Capitolo 13

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"Arriverà un momento in cui
crederai che sarà tutto finito. Questo sarà
solo l'inizio "
- Epicuro

Piper

La testa mi girava da morire e il naso mi colava.

Tutto faceva male.

Tutto.

Tutto gira.

Apro gli occhi e mi siedo con la testa che pulsa

«Raga-» i miei e occhi si focalizzano su due persone

Non due persone a caso

Armonia e Reece

Armonia

La mia migliore amica

Che baciava Reece

Reece chi era per me?

Si girano di scatto «Piper!» esclama lei venendomi affianco «Ti senti meglio?»

Sento come se la gola si fosse asciugata e le parole mi ci fossero bloccate dentro così mi costringo ad annuire

«Reece valle a prendere dell'acqua» gli dice e lui senza guardarmi esce dalla tenda

Torno a focalizzarmi su Armonia, le guardo le labbra, quelle che poco prima erano su quelle del ragazzo che odio

Ma lo odiavo davvero così tanto?

«Senti...sono successe tante cose mentre eri incosciente e...» sorride «Ci siamo baciati come hai visto, mi vorticano tante cose nella testa in questo momento ma voglio pensare a te adesso»

Stavano insieme

Armonia lo amava da tempo

Dovevo essere felice per lei

Eppure perché faceva così male?

«Chi mi ha riportato qui?» chiedo finalmente

«Reece ha chiamato i soccorsi e l'abbiamo trovato con te tra le braccia»

«Mia zia?»

«Le abbiamo detto di non preoccuparsi»

«JJ?» mi guardo intorno disperata nel conforto di mio cugino

«Hai ragione, è meglio se lo vado ad avvisare, gli è venuto un attacco di cuore quando ti ha visto in quelle condizioni, sarebbe rimasto qua ma doveva calmarsi, era terrorizzato Piper» mi sorride dolcemente prima di prendermi la mano e stringermela

«Andrà tutto bene» poi si alza ed esce a cercarlo

Vuoto.

Osservo mentre chiude la zip della tenda

Volevo mio cugino

Perché improvvisamente ero indecisa su tutto, su quello che provavo, se volevo salvarmi, se volevo svoltare pagina veramente o se volevo rinchiudermi di più

Improvvisamente le mura che mi ero creata attorno a me volevano solo crollare e lasciare spazio agli altri di prendersi cura di me perché io avevo paura

Non mi fidavo di me stessa

Ma cosa ne potevo sapere io? Ho solo 14 anni

La zip si apre e due occhi arrossati si soffermano sui miei pieni di lacrime

E li perdo tutto

Scoppio in un pianto liberatorio e JJ non perde un secondo per crollare con me e abbracciarmi

«È tutto okay» mi sussurra e non riesco a capire se lo sta dicendo a me o a se stesso

Noto una chioma osservarci con una mano in tasca e l'altra che tiene un bicchiere d'acqua

Unhealed LOVE (IN REVISIONE!!)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora