8. QUIZ A LONDRA. VANA CURIOSITAS?

92 7 1
                                        

Il silenzio calato nella Death Room era inquietante e sinistro, come se i morti aspettassero di tornare in vita dopo la frase di Manuel.
Dopo un po', Spirit chiese a suo figlio: - Scusascusascusa! Hai detto Henry Jekyll?-
Lui fece spallucce: - Beeeeh, sì. Era tra le missioni della Shibusen per ragazzi...-
Shinigami fissò Eibon con la precisa intenzione di farlo fuori, mentre Spirit si gettava ai piedi di Manuel, piagnucolando come un bebé: - Maaaaanuuuuuuu, non andare, Jekyll è un moooooostrooooo, pensa ad Hyyyyyyyyde...-
Manuel supplicò Shinigami con lo sguardo. Un attimo dopo lo Shinigami Chop spedì un lattante Spirit nel mondo dei sogni.
Il dio della morte borbottò: - È proprio un monotono/otonomono!-
Poi si rivolse a Manuel: - Non se ne parla! Troppo pericoloso!-
Lui, un po' piccato, chiese: - Allora non dovevate nemmeno esporre la missione in bacheca!-
- Quello è stato uno sbaglio di Eibon...-
Manuel lo interruppe: - Senta, Sommo Shinigami, non sono ancora del tutto sicuro anch'io di quello che dico, ma credo che Jekyll sia scappato dalla nostra base a Scotland Yard, quando? Tre settimane fa? Esattamente quando il C.T.T. teneva impegnati Kid, Black*Star e Maka. In un certo senso la colpa è mia! Spetta a me cercare di rimediare! Inoltre, per la prima anima di Lucy voglio qualcosa di me-mo-ra-bi-le, non un ladro di galline con il coltello! Dulcis in fundo, devo pagare... alcuni debiti, chiamiamoli, e questa missione fa al caso nostro!-
- Non è questo il punto!-
A parlare stavolta era stato Stein, che finora lo aveva fissato in silenzio, senza preoccuparsi della sigaretta ormai spenta.
Proseguì: - Tu vai a cercare il dottor Jekyll per delle risposte. Dimmi se sbaglio.-
Manuel non disse nulla e Stein gli chiese: - Non puoi farle a chi conosci, le domande, invece di andarti a cacciare nei guai per queste sciocchezze?-
Lui si avvicinò al professore e, senza preoccuparsi di chi aveva davanti, gli sussurrò piano per non farsi sentire dagli altri: - Dipende, professore. Lei cosa mi sa dire del dottor Nim?-
Stein rimase immobile e zitto come una statua, mentre nella sua mano sentì Lucy agitarsi, inquieta, prima di lasciarla trasformare alla sua forma umana.
Shinigami provò a insistere: - Suvvia... è una missione pericolosa per un ragazzo appena arrivato...-
Manuel sospirò, poi chiese a Eibon: - Eibon, scusi se glielo chiedo a lei che sa più di tutti: mi dica, cosa dice la norma 49/bis delle Regole di Death City?-
Lo stregone rispose, senza nemmeno alzare gli occhi dal libro: - "Tutti gli studenti che pensano o vengono persuasi che una Missione è superiore alle loro forze, possono chiedere di essere sorvegliati a distanza nella probabilità in cui si verifichi un incidente o un rischio di morte."-
- Ecco, chiedo di essere tenuto d'occhio! Solo questo! Se non ce la faccio, mi allenerò per sconfiggerlo la volta dopo!- Shinigami si mise una mano sulla fronte. Che diamine, possibile che Stein insegnasse così bene?
Alla fine glielo concesse: - Sìììììììì, va bene, ma dovrai fare un ultimo allenamento con Maka prima di partire.- Manuel ringraziò con un inchino e si allontanò, seguito da una più che titubante Lucy.
Allora Stein sussurrò arrabbiato a Eibon: - Perché hai voluto lasciare quella missione in bacheca?-
Lui lo fissò negli occhi: - Se non fosse andato regolarmente, lo avrebbe fatto di nascosto. Non dimenticate che è figlio di una giornalista strega... e di una Falce della Morte ficcanaso!- concluse chiudendo il libro sul naso di Spirit, che cercava di capire cosa stava leggendo.

Erano vicino al "Viale Lapide 5", quando una spada nera e una Falce si piazzarono vicinissime al suo naso.
Si limitò a sbuffare: - Cosa ho fatto di male, stavolta?-
Crona gli disse: - Stai nascondendo qualcosa su mamma...-
Maka aggiunse: - ...sulla nostra famiglia...-
Ragnarok, in forma di spada, sbraitò: - ... e a noi non piacciono i segreti in famiglia!- Crona lo mise a tacere con una semplice occhiataccia.
Manuel fissò Lucy in cagnesco: - Lucy, hai spifferato qualcosa?-
Lei, abbassando la testa, colpevole: - Solo a Kim...-
- Ottimo! E Kim ha pensato fosse bene urlare tutto ai quattro venti!-
Maka intervenne per l'amica, mentre Soul tornava normale: - Lascia stare cosa mi ha detto Kim, tanto prima ho poi avrei capito che c'era qualcosa che non andava. Blair mi ha detto che sei sempre lì a leggere dei giornali, anche la notte.-
Manuel scosse la testa: - Gatti...-
Poi disse loro: - Venite a casa, vi faccio vedere.-
Arrivati nella casa di Lucy, entrarono nella sua camera. Troppo piccola per tenerci un letto, ma utile per lo studio, con una bella scrivania con penna d'oca. Manuel prese la valigietta e la aprì sotto gli occhi curiosi di Crona e e gli altri.
Mentre passava loro alcuni ritagli di vecchi giornali, con articoli di sua madre, Manuel spiegò: - Non è niente di importante, ma nostra madre cercava più informazioni possibili sul ricercato di cui vi parlavo.-
Maka gli chiese: - Sai almeno come si chiamava?-
Lui si limtò a dire: - Mamma non me ne parlava mai. Ma ho trovato tre settimane fa questo articolo sul giornale.- Prese un giornale quasi nuovo dal comodino e lo passò a Soul.
La Falce lesse:

Soul Eater: Il Risveglio delle TenebreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora