Capitolo 38

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"Piangere non indica che sei debole. Sin da quando sei nato, è sempre stato un segno che sei vivo"
- Charlotte Bronte

Delaney

Mi avvicino a passi spietati ai miei genitori che, notando la mia espressione si fermano da quello che stavano facendo. Mia mamma stava cucinando mentre mio padre era seduto su una sedia con un giornale in mano.

«Voglio stare con Valery» dico tutto d'un fiato

Mio padre prende un gran respiro, propio in quel momento arriva mio fratello con metà mela mangiucchiata e si ferma sullo stipite

«Ne abbiamo già parlato Delaney, rovineresti la nostra e la tua reputazione»

«Perché dovrebbe rovinarla? Voi siete così fissati sulla reputazione che dovete impedirmi a essere quello che sono. Anche il vostro matrimonio è falso? Nato per "salvare" le reputazioni delle vostre famiglie?»

«Stai esagerando Delaney Mills» mi guarda serio mio padre

«Siete veramente così tanto egoisti da impedirmi di amare chi voglio? Cosa devo fare per fare in modo che mi accettiate? Mettermi in ginocchio? Pulire per un anno intero l'intera casa? Perché lo farei! Cosa devo fare?!» inizio a piangere

«Delaney, noi lo facciamo per il tuo bene, per proteggerti, siamo una famiglia sempre sotto ai riflettori e questo sarebbe uno scandalo, non hai paura di cosa potrebbero pensare a scuola? Non hai paura delle cose che potrebbero circolare su internet?»

«Cosa mi farebbero? Mi taglierebbero la testa? Non siamo negli anni sessanta, non è più illegale» stringo i pugni «E giuro che se voi non accetterete chi sono allora non mi vedrete più, non mi importa che siate i miei genitori, che vogliate il meglio per me, io me ne andrò da questa casa e non sentirete più niente da me!»

Sembrano intuire che sono seria perché diventano pallidi

«Tesoro...parliamone prima di prendere scelte affrettate» mia madre allunga le mani verso di me

«Ne stiamo parlando adesso, non voglio più nascondermi mamma, mi sembra offensivi nei confronti di Valery nasconderla come se fossi imbarazzata di lei. Dovete prendere una decisione adesso, me o la vostra "reputazione"»

Si guardano negli occhi e poi mi guardano.

«Cosa c'è? Vi disgusto così tanto?»

Prima che possa realizzare mia madre mi abbraccia e mi stringe a sé

«Mi dispiace tanto tesoro» mormora tra i miei capelli. Incontro lo sguardo di mio fratello che sorride e annuisce.

Ce l'avevo fatta veramente?

Avevo sognato questo discorso per mesi, che dico? Anni.

Da quando mi erano iniziate a piacere le femmine me ne ero sempre vergognata, soprattutto per la paura della reazione dei miei genitori, di come mi vedessero. Se cambiassero idea su di me. Ho cercato in mille modi di cambiare.

Poi è arrivata Valery e con la sua dolcezza e i suoi mille pensieri ha completamente distrutto ogni mio sforzo. È propio lì ho capito che non dovevo nascondermi da nessuno.

Mio padre si alza e ci raggiunge.

«Beh almeno non mi devo preoccupare di scacciare via dei ragazzi di casa» mormora. Rido tra le lacrime.

E basta questo.

Tutto scompare, rimaniamo solo io e la mia famiglia. Non è successo niente.

Ora potevo essere felice.

Spazio autore:

Come sempre i capitoli dei personaggi secondari non sono troppo lunghi...(scusatemi). Non c'era tanto da dire in realtà in questo capitolo, volevo solo far trovare a Delaney e Valery la loro felicità❤️.

Ci ritroviamo al prossimo capitolo (che uscirà moooolto presto)

Unhealed LOVE (IN REVISIONE!!)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora