Era passato un mese.
Un intero mese da quando la maledizione di Hermione era stata spezzata.Tutto era tornato alla normalità e la Grifona aveva potuto riprendere in mano le redini della sua vita, la sua vita prima dell'incontro con Kristopher. Da un mese infatti,la ragazza non era più costretta a correre a nascondersi al tramonto per paura di trasformarsi in un falco davanti ai compagni o saltare le cene con i suoi amici per rimanere rinchiusa in camera. Quella vita fatta di dolore, lacrime e tristezza ormai, era solo un brutto ricordo.
Spesso Hermione si ritrovava a pensare a quell'anno passato, l'anno forse più complicato e difficile in assoluto. Si trovava a pensare a tutte le rinunce,alle paure,alle lacrime versate.
Vi erano attimi in cui però, una paura irrazionale la assaliva. Vi erano momenti nei quali la giovane si ritrovava a pensare che un giorno, aprendo gli occhi, si sarebbe trovata nuovamente imprigionata in quel corpo non suo e che, la maledizione, in realtà, non era mai stata spezzata.
Ma poi, a mente lucida, ricordava che ormai tutto era finito e che niente sarebbe mai più andato storto e tutto grazie a lui.
Draco...
La giovane Grifondoro a volte faceva ancora fatica a pensare a tutta quella assurda storia. Faceva fatica a pensare che Draco, lo stesso ragazzino che per anni l'aveva derisa ed umiliata, il suo nemico di sempre con il quale aveva passato anni ed anni a litigare, fosse la stessa persona che adesso era al suo fianco, la persona che l'aveva salvata spezzando la maledizione e che le aveva fatto scoprire cosa significasse amare.
La ragazza sollevò gli occhi dal piatto che aveva di fronte a sé, nel quale vi era posta una fetta di torta di zucca ormai semi finita, con il suo ormai immancabile sorriso sulle la labbra.
Si,perché ormai Hermione non aveva più motivo di non sorridere o essere triste. Non aveva più motivo di piangere e maledire ogni giorno la sua vita e la sua intera esistenza.
In quel momento Draco, forse sentendosi osservato, distolse lo sguardo da Blaise con il quale stava intrattenendo una conversazione,incrociando il suo. Lui le ghignò e lei rispose con un meraviglioso sorriso.
Il giovane Malfoy era bellissimo... ed era suo.
Ormai tutta la scuola era a conoscenza della loro relazione, anche perché i due ragazzi non facevano assolutamente nulla per nasconderla e infondo, perché avrebbero dovuto?! Nessuno dei due era mai stato tanto felice come in quel momento. I due giovani amanti passavano la maggior parte del tempo insieme, dalle lezioni alle pause, dalle uscite ad Hogsmade allo studio in biblioteca. Draco dal canto suo ,si ritrovò a fare cose mai fatte prima, a provare emozioni mai provate in passato e tutto grazie a lei.
Hermione gli aveva dato una seconda possibilità salvandolo dalle tenebre,facendolo riemergere da quel mare che lo stava inghiottendo pian piano ma sopratutto, salvandolo da sé stesso.
La scuola intera ormai sembrava aver dimenticato il suo passato e quel marchio che gli deturpava la pelle.
Draco ed Hermione erano indissolubilmente legati ed era inutile dire che erano stati l'uno la salvezza dell'altro.
Il ragazzo inoltre, dimostrava una sorta di adorazione nei confronti di Hermione che nessuno avrebbe mai immaginato. Quando si trovava vicino a lei infatti, il biondo Serpeverde non poteva fare a meno di toccarla. Non era importante il modo: poteva essere un abbraccio o un braccio stretto attorno al fianco di lei insegno di protezione. Altre volte capitava semplicemente che le sfiorasse, in un gesto intimo, le dita o che intrecciasse le mani alle sue ma, indipendentemente da ciò che fosse, era come se il ragazzo provasse costantemente il bisogno di sentire la presenza dell'altra. Era come se sentisse la necessità fisica di starle accanto,come se avesse costantemente paura che lei potesse svanire dissolvendosi nell'aria.
Ovviamente in pubblico Draco cercava sempre di limitarsi a piccoli gesti, era sempre molto riservato e poco espansivo ma in privato, il ragazzo era dolce e sensuale come nessuno.
L'amore che le dava era semplicemente perfetto, un mix di attenzioni e freddezza, un amore che forse solo chi lo conosceva bene era capace di capire.
Hermione inoltre aveva notato che spesso Draco la osservava da lontano. Non sapeva se fosse a causa della preoccupazione data dai recenti fatti vissuti o semplicemente per gelosia. Qualsiasi fosse il motivo,nessuno aveva più provato ad avvicinarsi a lei: tutti sapevano che Hermione era off-limits e nessuno sano di mente si sarebbe mai messo contro il re delle Serpi. Sopratutto dopo il piccolo minaccioso avviso che il Serpeverde aveva rifilato ad Andrew Kirke durante l'ultima partita di Quidditch e che, gli era costato una settimana di infermeria.
Certo,spesso litigavano, in fondo sarebbero sempre rimasti l'arrogante Malfoy e la saccente Granger, ed entrambi volevano sempre avere ragione, ma diciamo che ormai avevano trovato modo piuttosto piacevole di fare pace.
Presa da quella miriade di pensieri, Hermione non si accorse che Blaise e Draco erano davanti il tavolo dei Grifoni intenti ad aspettare che i compagni finissero.
-Granger ci sei?- chiese lui con un sorriso divertito in volto vedendola così estraniata dal resto del mondo. La ragazza alzò di colpo lo sguardo trovandosi il volto del biondo a pochi centimetri dal suo
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Secret *Dramione*
FanfictionLa guerra è finita ed un nuovo anno di scuola è ricominciato. Draco ed Hermione si avvicineranno riuscendo a mettere da parte il passato ed i pregiudizi ma la ragazza porta con se un terribile segreto ... "Draco incrociò lo sguardo di Hermione. La r...
