Capitolo 17

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"Solo una mente educata
può capire un pensiero diverso
dal suo, senza necessità di accettarlo"
- Aristotele

Piper

Mi ritrovavo nel bel mezzo di una festa, JJ alla fine è stato male e non è potuto venire, io ci sono andata da sola, Armonia l'ho vista arrivare assieme ad un ragazzo dell'altra classe mentre Virginia ed Eloisa erano venute insieme, McKenzie...McKenzie stava parlando con un ragazzo che non avevo mai visto, probabilmente era nuovo

Si guardano in modo strano e nella mia mente gli sto scippando

«Tutta sola?» dice una voce famigliare dietro di me

«Già» dico e mi giro per trovare un bellissimo ragazzo con addosso uno smoking nero e degli occhi verdi che mi tolgono il respiro

«Che peccato, ti eri anche vestita decentemente oggi» mi prende in giro e alzo gli occhi al cielo

«Lo sai si è trasferita la sorella di Brian nella nostra scuola da poco, anche quel ragazzo che sta parlando con McKenzie, a quanto pare lei ha incontrato i suoi genitori un paio di volte essendo che possiedono un mercato, abitava in campagna vicino alla casa in campagna di McKenzie ma ora ha cambiato scuola ed è venuto qua» mi spiega ed annuisco

«Beh, sembra vadano d'accordo, no?» chiedo

«Non solo d'accordo»

Rido «Siete andati bene alla partita»

«Grazie ma non mi lodare troppo mon amour, ti ricordo che ho un ego irritante»

Sorrido

«Non sorridi mai abbastanza» dice tutto d'un tratto

«Dici?»

«Sì, per quello che quando sorridi è speciale»

Quelle parole mi spiazzano sul posto e mi sento le gambe deboli

«Ah...ehm...eheh...» balbetto e lui sorride

«Non ci credo, con tutti quegli anni da modella nessun ragazzo ti ha mai lodato? Oltre che io non ti sto lodando, rimani sempre una stupida ragazzina che mi gironzola intorno»

«Non ti capirò mai» mormoro

«Non hai bisogno di capire le mie parole, hai bisogno di capire i miei sguardi»

«Da quando così poetico?»

«Da quando una ragazzina arrivata in un brutto giorno autunnale mi ha cambiato la vita mettendomela sotto sopra» sorride e ovviamente appare la sua meravigliosa fossetta

«Neanche tu sorridi mai» dico

«Ah me sembra sorrida troppo»

«Io intendo un vero sorriso»

«Guarda te» incrocia le braccia «Allora è vero che mi guardi»

«Forse, ma non lo ammetterò perché anche io ho un ego, se non lo sapessi»

Parte "Everybody Wants To Rule The World" dei Tears for Fears

Unhealed LOVE (IN REVISIONE!!)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora