al punto giusto. Dopo la separazione dei genitori dovrà trasferirsi a New York per il lavoro del padre,ma anche per seguire la sua passione. Si dovrà scontrare con un'altra testa calda,Milo Manheim,che condivide il suo stesso s...
