Death City, sera dell'attacco. La luna, tanto per cambiare, rideva! Kid, in preda al panico, era in uno sgabuzzino, l'ottavo del corridoio della Shibusen, sua zona di pattugliamento e Liz cercava da più di un'ora di convincerlo ad uscire da lì.
- Insomma, Kid, che hai?-
- Non capisci?! È tornato lui!-
Lei, sospirando, insistette: - Ma di chi parli?-
In quel mentre squillò il cellulare a Patty. Liz glielo prese e diede un'occhiata: Manuel?!
Rispose lei: - Manuel, non avevi detto che dovevamo spegnere le comunicazioni?-
Lui, sbrigativo: - Era una cosa urgente e sapevo che Patty si sarebbe scordata il cellulare acceso. Dì a Kid che Excalibur è sotto la “custodia” di Hiro Shimono, quello strano biondino depresso...-
Lei lo zittì: - Sì, so chi è. Ma che ci fa qui quel... tizio?-
- Ah, non lo so! Credo ci sia lo zampino di Eibon. Non lo sopportavo neanch'io dopo cinque minuti.-
Lei rise: - Cinque?! Hai stabilito un record dopo Hiro! Nemmeno lui lo sopporta quando starnutisce la notte. Ma è l'unico che sa utilizzarlo, dopotutto!-
Si informarono sulla situazione e riagganciarono.
Poi Liz bussò di nuovo allo sgabuzzino: -Ehi, fifone, Ex...-
- NON DIRLO!-
Lei sospirò: - Il nasone è con Hiro, ora e stanno pattugliando l'aria con Kim. Ha accettato di stare in aria con lui per dieci dollari al minuto. E credo che Kim speri tanto che la battaglia cominci, soldi o no.-
Lui, uscì timidamente fuori, gli occhi spauriti: - V-Vuoi dire che... non c'è ora?-
Patty rise: - Kid, che fifone che sei!-
Kid si rassicurò un poco sentendo Patty ridere e uscì del tutto fuori. Allora una voce seria e nasale fuori da una finestra disse: - Cretino!- e Kid tornò dentro spaventato come un coniglio. E Liz cercò di trattenersi da urlare a Hiro di starsene alla larga.
Maka e Soul videro la scena da sotto, qualche isolato distante dal magazzino, lei sospirando, lui borbottando “molto poco figo”. Povero Kid! Fortuna che Hiro non era passato da Black*Star o quell'imbecille si sarebbe fatto scoprire, da Stein e da Harvar. Già, dovevano stare in silenzio pure con i prof. Ed era una fortuna che Stein, insieme a Spirit, controllasse solo le anime che stavano all'esterno di Death City o sarebbero finiti tutti su un tavolo da dissezione. Era insieme a Tsugumi e Anya, che facevano del loro meglio per non spaventarsi a ogni minimo fruscio. Poverine! Appena arrivate e già si buttavano in una missione pericolosa senza permesso. Lì per lì Maka era contraria, ma, dovette ammetterlo, Manuel aveva ragione (anche se un Maka Chop non glielo tolse nessuno!). Avevano sconfitto una Gorgon: cosa volevano di più?!
Manuel e Black*Star avrebbero badato al magazzino e sarebbero intervenuti al momento opportuno, mentre Holmes e Elka Frog badavano alle vie sotterranee di Death City.
Maka si sorprendeva sempre più delle capacità tattiche di Manuel. Sid aveva detto una volta che lo si poteva già considerare al terzo livello solo per la tattica, mentre Stein ribatteva che aveva ancora molto da imparare.
Comunque, era tutto a posto, almeno i parte e, se non fosse saltato fuori che c'era una strega o Nim o il Cappellaio, erano tutti pronti per la Risonanza a Catena. Ovvio, si sarebbero scoperti con Stein... ma se Shinigami sperava di respingere un attacco solo con quello, sbagliava alla grande.
Ma, quanto al resto, la città era tranquilla. Forse troppo. Finché Maka non avvertì una chiamata dall'alto di Hiro. Le ali della luce splendevano della luce del Sole visibile, quindi non lo si notava, quella sera. E notarlo fu ancora più difficile, anche se aveva una vistosa camicia bianca!
- Maka! Io e Kim [- Cretini!- nd Excalibur] abbiamo notato che sta arrivando qualcosa in volo [- Cretini!-]. Abbiamo ascoltato di nascosto i prof [- Cretini!-]. Sid non lo ha identificato bene [- Cretini!-], ma Stein ha borbottato qualcosa su “anima Grigori” [- Cretini!-].-
Maka sussultò e Soul le chiese: - Che c'è, Maka?-
Lei scosse la testa: - Niente... solo un presentimento.-
Kim incitò Hiro a tornare su (quando una è fissata!). Maka e Anya attesero in silenzio, le armi in pugno.
Maka, per non farsi sentire da una sentinella di passaggio, le sussurrò: - Siete capaci di eseguire l'Eco dell'Anima anche in due?-
Lei si rabbuiò un attimo, e l'avrebbe fatto anche Tsugumi, se non fosse stata alabarda, pensando a Meme, ma rispose: - Sì, ce la facciamo!-
- Bene, allora tenetevi pronte!-
Comunque, per un'altra decina di noiosi minuti non accadde nulla. Allora il sottosuolo cominciò a rimbombare. Erano le bombe girino di Elka Frog. La battaglia stava per iniziare!
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Soul Eater: Il Risveglio delle Tenebre
FanfictionIl mondo sembra lo stesso, dalla fine di Ashura. Ma l'arrivo di un nuovo ragazzo alla Shibusen, metterà in bilico vecchie e nuove alleanze, mentre vecchi e nuovi nemici tramano per riportare indietro il Signore dei Kishin. Il mondo è in pericolo e c...
